Arte e Intrattenimento

Il Teatro Lirico di Milano riapre dopo 22 anni

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 Lo storico Teatro Lirico di Milano, dopo 22 anni dall’ultima rappresentazione avvenuta nel 1999, riaprirà presto i battenti. L’imponente lavoro di restauro conservativo, iniziato nel 2016, è stato ultimato dal Comune di Milano. Il prossimo 15 luglio l’immobile sarà consegnato al gestore, Stage Entertainment. Utilizzate tecniche moderne che rispettano l’origine antica del teatro, con il recupero dei marmi dell’epoca, e il restauro del mosaico all’ingresso.

Tante le novità di cui è stato dotato il teatro che dalla prossima stagione 2021-2022 potrà ospitare fino a 1517 persone: 798 in platea, 505 in galleria, 146 nelle due balconate. L’innovazione più originale è un grande ristorante panoramico, con vista sul palcoscenico, dal quale si potranno seguire anche le prove degli spettacoli. La torre scenica ha tre ponti mobili che lavorano in verticale. Possono abbassarsi rendendo polifunzionale la ribalta, portando l’attore anche vicinissimo alla platea. Il palcoscenico si sposta all’interno della sala, separata da un sipario ‘tagliafuoco’.

Teatro Lirico Giorgio Gaber

Il Lirico è più che centenario. Nasce nel 1776 per mano del Piermarini, ma di quell’immobile è rimasta solo l’ossatura, tra incendi, allagamenti e un nuovo progetto di rifacimento di Cassi Ramelli nel ‘39. Il restauro è stato di tipo conservativo a partire dalla facciata. Nel 2016 sono iniziati i lavori, molto complessi, e realizzati con un’attenzione all’ambiente. L’immobile aveva subito notevoli danni ed aveva un ingente quantità di amianto al suo interno. L’investimento complessivo è stato di 16 milioni di euro.

L’assessore alla cultura Filippo Del Corno, ha annunciato che “l’intitolazione del teatro, che avverrà poi con un atto formale a breve, sarà Teatro Lirico Giorgio Gaber“. Ha poi aggiunto: “Il nuovo teatro sarà caratterizzato da una vocazione sperimentale come è stato sempre nella sua tradizione, con un’attitudine popolare.” È stata realizzata la buca dell’orchestra che permetterà di ospitare spettacoli operistici e di danza e anche dei musical. E, cosa non da poco, ospiterà funzioni commerciali e accessorie che potranno aiutare la sostenibilità del teatro, come il ristorante con 90 coperti”, realizzato recuperando 400 metri quadrati, prima occupati dalla seconda galleria e da locali tecnici. 

Ilaria Festa

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