Cultura

Ismaila Mbaye presenta il suo album di debutto, Amoul Solo [intervista]

“Attraverso la musica possiamo comunicare e portare la pace del mondo”. Sono le parole di Ismaila Mbaye,  nel video di presentazione di Amoul Solo esordio solista del noto musicista senegalese , pubblicato da Fabbrica Di Note Records.

Il percussionista ha collaborato con grandi nomi, come Youssou N’Dour, Robert Plant, Smoky Hormel, ha fondato i Tribal Percussion e suona con molti gruppi : i Tamburi di Goreè e la Med Free Orchestra. Inoltre ha partecipato a trasmissioni come “Alle falde del Kilimangiaro”  “Maurizio Costanzo” e “Stasera Casa Mika”.

Il Circolo Dei Beni Culturali E Sonori ex Discoteca di Stato, ospita nella suggestiva location del piccolo auditorium l’evento , aperto da un breve dibattito con Sandro Portelli , e Antonio Buldini, produttore dell’etichetta fabbrica di note records.

 

©Nicky Abrami

Uno showcase nel quale Ismaila accompagnato dai suoi musicisti e dalla ballerina e cantante e moglie Odette Gomis, ha proposto alcuni dei nuovi brani tra i quali il singolo Amoul Solo, title track dell’album.

Amoul Solo, significa letteralmente Non C’è Di Che, un modo di dire che esprime il bisogno di andare oltre il futile e l’apparenza. Un omaggio anche all’isola di Goreè in Senegal, terra di concentrazione degli schiavi per il successivo trasporto al di là dell’oceano

Un coacervo di suoni colori ed energia che ha entusiasmato e scatenato i presenti a ritmo delle percussioni tradizionali, come il balafon, kora e xalam contaminati da suggestioni sudamericane ed occidentali.

©Nicky Abrami

Abbiamo fatto due chiacchiere con Ismaila a termine del suo set, complimentandoci innanzitutto per le emozioni che ci ha regalato.

 

MMI:  Hai suonato in diverse location in tutto il mondo, qual’è il posto che ti ha colpito di più? E qual’è quello dove vorresti suonare?

I: A me piace ovunque vado a suonare, perchè sono posti diversi e meravigliosi. Ho suonato in Cina, a New York, in Senegal ed in tutta l’Europa e qualsiasi posto vado ha il suo fascino. Suonando a Shangai , ho capito che i cinesi non sono il popolo freddo che crediamo siano, dai racconti della gente: appena è partito il primo colpo di batteria si sono alzati tutti ed hanno iniziato a ballare.

Mi piacerebbe suonare a Cuba ,  Brasile, Australia, sono posti molto ai quali sono molto legato,  perchè  mi piacerebbe andare a vedere i discendenti degli schiavi che vivono lì che sono partiti dalla mia isola e dall’Africa.

MMI: Sei molto attivo nel sociale, vai nelle scuole ad insegnare a suonare le percussioni ai bambini, fai e partecipi a molti spettacoli di beneficienza, hai altri progetti?

I:  C’è un progetto molto importante che si chiama Gira L’Italia A Tempo Di Musica Percussionando, girare l’Italia insegnando cultura e percussioni africane, perchè c’è spesso gente che parla dicendo che non hanno il tempo o la musica dentro, o il ritmo. Secondo me non è vero, perchè tutti noi abbiamo il cuore che batte e batte a tempo di ritmo. L’importante è saperlo farlo uscire ed è quello che cerco di fare io, aiutare a fare uscire questo ritmo alla gente.

 

MMI: collabori con innumerevoli artisti ed hai diviso il palco con gente come Mika, parlaci di lui. 

I Per me è sempre un piacere collaborare sia con musicisti. Con Mika è stato importante , poichè è un grande cantante a livello internazionale ed allo stesso tempo è una persona umile e mette tutti i suoi musicisti a proprio agio. E’ disponibile e cerca di dare spazio a chiunque e nn è una cosa di tutti

 

MMI  qual’è la tua canzone preferita dell’album. E com’è nata?

I: Amoul Solo, particolarmente ma ogni canzone è come un figlio che nasce, sta dentro di te:  la vedi nascere e diventare grande e maturare, fino a che diventa un pezzo. Le canzoni nascono dalla vita reale che viviamo incontrando le persone, cercando anche nelle cose piccole si può creare, senza neanche accorgersene. Com’è nata Amoul solo? Devi pensare al messaggio della canzone e nella vita, non c’è di che (traduzione letterale),  che non ci sono problemi. perchè ci si deve ammazzare per avere il potere? Un giorno la vita finisce e l’importante è che tu coltivi qualcosa nella vita, in modo che quando non c sei piu la gente ti ricorda perchè hai fatto una cosa bella.

 

E di cose belle Ismaila ne ha fatte e farà tante, vi aggiorneremo sui suoi prossimi live.

 

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/04/14/ismaila-mbaye-presenta-il-suo-album-di-debutto-amoul-solo-intervista/

 

http://www.fabbricadinote.it/album.html

 

https://www.facebook.com/Ismaila-Mbaye-155981017746106/

 

https://www.facebook.com/MedFreeOrkestra/

 

https://www.facebook.com/I-tamburi-di-Gor%C3%A9e-118186491578956/

 

 

 

 

 

Nicky Abrami

 

 

 

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nickyabrami

Siciliana trapiantata a Roma. Abbandonati gli studi universitari, ho girato e giro in lungo e largo l'Italia per amore della musica e per passare qualche giorno in compagnia dei miei amici e di un buon bicchiere di vino. Ho collaborato con magazine musicali scrivendo live report su vari artisti italiani e stranieri e da gennaio 2017 ho occhi solo per Metropolitan Magazine

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