Calcio

E. League, Atalanta – Everton 3-0: Dea da sogno all’esordio

Atalanta da sogno, che con una prova magistrale, supera gli inglesi dell’Everton con un secco tre a zero. Da cineteca il gol del “Papu” Gomez.

Tris – Gli uomini di Gasperini partono con il piede sul gas, sfruttando con efficacia le corsie laterali, fatto che sorprende ed imbarazza gli inglesi, che al contrario faticano ad impostare il proprio gioco.

Al quarto d’ora, tuttavia, Rooney prova a beffare Berisha con un pallonetto maligno, il portiere sembra battuto, ma per sua fortuna la sfera oltrepassa la traversa di quel tanto che basta per mantenere la porta inviolata.

L’attaccante inglese è tra i più attivi in fase di attacco tra i suoi, e l’Everton se ne giova per prendere un po’ alla volta, le redini del gioco. Intorno alla metà del tempo prende poi avvio la lezione atalantina a danno della formazione inglese, ma ad assoluto vantaggio del pubblico italiano assiepato sugli spalti del “Mapei Stadium”.

Al 26’ prima Masiello manca di capitalizzare su l’ottimo assist di Petagna, poi lo stesso numero 5 nerazzurro porta in vantaggio i suoi su azione di calcio d’angolo.

Il gol degli uomini di Gasperini stordisce gli avversari che al 33’ rischiano di capitolare ancora se non fosse che Petagna arrivi con un attimo di ritardo su un cross di Gomez a due passi dalla porta.

L’argentino al 41’ si mette in proprio, e dal limite dell’area avversaria in posizione leggermente decentrata verso sinistra, libera il suo destro che manda la sfera all’altezza del sette, per quella che appare come una vera e propria prodezza balistica da copertina.

L’Everton sembra cadere al tappeto incapace di reagire, e gli atalantini affondano i colpi e calano il tris, con Cristante che al 44’ chiude al meglio una ripartenza innescata da Hateboer ed assistita da Petagna.

Atalanta devastante, che raggiunge gli spogliatoi alla fine del primo tempo tra il visibilio dei suoi tifosi, e lo sconcerto dell’undici inglese.

Controllo – Alla ripartenza, Rooney si fa parare una conclusione dalla breve distanza da Berisha, mentre Petagna trova la buona opposizione di Stekelenburg dall’altra. Al 53’ il “Papu” Gomez dall’interno dell’area dell’Everton cerca la doppietta personale, ma colpisce troppo sotto, ed il pallone termina alto.

Un altro brivido lo regala al 56’ Freuler, che colpisce bene su un suggerimento basso di Petagna, ma non abbastanza, per sua sfortuna, per evitare che la traversa dica “no” al suo successo personale.

Koeman prova a mischiare le carte al 65’ operando due sostituzioni, ma la musica in campo non cambia un granché, l’Atalanta soffre poco, e diventa semplice per i neroazzurri controllare la gara sino alla fine.

Davvero serata indimenticabile per i colori nerazzurri, che brindano al ritorno nel calcio europeo con una prestazione da stropicciarsi gli occhi. Nella seconda gara di Europa League, il 28 settembre, l’Atalanta volerà in Francia per affrontare la temibile formazione del Lione.

 

Il tabellino

Atalanta – Everton 3-0

Marcatori: 27’ Masiello (A), 41’ Gomez (A), 44’ Cristante (A)

(Primo tempo 3-0)

Atalanta (3-5-2): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello (77’ Caldara); Hateboer, Freuler, Cristante (82’ Kurtic), de Roon, Castagne; Petagna (79’ Cornelius), Gomez. A disp.: Gollini, Bastoni, Orsolini, Haas. All.: G.P. Gasperini

Everton (4-2-3-1):  Stekelenburg; Holgate, Keane, Jagielka, Baines; Besic, Schneiderlin (66’ Sandro Ramirez); Sigurdsson, Vlasic, Rooney (65’ Klaassen); Calvert-Lewin (76’ Mirallas). A disp.: Pickford, Williams, Cuco Martina, Gueye, Mirallas. All.: R. Koeman

Arbitro: V. Bezborodov (Russia)

Note – Ammoniti: Masiello (A), Sigurdsson (E)

 

 (Fonte foto: pagina FB Atalanta Bergamasca Calcio)

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Adriano Fiorini

"Lo sport va a cercare la paura per dominarla, la fatica per trionfarne, la difficoltà per vincerla." (cit. Pierre De Coubertin). C'è allora qualcosa di più divertente da raccontare?

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