Cronaca

“La Vespa non si copia: è un’opera di design che va tutelata”, i giudici bloccano il clone cinese dello storico scooter

A pochi giorni di distanza dalle minacce del presidente Donald Trump di imporre dazi commerciali su una serie di prodotti europei, tra cui la Vespa, è arrivata oggi, e per la prima volta da un tribunale italiano, una sentenza storica per questa icona del made in Italy, riconosciuta in tutto il mondo.

È un’opera di design industriale tutelata dalla legge sul diritto dʼautore e nessun clone può essere commercializzato in Italia”: questa la decisione del Tribunale di Torino con una sentenza che per la prima volta riconosce il noto modello come opera di disegno industriale. “La sua forma stessa – scrivono i giudici – va considerata come un unicum che non può essere copiato in alcun modo”.

La decisione, che rappresenta un’innegabile vittoria per il gruppo Piaggio e, tutto sommato, un giusto riconoscimento per una delle bandiere del design italiano venduta in tutto il mondo, ha un valore particolare.

La forma della Vespa – scrivono – è senz’altro nota come oggetto di design industriale e nel corso dei decenni ha acquisito talmente tanti riconoscimenti dell’ambiente artistico (e non solo industriale) che ne ha celebrato grandemente le sue qualità, diventando un’icona simbolo del costume e del design artistico italiano”. E per dimostrarlo, i giudici hanno fatto fronte alla pubblicistica nata intorno alla moto, simbolo di libertà giovanile.

La causa civile, che si è tenuta davanti al collegio della sezione specializzata in materia di impresa, era scaturita da un procedimento d’urgenza avviato da Piaggio nei confronti di una società cinese, la Zhejiang Zhongneng Industry Group, che produce un modello chiamato “Ves”, che anche nel nome ricorda la Vespa. La società cinese già aveva iniziato a duplicarla, produrla, esportarla e importarla da noi. Gli elementi che strizzano l’occhio al made in Italy ci sono tutti: le linee e i colori pastello sono inequivocabilmente quelli della Vespa old-style mentre la tecnologia e la tecnica costruttiva, seppur cinese, sono di tipo moderno. A fare la differenza e rendere allettante questo clone è il prezzo: lo scarto rispetto all’originale è nell’ordine dei mille euro.

Chi l’ha vista sfrecciare sulle strade giura che “se non fosse per la scritta “Vespa” che non c’è sarebbe difficile riconoscere a prima vista che non si tratta di un veicolo Piaggio”. Ma per gli appassionati la versione cinese è un modello che fa storcere il naso: “Ricorda solo vagamente la forma di una Vespa senza carpirne l’anima”.

È stata, a sua volta, la società cinese ad agire contro Piaggio per chiedere che venisse accertato che non si trattava di un clone, ma il gruppo italiano ha poi fatto valere in prima battuta il diritto di forma su un modello specifico, la Vespa LX del 2005.

Dopo pasta, pizza, mozzarella, il rischio è che nel lungo elenco del finto made in Italy finisca anche il mito della Vespa. Gli attacchi non arrivano solo dalla Cina ma c’è la storia, anche se diversa, dell’indiana Lml, che produce un sosia molto competitivo della Vespa PX: è la Lml Star. Comunque, tra Piaggio e Lml è in corso una disputa legale in Italia e a Singapore.

Celebrato nelle canzoni, nelle sculture, nel costume stesso della società italiana, il mitico scooter si trasforma ufficialmente in un’opera d’arte. Risulta da innumerevoli pubblicazioni, mostre, premi, esposizioni presso le collezioni permanenti di prestigiosi musei quali la Triennale di Milano, il Moma di New York e altri in tutto il mondo e vanta ancora innumerevoli presenze in film, pubblicità, fotografie che l’hanno come protagonista.

Questi plurimi ed eccezionali riconoscimenti – affermano infatti i giudici – da parte di numerosi e importanti istituzioni culturali annoverano la Vespa tra le espressioni più rilevanti del design, confermando il suo carattere creativo e il valore artistico”.

 

Patrizia Cicconi

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/04/07/la-vespa-non-si-copia-e-unopera-di-design-che-va-tutelata-i-giudici-bloccano-il-clone-cinese-dello-storico-scooter/

Adv

Related Articles

Back to top button