Brevettata nell’aprile del 1946, la Vespa è stata ideata e progettata, per l’azienda Piaggio, dall’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio. Divenuto ben presto uno dei modelli di scooter più diffusi al mondo, rappresenta ancora oggi un’icona di stile, emblema del design e del Made in Italy dell’epoca.

In linea generale, la Vespa è considerata uno scooter affidabile, ma, soprattutto nel caso di modelli più datati, necessita di manutenzioni o di interventi di restauro che consentono agli appassionati di rimediare ai danni che il tempo può aver provocato.
Per occuparsi come si deve della propria Vespa bisogna avere parecchio tempo libero a disposizione, ma anche possedere delle conoscenze di meccanica e attrezzi ed utensili idonei ad effettuare tutte le operazioni necessarie.

Inoltre, capita di frequente di dover sostituire alcuni parti e componenti. In questo caso consigliamo di procurarsi dei ricambi originali o, laddove non fosse possibile acquistarli, dei ricambi di qualità, omologati come originali, che si possono reperire facilmente anche online, per esempio su piattaforme come quella di zangheratti.it.

Manutenzione della Vespa: a cosa prestare attenzione

Per la manutenzione, consigliamo sempre di verificare lo stato del telaio che, con il passare degli anni, può essere soggetto ad usura, per esempio a causa dell’umidità o altri fattori ambientali. Per andare a controllare il telaio, bisogna smontare tutta la struttura e testare anche le condizioni del motore, in modo da poter vedere se risulta ancora efficace ed efficiente.

Una volta terminato questo passaggio, è possibile controllare il telaio e tutti gli altri componenti, individuando quali necessitano di essere sostituiti o riparati (come per esempio le guaine o i fili).

Ci si dovrà concentrare poi sul motore. Questa è la fase più delicata, perché il motore è il cuore della Vespa. Se notiamo dei malfunzionamenti o prestazioni notevolmente ridotte, meglio rivolgersi ad un meccanico professionista che sarà in grado di rimediare al problema.

Si procede poi alla verifica dello stato di funzionalità dell’impianto di lubrificazione dei freni della Vespa, di vitale importanza per garantire una guida sicura e ridurre la velocità in casi di necessità.

Infine, non dobbiamo dimenticarci di controllare la marmitta e gli pneumatici. Spesso e volentieri gli appassionati, che desiderano potenziare le performance della propria due ruote, installano marmitte non originali, ma più presentati. Per quanto riguarda, invece, gli pneumatici, è molto difficile trovarne di originali sul mercato, per cui si renderà necessario completare la manutenzione con dei pneumatici compatibili.

Posso eseguire la manutenzione da solo?

Una volta terminata la manutenzione, la Vespa sarà pronta per la bella stagione e il Vespista potrà macinare chilometri e viaggiare in sella alla sua mitica due ruote. Tuttavia, per chi non s’intende di meccanica, può sembrare d’obbligo doversi rivolgere ad un meccanico di fiducia. In altri casi, se alla passione uniamo anche una certa competenza tecnica, si riuscirà ad effettuare tutte le procedure in autonomia senza recarsi in officina. Ovviamente sarà necessario possedere un’attrezzatura adeguata e seguire, in maniera meticolosa, tutti i passaggi.

Sul mercato vengono spesso consigliati anche prodotti per la manutenzione fai-da-te. Per alcuni interventi, come per esempio la sabbiatura, consigliamo però di evitare di utilizzare le comuni pistole che vengono vendute dai negozi di bricolage. Infatti dopo la sabbiatura si deve applicare anche dello stucco di ottima qualità insieme ad un solvente, in modo tale da andare a pulire il telaio dal grasso.

Anche per la fase di controllo del telaio o della verniciatura bisogna prestare molta attenzione. Se non si hanno le giuste conoscenze, sconsigliamo di procedere da soli e di rivolgersi ad un professionista di carrozzeria di auto e moto. Questo tipo di interventi non richiedono, generalmente, costi elevati.

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