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MotoGP Assen: gara spettacolare! Vince Rossi con Petrucci e Marquez

É successo di tutto nei 25 giri del gran premio di MotoGP Assen: sorprassi, contatti, recuperi, pioggia, cadute eccellenti e battaglie. Cosa chiedere di meglio? Alla fine vince Rossi con una gara orchestrata in maniera impeccabile, dove ha saputo sfruttare tutti i fattori a suo favore arrivando davanti ad uno scalpitante Petrucci e Marquez, che si prende la terza posizione dopo un ultimo giro al cardiopalma trascorso in compagnia di Crutchlow e Dovizioso. E per la terza volta suona ancora l’inno di Mameli.

LA GARA: MotoGP Assen

Zarco in pole azzarda con le gomme morbide e per i primi giri ha ragione: positivo lo spunto di Rossi che si piazza in terza posizione. Il francese di Tech 3 prova a dettare il suo ritmo e tentare di allungare, ma nessuno dietro lo lascia respirare.

Tutto rimane molto statico fino al giro 11: se Lorenzo prova a recuperare le disastrose qualifiche entrando in zona punti, Rossi decide di mettere la freccia e sorpassa prima Marquez e poi Zarco con un piccolo contatto (fortunatamente innocuo) durante la risposta del francese.

MotoGP Assen
Ancora un gran premio sensazionale per Danilo Petrucci.

Tutto finito? Neanche per sogno: Vinales cade rovinosamente alla chicane, con Dovizioso che lo sfiora. In questo momento Rossi cerca di allungare su Petrucci che sopravanza Marquez, con Dovizioso che inizia ad inanellare giri veloci ricucendo lo strappo.

https://youtu.be/qPH_GP-sYjQ

Non è ancora finita: inizia a piovere, fortunatamente non in maniera pesante. Si allertano così i box, dove i meccanici iniziano a prepararsi per un eventuale flag to flag, cosa che sceglieranno di fare in pochi. Intanto mancano quattro giri, e Petrux prova a passare Rossi, che risponde prontamente alla chicane. Dovizioso non riesce e recuperare e rimane imbrigliato in un duello con Marquez molto spettacolare, al quale nel ultimo giro si inserisce pure Crutchlow.

Sul traguardo si arriva con Rossi davanti a Petrucci per 63 millesimi, con Marquez che riesce a vincere i duelli con Crutchlow e Dovizioso. Sprofondano invece Zarco e Lorenzo, che con il cambio moto non si giocano la carta vincente. Anzi, per il francese addirittura arriva la sanzione per aver superato i limiti di velocità all’interno della corsia box.

L’ANALISI: MotoGP Assen

Il momento positivo del motociclismo italiano continua, con la terza vittoria consecutiva di un pilota italiano. La striscia positiva di Dovizioso viene interrotta dal bel successo di Rossi che sale sul podio con Petrucci e Marquez. Il pesarese riesce a concludere una gara magistrale, regolando il mastino di Terni che sembrava averne molto di più.

Un po’ ai margini Marquez, capace di recuperare una terza posizione in una gara che fino all’ultimo è stata combatuttissima. Gli attacchi nel finale di un redivivo Crutchlow e Dovizioso sono stati respinti repentinamente, garantendogli così punti fondamentali per la lotta mondiale.

Torna un po’ di sereno in casa Suzuki con la nona posizione di Iannone, che ha saputo risalire la classifica e fare una buona gara.  Peccato per Dovizioso, che sul più bello non è riuscito più a spingere come avrebbe voluto per rientrare in lotta con i primi.

Chi non gioisce è Lorenzo, partito in posizione numero 21 e, dopo essere rientrato in zona punti, ha optato per il flag to flag facendo la scelta meno azzeccata. Indipendentemente da ciò, c’è ancora molto da lavorare per entrare maggiormente in sintonia con la rossa di Borgo Panigale.

Anche Vinales ha tanto da recriminare: nel momento della gara in cui stava cercando di recuperare lo strappo coi primi ha perso il controllo della sua Yamaha alla chicane, perdendo così anche la leadership del mondiale.

Fuori dai radar anche Pedrosa, precipitato in 13esima posizione e mai protagonista. Poca fortuna anche per Sam Lowes, caduto (dopo un sabato positivo). Stessa sorte per Bautista, Smith, Redding e Folger.

La MotoGP ad Assen restituisce una classifica pazza, esaltante e raccolta. Dovizioso si prende la leadership, con 115 punti, passano per l’appunto Vinales, inchiodato a 111, con Rossi che incalza a 108 e Marquez a 104. 11 punti, 4 piloti. Forse è veramente il campionato più bello degli ultimi anni!

 

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