Arte e Intrattenimento

Intervista a Matteo Fasanella, regista e “Cyrano” fino al 19 febbraio al Teatro di Roma “Stanze Segrete”

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Era il 1897 quando in un teatro di Parigi, il Théâtre de la Porte-Sain-Martin, debuttava uno dei capolavori della letteratura mondiale, Cyrano De Bergerac. Oggi, a distanza di 120  anni, nella sua versione originale in versi, il dramma di Edmond Rostand torna felicemente in scena per accogliere l’immortale storia d’amore ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del seicento francese, a portarla in scena oggi a Roma al Teatro “Stanze Segrete” fino al 19 febbraio è Matteo Fasanella con la sua compagnia è Darkside LabTheatre Company, completamente under 30 con uno staff raggiante, giovane, fresco rivoluzionario e artisticamente completo! Oggi, oltre ad accennarvi dello spettacolo teatrale, noi siamo andati direttamente ad intervistare il nostro regista e Cyrano, Matteo Fasanella.

 Ciao Matteo, la prima curiosità che mi vorrei togliere è questa: la tua passione per il Teatro quando è realmente iniziata?

Il teatro è stato il mio sogno ed è il mio mondo da sempre. Ho iniziato giovanissimo, circa 16 anni fa. Da 9 anni sono a Roma e ho avuto la fortuna di iniziare a lavorare sin da subito. Contemporaneamente mi sono diplomato presso l’accademia del Teatro del Sogno, sotto la guida e la direzione artistica di Ennio Coltorti. Questo incontro fu la vera svolta per il mio percorso. Sia dal punto di vista didattico che professionale. Subito dopo il diploma ho avuto la fortuna e la gioia di poter seguire il maestro, affiancandolo sia come attore che come aiuto regista. Ma Non dimentico anche le meravigliose esperienze fatte con il Maestro Mario Scaccia e con Edoardo Sala.

L’esperienza più bella che ti viene in mente subito, all’istante, qual è?

L’esperienza più bella che ho fatto? Sicuramente sarà la prossima, ma anche questo Cyrano mi sta regalando gioie immense e soddisfazioni impensabili. Cyrano è in scena con grande successo di pubblico e critica dal 20 gennaio scorso e proseguirà fino al 19 febbraio. Stiamo già provvedendo, insieme al produttore, quel matto di Stefano Sbarluzzi, alla distribuzione delle prossime stagioni. Su Roma e non.

 Parlando a proposito di Cyrano: tu sei attore e regista insieme, come ti senti a dirigere qualcosa, di cui ne sei anche il protagonista?

Dirigere ed interpretare è una fatica non da poco, ma quando si ha la delizia di essere affiancati da questi attori e da questi collaboratori, tutto diventa improvvisamente fattibile.

Cyrano è un testo (e un ruolo) che sento sotto pelle e che giorno dopo giorno, replica dopo replica, mi dà l’opportunità di conoscere ed approfondire meglio me stesso. Non sono mai stato un attore o un regista devoto alla trasformazione dell’attore nel personaggio. Non credo nell’esistenza dei personaggi. Esistono uomini e donne, preparati e devoti, che hanno qualcosa da dire. E tramite queste storie pazzesche, hanno l’opportunità di farlo. Protetti da una storia e da vicende che non gli appartengono intimamente, forse, ma che sicuramente sono in ognuno di noi. Al servizio di maschere, sveliamo le parti più nascoste di noi. E, spesso, le più vere e belle.

” L’attore non finge. Finge di fingere. “

Hai detto benissimo, l’attore non finge, ma finge di fingere: realtà assoluta. Per quanto riguarda il futuro, invece, hai qualcosa che vorresti svelarci?

Progetti futuri? Sicuramente la distribuzione, come dicevo sopra, di questo Cyrano. Poi la ripresa de ” Il Grande Gatsby “, grande successo della scorsa stagione teatrale sempre a Stanze Segrete, per il quale stiamo aspettando direttive da parte di una produzione esterna che si è interessata al lavoro di DARKSIDE LABTHEATRE COMPANY.  Poi varie altre idee che svilupperò a breve, nel mezzo tanti altri progetti che mi vedono coinvolto come attore.  Grazie per la curiosità e l’interesse. Vi aspetto a teatro!

” Noi siamo quelli che hanno per amante un sogno. “

E con questa frase che racchiude il mondo del teatro in ogni sua forma, Matteo ci saluta e noi lo ringraziamo per averci “trasportato” nel suo mondo, perché il teatro è di tutti, ma non per tutti, e non vorrei che venisse considerata una frase già fatta, ma una realtà che sta crescendo sempre più, l’amore per la propria passione vince sempre, messaggio che arriva a chiunque ed ovunque; oggi le persone che amano i propri sogni sono a metà, l’altra metà vi aspetta al Teatro “Stanze di Roma” fino al 19 febbraio.

Alessia Spensierato

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/02/08/intervista-a-matteo-fasanella-regista-e-cyrano-fino-al-19-febbraio-al-teatro-di-roma-stanze-segrete/

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Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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