McLaren Elva è la nuova vettura nata in casa McLaren. La roadster in questione affonda le sue radici nel passato della casa di Woking e monta un motore V8 da 815 CV. Di lei solo 399 esemplari al costo di 1,7 milioni di euro.

McLaren Elva – La casa di Woking ha sempre avuto a cuore la sua storia. Un passato costernato di mitici successi che hanno portato lustro e gloria alla casa inglese. L’ultima punta di diamante di McLaren si chiama Elva, ed è uno spettacolo. Segni particolari? E’ la prima stradale senza parabrezza del marchio ed è la più leggera di sempre, sarà prodotta in tiratura limitata e monterà sotto il cofano un V8 4.0 da 815 CV di potenza!

L’ORIGINE DEL NOME risale agli anni ’60 ed alle auto da corsa McLaren. Il fondatore della casa, Bruce McLaren, era solito chiamare così le auto sportive da competizione, disegnate da lui stesso come la M1A. Un tributo da parte di McLaren, per ricordare i gloriosi tempi passati.

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L’origine del nome Elva risale al passato della McLaren – Photo Credit: Mclaren.com

McLaren Elva – Aerodinamica ben studiata

McLaren Elva fa parte della Ultimate Series di McLaren, una serie speciale di veicoli a cui appartengono la P1, la Senna e la Speedtail. Elva a differenza delle sue controparti, è una vettura roadster – aperta ovviamente – che si rifà alle vetture passate di McLaren.

TANTO CARBONIO McLaren Elva è completamente fatta in fibra di carbonio, ecco perché è la McLaren più leggera mai prodotta negli ultimi anni. Le linee prendono molta ispirazione dagli ultimi modelli Senna e Speedtail, con un musetto affusolato ma grintoso dove risaltano i due bellissimi fari LED.

PARABREZZA CHE FUNGE DA DEFLETTORE Pur non essendo dotata di parabrezza, questa roadster stradale può essere guidata senza casco grazie al deflettore dell’Active Air Management Questo sistema è pensato per convogliare l’aria al di sopra dell’abitacolo alle alte velocità, incanalandola all’interno di un condotto integrato nel frontale. L’aria viene inviata verso un deflettore che, a seconda dell’andatura, si alza fino a 150 mm per deviare il flusso al di sopra dell’abitacolo, rendendo superfluo l’utilizzo di un casco (per il quale è comunque previsto un alloggiamento nel tonneau). A velocità ridotte il sistema si ritrae in automatico, ma il guidatore può disattivarlo manualmente tramite un tasto.

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McLaren Elva è la roadster di Woking fatta interamente in fibra di carbonio – Photo Credit: McLaren.com

Quando il deflettore non è in funzione, il condotto centrale viene sigillato per inviare tutta l’aria verso i due radiatori posizionati davanti alle ruote anteriori, uno per l’olio del cambio e l’altro utilizzato come intercooler per ridurre la temperatura dell’aria compressa dalle turbine. Davanti alle ruote posteriori sono presenti altri due scambiatori di calore destinati al raffreddamento del propulsore, mentre i filtri dell’aria sono visibili dentro al tonneau. Non mancano, infine, un fondo piatto con estrattore e un alettone posteriore attivo con funzione airbrake.

Motore V8 4.0 da 815 CV

McLaren Elva è equipaggiata da un motore V8 biturbo di 4.0 litri capace di erogare fino a 815 CV e 800 Nm di coppia massima. Una potenza che può sembrare anche maggiore grazie alla caratteristica principale della roadster di Woking, vale a dire il suo telaio. E’ in fibra di carbonio e presenta la maggior rigidità strutturale tra le stradali della casa di Woking. Il motore, già visto sulla Senna e ulteriormente sviluppato, vanta un albero motore piatto e un sistema di lubrificazione a carter secco; al propulsore sono abbinate una trasmissione automatica a sette rapporti e la trazione posteriore.

SCATTO FELINO Parlando ancora di numeri e prestazioni, la McLaren Elva copre lo scatto da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi; lo 0/200 km/h viene invece perfezionato in 6,7 secondi, un decimo in meno rispetto alla Senna. Dell’equipaggiamento meccanico della Elva fanno parte anche l’assetto adattivo, il servosterzo elettroidraulico e l’impianto frenante carboceramico, con pinze dotate di pistoncini in titanio che hanno consentito la riduzione del peso di un kg. La Elva presenta anche uno scarico in titanio e Inconel

Massima libertà di personalizzazione

Anche per McLaren Elva, il reparto MSO mette a disposizione la massima personalizzazione da parte del cliente. Essendo esposti alle intemperie, i sedili potranno essere rifiniti con materiali come l’Ultrafabric o dei particolari pellami con trattamento idrorepellente. Anche l’infotainment da 8” montato al centro della plancia è a prova d’acqua, così come tutti i pulsanti del volante, i selettori e l’impianto audio opzionale, di derivazione nautica.

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Interni McLaren Elva – Photo Credit: McLaren.com

CARBONIO MA ANCHE.. ORO! Proprio gli speaker possono essere aggiunti senza costi aggiuntivi, così come il sistema di sollevamento della vettura, i cerchi di lega forgiati a cinque razze e gli pneumatici Pirelli P Zero Corsa. Bisognerà pagare, invece, per avere lo scudo termico d’oro 24 carati per il propulsore o i badge di platino o d’oro bianco a 18 carati per la carrozzeria.

FOTO McLaren Elva

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