JUVE CAMPIONE, 2-0 E COPPA ITALIA IN TASCA. LAZIO OTTIMA, MA CON MOLTI RIMPIANTI

17 maggio 2017, Stadio Olimpico di Roma. Nel Foro Italico, tra obelischi e piste di atletica, si innalzano statue in marmo raffiguranti alcuni eroici atleti. In questa fantastica cornice si iscrive la finale di Coppa Italia di quest’anno. Gli atleti marmorei forse sono un vero e proprio esempio da seguire per i 22 calciatori che scenderanno in campo da seguire, quasi come se la vittoria potesse innalzare la propria gloria come questi colossi bianchi all’ingresso dello stadio della Capitale.

La formazione biancoceleste, accanto a quella bianconera sfilano accanto alla coppa, alcuni giocatori la guardano, altri evitano di darle un’occhiata per scaramanzia. Stasera si gioca tutto.

Juventus che dai pronostici è favorita, ma si sa, una finale è una finale e, soprattutto se a botta secca come quella di stasera, è sempre imprevedibile.

LE STATISTICHE- I torinesi hanno già disputato la finale di Coppa Italia 16 volte. Con questa agganciano la Roma, che per ora detiene il record di finali, a quota 17. Hanno avuto la meglio 11 di queste 16 volte. Per la Lazio questa è la nona finale, fin’ora i biancocelesti hanno potuto esporre in vetrina il trofeo per 6 volte. Se la Juventus dovesse vincere questa edizione sarebbe la prima squadra nella storia ad avere 3 successi di fila in coppa Italia. Le due formazioni si sono incontrate già due volte in finale in Coppa Italia. La prima volta ebbero la meglio i romani, nel 2003/04, quando la finale si giocava con andata e ritorno. La seconda volta prevalsero i bianconeri a partita secca nel 2014/15. In entrambe le occasioni sono serviti i supplementari a decretare il vincitore. La Juventus ha trovato il gol in 13 delle ultime 14 partite giocate nella competizione, ma ha anche subito almeno un gol nelle ultime quattro. La Lazio ha invece trovato la rete in 12 delle ultime 13 gare di Coppa Italia, subendo gol in sei delle ultime sette.  Dal terzo turno in avanti nessun giocatore ha segnato più di Paulo Dybala in questa edizione di Coppa Italia: per l’argentino quattro reti in quattro match, tutte segnate allo Juventus Stadium.
Gonzalo Higuaín ha nella Lazio la sua vittima preferita in tutte le competizioni disputate con le maglie di Juventus e Napoli: 13 gol in 11 partite tra Serie A (12 gol in otto match) e Coppa Italia (un gol in tre match). Tra i giocatori presenti in questa finale, Felipe Anderson è quello con più occasioni create in questa Coppa Italia (10), Immobile quello con più conclusioni effettuate (16).

QUI LA LAZIO- I biancocelesti a livello emotivo dovrebbero essere avvantaggiati visto che giocano nella loro città, anche se sono attesi moltissimi juventini per questo match. La formazione di Inzaghi può ritenersi soddisfatta di questa stagione, visto che ha praticamente trovato la qualificazione per l’Europa League, centrando l’obiettivo stagionale in campionato. La vittoria in questa competizione rappresenterebbe la ciliegina sulla torta in una stagione in cui la Lazio ha dato tutto, soprattutto dopo aver eliminato i rivali della Roma in semifinale.

Inzaghi scende in campo con il 3-5-2 Strakosha in porta; Bastos, De Vrji e Wallace formano la difesa a 3; Basta, Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic e Lulic per un centrocampo di sostanza e qualtà; Keita e Immobile i responsabili del reparto offensivo.

QUI LA JUVENTUS- La juve sta raccogliendo in questo periodo i frutti di una stagione a dir poco eccezionale, anche se ancora nulla è sicuro. Allegri vuole il triplete e si vede, vincere la finale di oggi sarebbe il primo passo per il raggiungimento di questo agognato obiettivo e servirebbe anche a dare morale ad una squadra che comincia ad accusare la stanchezza di fine stagione.

Il tecnico toscano sceglie il 4-2-3-1 con  Neto tra i pali; Barzagli, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa; Marchisio e Rincon davanti a loro; Dani Alves, Dybala e Mandzukic a supporto della punta di peso Higuain.

