Conte, la “pizzica” è sudamericana

Lunedì l’Inter di Antonio Conte esordisce contro il Lecce a San Siro. Il mister nerazzurro ritiene non ancora completa la rosa e ha richiesto alla società almeno altri due acquisti: un centrocampista che porti fisicità e gol e un vice Lukaku. Le strade portano a tanti nomi, ma il cerchio gradualmente si stringe.

Trepidante è l’attesa dei tifosi nerazzurri per l’esordio dell’Inter di Antonio Conte lunedì sera, nel posticipo a San Siro contro il Lecce. Per l’ex Chelsea, però, la rosa deficita ancora di alcuni elementi ritenuti fondamentali per il raggiungimento dell’obiettivo. Nonostante gli acquisti di Sensi e Barella, il centrocampo nerazzurro non sembra ancora convincere del tutto il mister, che ha richiesto un altro rinforzo. Per quanto riguarda il reparto offensivo, invece, con la situazione di Icardi ancora indefinita e con Politano sul piede di partenza, è necessario intervenire.

L’esordio in campionato

Lunedì alle 20:45 San Siro si riempirà ancora una volta per l’esordio stagionale contro il Lecce. La nuova Inter targata Antonio Conte scenderà in campo con il consueto 3-5-2, con il tandem Lukaku-Lautaro Martinez in attacco. Tante sono le aspettative per questa prima giornata: i nerazzurri dovranno dimostrare di essere in grado di riproporre quell’intensità di gioco messa in campo nel precampionato.

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I nerazzurri durante un’amichevole nel precampionato (Credits: Eurosport)

Un rinforzo a centrocampo

Gli acquisti di Sensi e Barella durante questo mercato hanno dato corsa e qualità a un centrocampo, quello nerazzurro, spesso in difficoltà nelle stagioni passate. Ciò che Antonio Conte chiede alla dirigenza è un altro elemento, con caratteristiche diverse dai giocatori già a disposizione: una mezzala fisica, che porti goal e intensità. Il maggior indiziato è Arturo Vidal, pupillo di Antonio Conte sin dai tempi della Juventus, in uscita dal Barcellona. L’operazione non è però ancora decollata, con Marotta che vuole prendere tempo per altre operazioni.

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Arturo Vidal, 32 anni, l’obiettivo di Conte (Credits: SuperNews-Superscommesse)

L’altra operazione che l’ad nerazzurro ha in mente, per ora congelata data l’inerzia nelle cessioni, è quella di Milinkovic-Savic; il serbo, con la fisicità e il fiuto del goal richiesti da Conte, potrebbe essere strappato dalla Lazio, anche con delle contropartite tecniche. Gagliardini sembra essere l’indiziato numero uno, con Politano in uscita sullo sfondo. Le cifre richieste da Lotito sono però attualmente troppo elevate per le casse dell’Inter: la trattativa potrebbe sbloccarsi solo con le cessioni di Icardi e Joao Mario.

Un altro attaccante… e mezzo

Oltre al centrocampo, l’allenatore nerazzurro vorrebbe completare il reparto offensivo: dopo l’arrivo di Lukaku, il mister ha richiesto l’arrivo di una seconda punta. Oltre Lautaro, e con Politano sul piede di partenza, Conte ha necessità di un altro attaccante di movimento. Il nome degli ultimi giorni è quello di Alexis Sanchez; la trattativa per il cileno, che sembrava vicinissimo ai nerazzurri, si è momentaneamente congelata. La formula sarebbe quella di un prestito oneroso con diritto di riscatto, con l’ex Udinese pronto a ridursi l’ingaggio pur di venire a Milano.

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Alexis Sanchez, 30 anni, in arrivo dal Manchester United (Credits: Virgilio Sport)

Il cileno nelle ultime ore sembra però essersi ulteriormente avvicinato all’Inter, non figurando tra i convocati della prossima sfida di Premier League del Manchester United. El Nino Maravilla, dotato di indubbio talento, dovrà però ritrovare una condizione fisica e psicologica venuta a mancare negli ultimi diciotto mesi. L’esperienza con i Reds vede soli 5 goal in 45 presenze: il cileno dovrà conquistare giorno dopo giorno la fiducia del suo allenatore.

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