Motorzone: Dallara Stradale – un sogno diventato realtà

Bentornati amici appassionati delle quattro ruote e benvenuti ad un nuovo appuntamento di Motorzone, oggi abbiamo per le mani una news tutta italiana!

Si chiama Dallara Stradale e, in occasione del suo 45° anno nel motorsport, Dallara ha deciso di metter su un’auto del tutto stradale – appunto come descrive il suo nome! Nata dall’idea dell’ingegnere Gianpaolo Dallara, che in vista del suo 80° compleanno ha deciso di ideare un nuovo modello per la sua casa costruttrice.
Ad 80 anni mi son detto: ora o mai più”. La Stradale è prodotta in 600 esemplari, 599 se contiamo uno essere già nelle mani di Marchionne. Ora, andiamo a scoprirla nel dettaglio!

Ultraleggera, semplice, con prestazioni straordinarie e una linea morbida che sembra disegnata dal vento, la Dallara Stradale rappresenta l’ideale del suo creatore, che ne ha seguito in prima persona lo sviluppo.
Come tutte le auto di questo genere anche la Dallara Stradale punta molto sul rapporto fra peso e potenza: i cavalli infatti sono 400 per un peso di soli 855 kg. Il motore si trova dietro i due sedili (in posizione ideale per centralizzare i pesi) ed è il 4 cilindri 2.3 della Ford, che la Dallara ha rivisitato migliorando alcuni organi interni e sviluppando un nuovo software di controllo. Il cambio è manuale a 6 rapporti, ma a pagamento si può ordinare un robotizzato sempre a 6 marce comandabile attraverso le palette dietro il volante. A differenza del manuale, il robotizzato ha due programmi di guida: il più “blando” Normal e il più estremo Sport. Il peso di 855 kg è ottenuto grazie a materiali come la fibra di carbonio e alla mancanza del tetto, dei vetri laterali e anche del parabrezza, visto che la Dallara Stradale nasce come barchetta: ha le sembianze di una vera auto da corsa e va guidata con il casco.

Nel giorno del suo 81° compleanno, l'ingegner Giampaolo Dallara, la cui azienda da 45 anni è icona del motorsport, svela la vettura che lascerà il segno: ultraleggera, minimale e dalle prestazioni straordinarie. L'ingegnere: A 80 anni mi sono detto, ora o mai più. Prodotta in 600 esemplari, una l'ha già comprata Sergio Marchionne

A disposizione ci sono comunque il vetro anteriore, una struttura di rinforzo a T sopra i sedili e due portiere (apribili verso l’alto), in maniera da personalizzare l’esterno trasformando l’auto in barchetta, targa o coupé. La Dallara ha curato molto il passaggio dei flussi d’aria lungo la carrozzeria e migliorato così l’aderenza a terra, secondo quanto annunciato, fino ad ottenere una spinta a terra di 820 kg alla velocità massima (di 280 km/h). La principale caratteristica della Stradale è il comportamento di guida, su cui la Dallara ha lavorato a lungo, chiedendo il supporto per i test su strada del mitico collaudatore Loris Bicocchi e dando la possibilità al guidatore di spegnere tutti i controlli di sicurezza, in maniera da fargli provare un’esperienza di guida simile a quella dei piloti: si possono disattivare i controlli di trazione, stabilità e l’ABS. Per migliorare l’utilizzo in pista vengono offerti a richiesta una grande ala posteriore e sospensioni tarate su misura.

Nel giorno del suo 81° compleanno, l'ingegner Giampaolo Dallara, la cui azienda da 45 anni è icona del motorsport, svela la vettura che lascerà il segno: ultraleggera, minimale e dalle prestazioni straordinarie. L'ingegnere: A 80 anni mi sono detto, ora o mai più. Prodotta in 600 esemplari, una l'ha già comprata Sergio Marchionne

In produzione da oggi, 16 Novembre 2017, ne verranno prodotte 10 al mese, su una nuova linea allestita a tempo record. In totale saranno 600 esemplari: prezzo 155 mila euro (iva esclusa) per la versione barchetta e circa 32 mila euro in più per gli accessori con cui trasformarla in coupé. La produzione del primo anno è stata già venduta. C’è chi l’ha prenotata all’inizio versando 50 mila euro di anticipo senza neppure vedere i bozzetti.

Raffaello Caruso

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