LA CRONACA- Tagliavento della sezione di Terni fischia il calcio d’inizio in uno stadio da tutto esaurito. Il rumore delle due curve è fortissimo, le speranze sono tante. 90 minuti dividono le due formazioni dalla coppa. I biancocelesti iniziano subito a pressare alto, si vede  che la Lazio non ha intenzione di chiudersi a riccio, ma anzi, vuole giocarsela a viso aperto. Questo pressing sembra ripagare subito la formazione di Inzaghi. Al 6′ infatti la Lazio si rende pericolosissima con un lancio di esterno di Milinkovic-Savic per Keita, tiro sul primo palo dell’attaccante che colpisce in pieno il palo. Ancora 0-0, ma che brividi all’Olimpico. Non si fa attendere la reazione della Juve, al 7′  il Pipita con un gran destro dal limite dell’area costringe Strakosha ad una grande parata. Partita accesa da subito. Entrambe le formazioni vogliono alzare la coppa e si vede. Si lotta su ogni pallone. Juve che cresce e al 12′ trova il vantaggio con Dani Alves. Ottimo cross dalla sinistra  di Alex Sandro e Dani Alves, appostato sul secondo palo, colpisce al volo, trovando l’angolino con un tiro in diagonale. Niente da fare per Strakosha. 1-0 juve, si aprono le marcature. Lazio che sembra demoralizzata dopo questa doccia fredda e si muove imbambolata in campo concedendo molto ai bianconeri. Al 14′ Dybala sfiora il raddoppio con un gran destro dal limite dell’area. Strakosha però è attento e devia il pallone.  Difesa dei biancocelesti che si abbassa molto. Inzaghi si imbufalisce. Un’altra occasione per la juve arriva al 19′ , doppia parata di Strakosha, la prima sul gran sinistro di Dybala e poi sul destro di Higuain, la Lazio si salva anche con un po’ di fortuna. Arriva il primo cambio della partita al 20′. Parolo è costretto ad uscire per un problema muscolare, al suo posto entra Radu che si va a piazzare sulla sinistra in difesa, Lulic avanza come interno di sinistra e Milinkovic-Savic prende il posto di Parolo al centro. Al 25′ arriva il raddoppio bianconero firmato Bonucci. Il difensore sfrutta una deviazione su calcio d’angolo e con una cinicità pazzesca infila il pallone in rete. 2-0 e juve molto vicina alla coppa. Lazio imbarazzante ora, sembra molto scossa da questo 1-2 micidiale. Al 33′ arriva un fulmine a ciel sereno per Neto. Milinkovic-Savic ruba palla sulla destra e crossa per Immobile, l’attaccante in tuffo di testa per poco non trova la porta con Neto fermo. Gara che diventa nervosa, gli uomini di Inzaghi contestano molto Tagliavento, affermando che sta lasciando giocare troppo visto che evita di fischiare molti falli. Poche le emozioni nel finale del primo tempo. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2-0 in favore dei bianconeri. Queste le parole di Marchisio a proposito “Non dobbiamo concedere ripartenze nella ripresa, fin qui siamo stati cinici, dobbiamo continuare così perchè la strada è quella giusta”.

Al rientro la Juventus tenta subito di abbassare i ritmi della gara facendo girare molto il pallone. Allegri ha chiesto ai suoi di stare dietro la linea del pallone e di servire Dybala per le ripartenze. Al 53 arriva il secondo cambio per la Lazio. Esce Bastos, entra Felipe Anderson. I biancocelesti passano al tridente. Da questo momento in poi la formazione di Inzaghi sembra essere rinvigorita e trova subito un’occasione al 57′. Cross dalla destra di uno scatenato Felipe Anderson e Immobile per poco non riescve a segnare di testa, bravi Barzagli e Neto ad opporsi sulla linea.  Si imbufalisce Allegri che tira un calcio ad una bottiglietta in panchina. Il nervosismo è molto dentro e fuori dal campo. Arriva l’ultimo cambio per i biancocelesti al 68′. Problemi in difesa per la Lazio, entra Luis Alberto gli fa posto l’olandese De Vrij. Squadre molto allungate ora. Al 71′ Higuain rischia di chiudere completamente la partita con un destro da pochi metri, Biglia però si butta di corpo sul pallone. Lazio che spinge molto e meriterebbe la rete. Ci prova al 74′ con un tiro potente di Luis Alberto da fuori area, parato però da Neto, poi al 75′ con Keita che calcia forte, ma tira fuori e infine al 77′ con Immobile che calcia col destro, ma anche in questa occasione Neto salva i suoi. Al 78′ arriva il cambio della juve. Allegri vuole coprirsi e scegli di mettere Lemina per Dybala. L’argentino esce accompagnato da una cascata di applausi del pubblico. All’88’ Higuain ci riprova con un duello con Strakosha. Il portiere della Lazio ha la meglio. Si esauriscono i tre minuti di recupero, Tagliavento fischia per tre volte. LA JUVENTUS VINCE LA COPPA ITALIA 2017.

Questo è il primo tassello nel mosaico di Allegri. A completare l’opera mancano il campionato (che potrebbe arrivare domenica con una vittoria casalinga con il Crotone) e con la sfida titanica del 3 giugno a Cardiff contro il Real Madrid. Lazio che ha lottato e non ha nulla da rimproverarsi, i ragazzi di Inzaghi escono applauditi dal loro pubblico.

Bonucci, protagonista di questa partita, ha parlato a proposito di questo finale di stagione davanti alle telecamere della Rai affermando “Ci aspettano 20 giorni di fuoco”.