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Aprile 18, 2021, domenica

Mara Venier è un nonna super innamorate e presente per Giulio e Paolo

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Il lavoro in passato ha portato Mara Venier troppo spesso lontana dai suoi affetti ma da quando la sua vita è cambiata non ha perso tempo recuperando tutto ciò che aveva perso, soprattutto il desiderio di fare la nonna . Il suo primo nipote, Giulio, ha 15 anni, il più piccolo, Paolo, è nato due anni fa. Sono rispettivamente il figlio di Elisabetta e il figlio di Paolo; è la famiglia la vera gioia di Mara Venier, famiglia in cui è ovviamente incluso il marito Nicola Carraro. Oggi la Venier si rende conto che il lavoro pur dandole tanto le ha portato via molto altro e sta rimediando. Lei che la zia d’Italia solo in tv adora il suo ruolo di nonna, adora il fagottino piccolo che è arrivato nella sua vita facendole recuperare anche il suo rapporto con il figlio Paolo. Il piccolo Giulio, come racconta a Oggi la Venier, ha portato tanta serenità a tutti, soprattutto a lei perché è arrivato in un momento difficile, quello della malattia e la morte della sua mamma.

L’amore immenso per i nipoti è sempre raccontato da Mara Venier in ogni occasione che le dia l’opportunità di farlo. In particolare, è per il piccolo Claudio che batte forte il suo cuore di nonna, il bambino conosciuto dai follower anche con il nome di Iaio, figlio di Paolo Capponi, nato dalla relazione di Venier con Pier Paolo Capponi.

Mara Venier è anche nonna di Giulio, ormai adolescente nato dalla figlia Elisabetta Ferracini. “Sono diventata mamma a 17 anni, è stata una gioia grandissima ma non ero matura. Quando sono diventata nonna ne avevo poco più di 50 e poi 66: con i miei nipoti la gioia è diventata assoluta”, ha raccontato di recente. 

Mara Venier ne parla innamorata : “Un ragazzo sveglissimo, vivace, spericolato, figlio di mia figlia Elisabetta. Ma Giulio me lo sono goduto poco. Quando è nato, 15 anni fa, ero nel pieno della carriera e per il lavoro trascuravo tutto il resto, anche gli affetti più cari, a cominciare da mia madre. Per il mio lavoro ho pagato prezzi altissimi, e ne pago ancora, in termini di sensi di colpa”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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