Formula 1

Mick Schumacher, che disastro: incidente nelle Libere 3. Il nome pesa?

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Un nome, o meglio, un cognome ingombrante che, nel circus della Formula Uno, riporta alla mente epici ricordi e gare straordinarie. Mick Schumacher, il figlio del mai dimenticato Michael, non ha approcciato in modo fantastico al Mondiale della categoria automobilistica più importante e seguita del mondo. Con la sua Haas non si è quasi mai reso protagonista di prestazioni indimenticabili, nonostante i colpi in possesso nel suo repertorio di pilota e le gare stupende nelle altre categorie. L’ultimo errore si è concretizzato nelle Libere 3 odierne del Gran Premio d’Ungheria: la sua vettura è finita al muro nella Curva 11 per una sua disattenzione alla guida. Fortunatamente, il tedesco è uscito illeso dallo scontro. Il nome pesa sulle spalle del campioncino?

Mick Schumacher: “Scusatemi!”

Dopo l’impatto, l’incoraggiante team radio: “Tutto ok, scusatemi“. Svanita la paura per il pilota dell’Haas, la domanda originaria torna nettamente di moda: troppa pressione su questo ragazzo? Il nome, in effetti, non aiuta nella tranquillità. L’impatto con la Formula Uno, la categoria dominata dal padre per anni ed anni, non è stato dei migliori ed i paragoni con il genitore non sono tardati ad arrivare. E per adesso sono impietosi, ovviamente. Il giovane, però, è ben protetto dalla sua scuderia che, in diverse occasioni, gli ha rinnovato la fiducia: il team biancorosso crede fortemente in questo corridore che, nel prossimo futuro, dovrà scrollarsi di dosso ogni ansia derivata dal suo retaggio. Perché Mick Schumacher, senza dubbio, è un talento in erba che possiede tutte le carte in regola per ricalcare, anche in parte, le orme (in questo caso gomme) del leggendario padre. Una curva alla volta.

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Photo Credit: HaasF1OfficialTwitterAccount

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