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Maggio 17, 2021, lunedì

Marco Bellini un coach che ha fatto la storia dell’hockey in line

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Il Coach toscano dopo un anno di transizione tornerà ad allenare molti dei suoi ragazzi, questa volta però con la maglia del Ferrara hockey.

Secondo la legge fisica della conservazione della massa “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”; e nemmeno l’hockey in line è immune a questa regola.

Un anno fa, proprio nel mese di agosto, uscirono i calendari di serie A che confermavano le voci che circolavano da tempo: la Nuova Polisportiva Molinese non si era iscritta. Un pezzo di storia, seppur recente, non esisteva più. La società toscana era riuscita in pochi anni ad attirare su di se l’attenzione e le “antipatie” di chi aveva sempre pensato che questo fosse un gioco puramente del Nord spostando il baricentro del movimento hockeistico italiano.

Il Coach insignito dal Coni

Artefice di questo “miracolo sportivo”, colui che è stato in grado di smentire tutti e dimostrare che dei ragazzi di un piccolo paese (Molina di Quosa, 1 437 abitanti) potessero diventare campioni, è il fondatore, trascinatore ed allenatore Marco Bellini. Il tecnico toscano, con i suoi “terribili” ragazzi, creò un movimento in grado di eccellere in tutte le categorie giovanili fino ad arrivare a competere in serie A contro squadre molto più blasonate e con nomi di livello internazionale ed il suo curriculum parla chiaro: 18 medaglie d’oro in categorie giovanili, vittoria di due campionati di serie B, uno di serie A2 e una coppa di Lega. Grandi risultati che l’hanno portato nel 2013 ad essere insignito della palma di bronzo dal Coni. Molti di questi giocatori oggi rinforzano squadre come Milano: Alessio Lettera e Andrea Bellini (figlio del Coach) hanno anche vinto lo scudetto da protagonisti proprio con la squadra meneghina. Ma anche Cittadella, Piacenza e Ferrara si sono contesi gli atleti toscani. Proprio quest’ultima società ha da poco ufficializzato che il prossimo anno punterà in alto offrendo la guida della squadra a Coach Bellini. Qui non solo raggiungerà e avrà a disposizione tre dei suoi ex giocatori, Nicola Lettera,  Matteo Lilli e Matteo Bellini (figlio maggiore) già nel roster degli estensi, ma porterà con se Alessio Podda e Lorenzo Dalla Antico anch’essi ex-Molinese.

Oggi, dopo solo un anno ed una sola stagione agonistica che li ha visti separati, è come se il Coach fosse riuscito a riportare a se i suoi ragazzi cambiando loro solo la casacca di gioco; quasi avesse saputo sin dall’inizio che le strade tra lui ed i suoi atleti si sarebbero allontanate solamente per poco.

Dopo l’esperienza dello scorso anno a Civitavecchia torni a sedere fin da subito su una panchina di serie A. Come approcci questa esperienza dopo la lontananza dalla serie A?

Diciamo che proprio lontano dalla serie A non lo ero , visto che a campionato in corso ho allenato una volta a settimana la squadra di Piacenza oltre a dare una mano all’allenatrice e staff in una decina di gare. Quindi proprio sabbatico non lo è stato, anzi sono state due ottime esperienze.  Certo partire sin dall’inizio con Ferrara vista la collaborazione in tutti gli ambiti della formazione può essere che solo positivo. Portare la mia esperienza nei club in giro per l’Italia mi sta coinvolgendo sempre di più.

A Ferrara troverai non solo Lettera, Barsanti e Bellini, ma avrai a tua disposizione anche Podda e Dalla Antico. È una tua scelta? Quanto sarà utile per impostate da subito un gioco che i ragazzi conoscono e potranno attuare con facilità?

Il coach Bellini con il figlio Andrea convocato in Nazionale

Portare un bel gruppo di ex Bad Boars a Ferrara è stato l’accordo principale (anche i diversi ragazzi del giovanile) la società ha fatto uno sforzo enorme per questo. Certo, intorno a loro ho chiesto che si costruisse il futuro dello stesso Hockey Ferrara partendo anche dai loro ragazzi che con il lavoro che verrà svolto potranno solo che trovarne beneficio. L’idea era formare un gruppo con atleti di età media 22/23 anni e costituita da molti residenti. In gran parte devo dire che sono stato accontentato. Gli ex molinesi si alleneranno assieme in quel di Viareggio, mentre con i ferraresi si incontreranno il venerdì. Sarà molto più semplice per tutti trovare un amalgama di gioco in quanto gli allenamenti saranno analoghi. Devo dire che anche quest’anno mi aspettano molti km da effettuare.

A guardare il roster sembra un po’ di rivedere la tua Molinese, ci sarà mai modo di rivede un giorno quelle maglie in un campionato federale?

A dire la verità ogni volta che vedo uno di loro giocare, mi ricordano tutto il lavoro fatto in quel di Molina. Purtroppo rimarrà un ricordo ed una leggenda per l’hockey in linea. Sperando che altre società prendono esempio dal lavoro svolto da quei ragazzi che ancora oggi , anche se in diverse squadre, giocano da protagonisti.

Il Coach ci teneva a salutarci lasciandoci con una precisazione e cioè che lui non ha vinto molto, ma si è limitato a guidare alla vittoria, passando da tante sconfitte, un bellissimo gruppo di giocatori. Noi però ci permettiamo di dire che un bel gruppo, seppur dall’alto potenziale, non potrebbe andare da nessuna parte senza un’ottima guida.

Nella foto in evidenza il Coach festeggia con i suoi ragazzi la vittoria del campionato italiano U20

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