Siracusa, aperta indagine su misterioso caso mortale di legionella

La procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta dopo che una donna impiegata al tribunale locale è morta a causa della legionella. La donna era ricoverata in ospedale ma non è certo che abbia contratto li l’infezione. Avviati controlli su tutti gli spostamenti della vittima per capire dove sia partito il contagio. Al momento il fascicolo d’inchiesta è a carico di ignoti

L’ospedale di Siracusa, fonte catanaia.liveuniversity.it

Un misterioso caso di legionella


È morta in ospedale a causa di un’infezione dovuta alla legionella. Sul misterioso caso della dipendente del tribunale di Siracusa indaga ora la procura del capoluogo siciliano che ha aperto un fascicolo a carico di ignoti. Ha disposto accertamenti anche l’ospedale dove la donna era ricoverata avviando ntrolli dei condizionatori e del sistema idrico. Non è certo però che si avvenuto lì il contagio della donna. Ecco perché gli inquirenti stanno ricostruendo tutti gli ultimi movimenti della vittima prima della malattia per cui potrebbero essere senti familiari, colleghi e amici. Non è escluso che sia disposta anche l’autopsia sul cadavere che potrebbe svelare nuovi elementi probatori utili a far luce sul misterioso contagio.

Cos’è e come prevenire la legionella

Gli accertamenti in tribunale


Considerato che in conseguenza dell’accertato caso di legionella che purtroppo ha portato al decesso di una dipendente dell’Ufficio Nep devono essere approntate misure di prevenzione in attesa dell’esito delle analisi disposte dall’Asp. Considerato che, per evitare la trasmissione del batterio l’impianto di aria condizionata deve essere tenuto spento quantomeno fino a quando non saranno resi noti i risultati delle analisi”. È quanto scritto in documento del presidente del tribunale di Siracusa Antonio Alì che ha disposto accertamenti immediati per capire se il contagio fosse partito da lì. Per questo, come si legge sul medesimo documento, a partire da ieri è stato disposto un permesso speciale per i dipendenti che potranno uscire alle ore 13 fino alla riaccensione dei condizionatori.

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