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MotoGP Austria: DesmoDovi vince un duello epico con Marquez!

Grinta, cuore, pacatezza unite alla ragionevolezza: Dovizioso oggi ha vinto una delle gare più entusiasmanti degli ultimi anni grazie a tutte queste caratteristiche, sapientemente dosate. Marquez in Austria ci ha provato fino all’ultima staccata, lasciando tutti gli appassionati con fiato sospeso fino al traguardo.

MOTO GP AUSTRIA: LA GARA

Il solito rebus delle gomme accompagna lo spegnimento dei semafori per la partenza, che vede partire male Petrucci e Pol Espargaro, entrambi costretti al ritiro dopo poche tornate. Lorenzo è una fionda, e prova ad allungare immediatamente sul trio Marquez Dovizioso Rossi.

Passano i giri e Lorenzo continua a perdere terreno sugli inseguitori, che battagliano per cercare di rientrare. Rossi si difende da Vinales, che al secondo tentativo finisce lungo alla curva 1 e rientra in settima posizione. Giro numero 7: Dovi attacca Marquez che, complice un errore, si ritrova così dietro alle due Ducati.

Questo è solo il preludio dei giri a venire. Giro 9: il Cabroncito si mette nuovamente davanti a Dovizioso. Giro 10, Lorenzo sbaglia curva 3, perde l’appoggio sulla pedana sinistra e si ritrova Marquez e Dovizioso ai suoi lati che lo sverniciano. A curva 4 Lo spagnolo della Honda è in prima posizione, con le due Ducati appiccicate.

Pedrosa risale in classifica arrivando a prendere Lorenzo in terza posizione, mentre nelle retrovie Vinales fa fatica a recuperare e Rossi subisce il passo di Zarco. Cade Jack Miller.

Si entra così nella seconda metà di gara. Marquez, al solito, “maltratta” la sua Honda come vuole e riesce a passare davanti a Dovizioso con un gran sorpasso a cui replica il giro dopo. Pedrosa, spettatore non pagante si gode lo show e prova a ricucire lo strappo per entrare in bagarre.

Andrea è deciso e non molla nulla, risponde ad ogni attacco del campione del mondo in carica. Non si rilassa nemmeno quando a tre giri dalla fine Marquez va lungo alla prima staccata. E fa bene, perchè in un batter d’occhio gli ritorna sotto ancora più minaccioso.

Arriva l’ultimo giro, con Marquez che continua a fare sentire la sua presenza a Dovizioso che lo attende con estrema intelligenza, fino a giocare d’astuzia. All’ultima curva i due sono vicinissimi: Marquez azzarda la staccata e finisce lungo andando a finire pure sul cordolo esterno, mentre Dovizioso può sfruttare la traiettoria interna andado a vincere. I due sono vicinissimi, rischiando un contatto che fortunatamente non avviene.

https://youtu.be/Vr4TVguuJNg

MOTO GP AUSTRIA: L’ANALISI

Marquez ha provato fino alla fine a dire la sua, con la solita grinta e spregiudicatezza. Solamente che oggi si è trovato davanti un Dovizioso formato mondiale, deciso a continuare il suo sogno di lottare per il titolo iridato.

I due hanno tenuto un ritmo impossibile per tutti (gli unici a girare sotto il 1:25). Nemmeno un ottimo Pedrosa ha saputo riavvicinarli quando erano in bagarre.

Pollice in su per Lorenzo, quarto nonostante un calo consistente da metà gara in poi. Positiva la domenica anche per Zarco, che con la sua Yamaha Tech 3 si piazza in quinta posizione castigando le due Yamaha ufficiali (Vinales sesto, Rossi settimo).

Gara in salita per Aleix Espargaro, che chiude in posizione numero 13 una gara in rincorsa. Iannone torna a vedere un po’ di sereno, conquistando la posizione numero 11 arrivando davanti al compagno di squadra Rins (16).

Totalmente non pervenuto Cal Cruthclow, che guadagna un misero punticino piazzandosi in quindicesima posizione. Bene Bautista, ottavo, e Kallio, unica KTM in pista che giunge decimo.

 

 

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