Cronaca

Il lavoro che verrà

Scenari e tendenze anno 2017

E’ iniziato un nuovo anno. Accantonati dolci e regali natalizi, torniamo ad occuparci di cose serie.
Se nella vostra lista dei buoni propositi o delle cose da fare c’è la ricerca di un nuovo lavoro, date uno sguardo alle tendenze previste per quest’anno.
Innanzitutto, non sarete soli: secondo l’Eurostat a cercare lavoro nel 2017, non saranno solo i disoccupati, ma anche il 76% di chi già possiede un impiego. Dunque, maggiore concorrenza.
Si punterà maggiormente alla flessibilità e sui lavoratori freelance, che saranno a più stretto contatto con i dipendenti, all’uso delle novità tecnologiche, come la realtà virtuale, anche per la selezione e formazione del personale.
Meno formalità nel dress code e più lavoro di squadra, in un mondo del lavoro in cui la stabilità e il posto fisso diventeranno sempre più rari.
Siete interessati a lavorare nel settore marketing? Dovrete probabilmente occuparvi non solo di strategie, comunicazione e prodotti ma anche di attrarre futuri talenti, che facciano la differenza per la vostra azienda.

Il quadro dipinto non è dei più semplici, ma non vi scoraggiate: l’ottimismo è da sempre l’arma migliore per il successo. Se poi voleste aggiungere competenze e conoscenze in più per trovare lavoro nel 2017, vi consiglio di leggere leggere e leggere, attività in disuso ma che da sempre i suoi frutti.
Cosa leggere? Di tutto: dai libri di narrativa, per arricchire il vocabolario durante i colloqui, alle riviste del vostro settore, per essere sempre al passo con le novità, ai libri sul mondo del lavoro.

Businessinsider.com ha stilato una lista di titoli che ridefiniscono il lavoro e il modo di farlo: troverete considerazioni e consigli scritti da giornalisti, come il premio Pulitzer Charles Duhigg, che spiega come si possa essere innovativi e creativi guardando le stesse cose da un nuovo punto di vista, psicologi e coach come Marshall Goldsmith, che ci indica alcune cattive abitudini da abbandonare per ottenere risultati migliori.
Dunque, buon anno e buon (nuovo) lavoro a tutti!

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