Arte e Intrattenimento

La Natività della Beata Vergine Maria

L‘8 di settembre ricorre la Natività della Beata Vergine Maria. Per la Chiesa, è una data importante. Rappresenta un vero e proprio punto di contatto, tra la dimensione celeste e quella terrena. Infatti la figura della Beata Vergine Maria, è l’esempio di un principio di redenzione umana. Come per la Natività di Cristo, anche quella della Vergine, viene annunciata da un angelo di Dio. La fonte principale dell’evento, è tratta dal Protovangelo di Giacomo. Un testo apocrifo che parla delle origini della Beata Vergine Maria.

I genitori di Maria, erano Gioacchino ed Anna. Lui un ricco uomo facoltoso, che omaggiava il Signore con offerte varie. Fino al giorno in cui non gli fu rimproverato di non avere prole. Purtroppo sua moglie Anna, già angosciata per la sua sterilità, vide il marito affranto scappare nel deserto, in ritiro e solitudine. Ma l’arrivo dell’Arcangelo Gabriele nella loro casa, annuncia ad Anna il miracolo della sua gravidanza. Con il cuore pieno di gioia, Gioacchino ed Anna, attendono la nascita della loro prima figlia. Dopo sette mesi di gestazione, nasce la piccola Maria.

Tradizioni ed origini della Festa

Beata Vergine Maria- credits: holyart.it
credits: holyart.it

La storia della festività dedicata alla nascita della Beata Vergine Maria, ha origini nell‘Impero d’Oriente. Si ipotizza che venne fissata l’8 settembre perchè è il giorno in cui venne completata a Gerusalemme, la Chiesa dedicata alla natività della Vergine. Costruita proprio sulle rovine della casa di Gioacchino ed Anna. In Occidente, questa festività, venne introdotta nel VII secolo come una delle date più importanti del cristianesimo. Nella Beata Vergine Maria, la chiesa vede una delle figure più importanti. Nel suo ventre si compie il mistero della Nascita di Cristo. Grazie a lei il Verbo si può incarnare.

Nella dottrina cristiana, vengono narrate solo tre natività cruciali: quella della Vergine, di Gesù e di Giovanni Battista. Troviamo dei punti in comune tra questi miracoli della nascita. Anna, madre di Maria, soffriva la sua sterilità proprio come Elisabetta, madre di Giovanni Battista. Entrambe le donne rimangono incinte in età ormai matura. E nelle varie iconografie del passato, nel momento del concepimento gli viene offerto dalle donne che le assistevano, un uovo. Simbolo della creazione e della vita.

a cura di Chiara Bonacquisti

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