Il Leinster, fresco campione del Guinness Pro 14 ora punta l’assalto all’Europa. Davanti a loro però i campioni in carica, i Saracens che vivono un momento delicato nella storia del proprio club.

Leinster: l’assalto all’Europa da imbattuti

Sono invincibili. Nessuno sembra riuscire nell’intento di fermarli. Chiamateli bravi, audaci, forti, fortunati oppure caparbi. Usate qualsiasi aggettivo che vi viene in mente. Anche se ormai sembra impossibile trovare la giusta definizione per questi ragazzi che sono veramente scatenati.

E bene si, stiamo parlando proprio di loro, I ragazzi del Leinster. Freschi campioni del Guinness Pro 14 dopo la vittoria in finale contro Ulster. Chiudendo cosi il campionato con 17 vittorie su altrettante partite giocate.

Contro Ulster, all’Aviva Stadium, è andata di scena una partita a senso unico in cui gli uomini di Leo Cullen hanno portato a casa una vittoria storica battendo gli avversari con il risultato finale di 27-5.

Non solo la perfezione delle 17 partite vinte ma in un campionato reso difficile dalla pandemia del Covid-19, il Leinster ha messo a segno importanti record tra i quali il numero di mete segnate, ovvero 78, 6621 metri guadagnati, 96 percento di mischie vinte. Questi sono solo alcuni numeri che hanno reso questa stagione straordinaria nella quale hanno infranto record pesanti.

Non solo ma al fianco dei senatori della squadra si sono visti emergere anche nuovi talenti che danno fiducia al futuro del club, su questi il giovane Caelan Doris, eletto miglior giovane della stagione.

Ora dopo aver portato a casa per il terzo anno cosecutivo il campionato celtico la franchigia irlandese vuole provare la doppietta con la conquista della Champions Cup. Dovranno però vedersela con i Saracens. Una partita che già sa di rivincita e che promette di dare spettacolo in campo.

Champions Cup Europa
Il Leinster festeggia la vittoria del Pro 14 – credit: pagina ufficiale del Club

Champions Cup: Leinster-Saracens, una partita dal sapore di rivincita

Questo fine settimana torna in campo la Champions Cup, anch’essa costretta a fermarsi a causa del Corona Virus. La massima competizione europea di rugby si aprirà proprio con una partita che ha il sapore di rivincita per il club irlandese che sabato 19 settembre alle ore 15:00, sempre presso l’Aviva Stadium di Dublino, affronterà i campioni in carica dei Saracens.

L’anno precedente le due squadre si sono affrontate proprio in finale e ad avere la meglio è stato proprio il club inglese che ha scippato il titolo di “Campione d’Europa” al Leinster battendoli per 20-10.

Ad oggi i campioni in carica dei Saracens, che hanno una formazione da far invidia a mezzo mondo vivono un momento di difficoltà societaria dopo che sono stati retrocessi d’ufficio nella Championship, seconda divisione inglese, per lo scandalo Salary cap e un cambio dirigenziale dopo le dimissioni del Presidente Nigel Wray.

Nonostante ciò la super formazione guidata dal capo allenatore Mark McCall ha continuato ad alternare i risultati in campionato tra vittorie roboanti e sconfitte pessime. Per la sfida al Leinster dovranno però fare a meno anche di uno dei simboli della squadra, Owen Farrell, dovrà scontare una squalifica di cinque giornate a seguito di un placcaggio alto.

Vinccere per scrivere la storia

Una partita importante e delicata per entrambe le squadre che vogliono puntare a vincere questa competizione. Se da una parete c’è il Leinster che vuole mettere a segno una doppietta importante per diventare la squadra più vincente di sempre.

Dall’altra parte ci sono i campioni dei Saracens che vogliono risollevare una stagione ormai disastrosa e vincere per la terza volta in cinque anni in Europa e, sopratutto un gruppo di ragazzi che fino a poco meno di un anno fa si stava giocando la finale mondiale con l’Inghilterra.

Certo, ci saranno ancora semifinali e sopratutto la finale da giocare ma la vincente di questa sfida è di sicuro una delle favorite per la conquista del titolo.

Continua a seguire il rugby sulle pagine di Metropolitan Magazine

© RIPRODUZIONE RISERVATA