Motorzone: Auto stradali sempre più veloci grazie al motorsport?

Bentrovati amici appassionati delle quattroruote, e benvenuti a Motorzone! Oggi, non parleremo di auto, supercar, hypercar, utilitarie o classiche, ma, volevo parlare con voi di un pensiero che ha stimolato la mia mente di recente. Di certo come me, avrete notato che le auto di tutti giorni, – che vanno dalla semplice utilitaria, alla sportiva fuoriclasse – sono sempre più veloci e prestanti. Ma questo a cosa è dovuto?

Porsche 919 Hybrid World Endurance Championship

Insito nella natura dell’uomo è sempre stato il desiderio di spingersi sempre oltre, trovare un limite, raggiungerlo e poi superarlo. E’ qualcosa che è dentro di noi, nel nostro DNA e penso che mai riusciremo a farne a meno.
Così quindi, è stato anche per le automobili, che da sempre affascinano ed ammaliano l’uomo e quando ha capito il giusto metodo per ottenere auto sempre più prestanti, ha deciso di dar vita a competizioni automobilistiche – il motorsport – per mettere alla porva le sue doti a bordo di questi bolidi scattanti. Ed è proprio da qui, che parte il fulcro dell’argomento di quest’oggi.

Da sempre le competizioni motoristiche sono l’esasperazione della tecnica, e compatibilmente con i regolamenti, si possono fare scelte di sviluppo di componenti, alla ricerca di soluzioni sempre migliori. Soluzioni che appunto vengono trasferite nelle auto di serie.
Nei giorni d’oggi però, alcuni motorsport “genuini” quali il Rally, sono vietati alcuni dispositivi elettronici – quali ad esempio ABS, Traction Control, e sistemi vari che aumentano la trazione dell’auto – il tutto porta quindi a sviluppare molto “l’hardware” della vettura.  Tutti questi divieti, portano perciò a trovare più e più soluzioni per trovare l’assetto perfetto in una vettura da corsa (in questo caso nel Rally).

Volkswagen Polo WRC Rallye

 

Dopo questo breve esempio, questi “travasi” che vanno dalle auto da corsa alle auto di serie, sono diversi ovviamente da Casa a Casa automobilistica. Basti pensare, ad esempio, ai diversi livelli evolutivi del cambio da corsa. Più la cambiata è veloce, meno aderenza perde l’auto, così si è sempre cercato di trovare un tempo di cambiata basso, portando così, a soluzioni e migliorie sempre più innovative trasferite sulle auto stradali più performanti. Ne è testimone il nuovo ed innovativo cambio PDK che è montato sulla Porsche 911 GT3 RS.
Quindi, se volgiamo lo sguardo alle auto sportive odierne, tutti questi accorgimenti minuziosi, avvengono soprattutto grazie ad una massiccia esperienza che è celata all’interno delle competizioni motoristiche.

Interni di una Abarth 695 Biposto ricavata da una semplice e comunissima Fiat 500

Abbiamo assistito nel rally all’avvento delle quattro ruote motrici, durante gli anni’80, e questo ha rivoluzionato tutto il mercato, anche se queste sono utilizzate principalmente sui SUV.

Le migliorie sulle auto stradali però, non sono tutte importate dal Rally. Un’ottima aerodinamica, velocità di punta sempre più elevate ed una deportanza sempre maggiore, sono caratteristiche che ad esempio, sono state introdotte dalla Formula1 sulle auto di serie più performanti.
Basti pensare a gioielli quali LaFerrari, Ferrari FXX-K e la nuovissima Mercedes-Benz AMG Project One; questi sono tutti gioielli creati basandosi completamente esportando le tecnlogie che le varie Case hanno ottenuto maturando la loro esperienza nella Formula1.

Ferrari FXX-K con tecnologia derivante direttamente dalle monoposto di Formula1

In conclusione quindi, dobbiamo ringraziare con assoluta certezza che, è solo grazie alle competizioni motoristiche  se abbiamo auto stradali dotate di prestazioni sempre più straordinarie e, sempre grazie all’acquisto di una di esse, possiamo sentirci anche noi “piloti della domenica”!

Raffaello Caruso

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