Dopo lo shakedown di Guerlain Chicherit, Ken Block ha sfidato le dune dell’Arabia Saudita con la Odyssey 21 in chiusura alla Dakar 2020. Un’esperienza unica per il famoso pilota americano che, dato il suo impegno rallystico, potrebbe anche pensare ad un sequel.

Ken Block Dakar – Non c’era modo migliore per chiudere l’edizione 2020 della Rally Dakar con uno sguardo al futuro elettrico. In occasione dell’ultima tappa della Rally Dakar 2020, la Odyssey 21 guidata da Block ha partecipato al Grand Prix di Qiddiya. Arrivato in Arabia Saudita nella giornata di giovedì, Ken Block si è immediatamente cimentato a provare per la prima volta la vettura protagonista del futuro campionato Extreme E. Una completa novità rispetto a quanto guidato precedentemente nella sua carriera.

Immagine
Ken Block sulla Odyssey 21 nell’esibizione in chiusura alla Dakar 2020

“E’ la prima volta che guido un’auto da corsa elettrica, la prima volta in Arabia Saudita e la prima volta alla Rally Dakar. Molte prime volte per me ed ho dovuto gettarmi nella mischia fin da subito! Ho guidato auto con propulsori a combustione con il turbocompressore, quel tipo di guida con il pedale sinistro sul freno e la potenza del turbo da gestire in entrata in uscita di curva. Qui è tutto diverso. Bisogna essere più graduali sull’acceleratore ed aspettare un secondo in più dato che la coppia è immediata. Ho cambiato completamente il mio stile per poter gestire una potenza così immediata e così forte. Mi sono diverto tantissimo!Ken Block

Nella stagione inaugurale del campionato Extreme E, il deserto dell’Arabia Saudita ospiterà il secondo round stagionale che si svolgerà dal 4 al 6 marzo 2021. Secondo quanto dichiarato da Ken Block, la Odyssey 21 ha ancora molto potenziale inespresso che potrà essere ottenuto anche grazie ai futuri test. Curiosi di vederla ancora in azione?

SEGUICI SU :

© RIPRODUZIONE RISERVATA