Motorzone Special: ESCLUSIVA – Giornata al Circuito dell’Eur

Salve a tutti gli amici appassionati delle quattroruote, e benvenuti ad un nuovo appuntamento di Motorzone! Oggi appuntamento tanto speciale quanto imperdibile, poichè vi racconterò della fantastica esperienza vissuta durante l’e-prix di Roma al Circuito dell’Eur!

Era una torrida ed umidiccia mattinata quella di sabato 14 aprile a Roma, ed io che il caldo non lo sopporto proprio, carico sulle spalle il mio zaino e mi armo della mia inseparabile Canon 1300D, della mia Action Camera perchè le riprese più dinamiche non guastano mai, ed infine mi armo di tanta, ma tanta pazienza – in vista del caldo torrido –  per quella che sarà la giornata più entusiasmante ma stancante della mia vita.

Dragon Team e Nio Team sfrecciano sulle strade del Circuito dell’Eur!

Si inizia prendendo la Metro che mi porterà dritto nella zona Eur ove è presente il circuito in cui i piloti di Formula E, in questa prima edizione a Roma si daranno battaglia! Arrivato all’interno del circuito, il sibilo dei motori elettrici delle monoposto mi fa da subito compagnia, seguito prontamente dalla telecronaca del buon Nicola Villani

Arrivato alle Prove Libere concluse, mi appresto a perlustrare l’intero circuito, in lungo ed in largo. Primo di fronte a me è lo stand BMW dove ad attendermi sono la piccola ed ecologica BMW i3, affiancata dalla regina e sorella maggiore BMW i8, di un arancio brillante con le portiere ad ala di farfalla aperte. Non resisto, decido di entrare nell’abitacolo della vettura ed ispezionarla da cima a fondo. 

Vista abitacolo e non solo, della BMW i8!

Mi accorgo poi però che altre persone oltre me, giustamente, sono impazienti nel provare quei comodi e ben strutturati sedili della BMW ed immergersi completamente nel suo abitacolo. Così decido di andare in casa Mercedes, dove è presentato il prototipo – ovviamente tutto elettrico – della Serie EQ-A. Chiusa scrupolosamente in una vetrina, in modo da essere solo ammirata, questo prototipo richiama molto le linee della nuova Serie A che sarà a breve in commercio. Lunga poco meno di 4,3 metri, la vettura si distingue per la verniciatura “Alu-Beam”, stesa su un corpo vettura dalle forme morbide ed essenziali, e poggia su cerchi da 20”.  Un semplice prototipo elettrico, in grado però di sprigionare ben 272 CV di potenza!

 

Stand Mercedes Benz EQ

Alla vista di queste auto però, mi viene voglia di buttarmi al centro dell’azione, così mi dirigo allo stand della Jaguar dove c’è la possibilità di testare la nuovissima – non ancora in commercio – Jaguar I Pace, la prima Jaguar totalmente elettrica! Sprintosa, cattiva e silenziosa, questo modello elettrico mi ha stupito, colpendomi nel profondo. Da premiare soprattutto la fantastica tenuta in curva, ma di questo ne parleremo in uno dei futuri appuntamenti della rubrica!

L’esplorazione continua, mi trasferisco in casa Audi ed i miei occhi cadono sulla bellissima monoposto del pilota Luca di Grassi. Mai una monoposto era stata così vicina al mio sguardo vigile ed attento per i dettagli. Inizio così ad esplorarla ed ammirarla da cima a fondo, in ogni minimo dettaglio. Mi meraviglio delle numerose appendici aerodinamiche e degli spazi d’aria, genialmente scovati dagli ingegneri, per rendere la vettura più aerodinamica possibile. Ogni linea, ogni curvatura ed ogni bombatura dell’auto sembra al posto giusto, studiata e nata appositamente per ricoprire quel determinato spazio all’interno della vettura. Il secondo stand della Jaguar invece, è dedicato all’esposizione di due modelli: la monoposto di Formula E, cattiva ed aggressiva con quella colorazione nera e verde, affiancata dalla Jaguar I-Pace da me guidata

Il pezzo forte in casa Audi però, è la presentazione della nuova Audi e-Tron Vision GTV. Nata direttamente dal gioco Gran Turismo Sport, apprezzata molto dagli uomini degli Anelli Tedeschi, tanto da riportarla fisicamente dal grande schermo, producendola fedelmente e funzionante in ogni minimo dettaglio. Se tutte le auto elettriche sportive si presenteranno come questa, ben venga la produzione dunque!

Sua Signora Audi e-Tron Vision GT-V

Dopo aver pranzato, decido di recarmi all’interno dell’ Allianz e-Village, pezzo forte e cuore di ogni circuito di Formula E al cui interno, farò delle conoscenze interessanti. Dopo aver superato i controlli, il palazzo di vetro dell’Allianz si eregge maestoso ed importante d’innanzi a me, decido ad entrare. Il cambio luce esterno – interno si fa sentire molto, ma tempo di mettere a fuoco ciò che mi sta intorno, non è nient’altro che una grande folla, che si ammassa nell’ispezione spasmodica e curiosa di ogni singolo stand.

Timidamente, il primo stand che cattura la mia attenzione è quello di ABB, dove sono presenti diverse creazioni dell’azienda. Una in particolare è Yumi, un simpatico robot che, in modo del tutto autonomo, mi ha fatto dono del suo autografo su una cartolina della Formula E. Ammirando il robot firmare la cartolina, con gesti molto meccanici e abbastanza precisi e calcolati, pensavo tra un misto di sensazioni quali timore e stupore: “Il futuro è proprio questo, il futuro è quello che ho davanti ai miei occhi”.

Vetrata Allianz e-Village

Alla fin dei conti, ero lì per ammirare quel mondo dell’automobile elettrica, a me sconosciuto e, di certo, non ero lì per pormi quesiti che non avrebbero trovato alcuna spiegazione. Continua così la mia perlustrazione all’interno dell’e-Village dove al secondo piano, mi attendevano corpose novità!
Inizio dallo stand Enel dove erano esposte orgogliosamente la vettura ABB Formula E di seconda generazione e la nuova Moto E tutta elettrica, firmata Enel, che darà il via ad un nuovo campionato ecologico anche su due ruote!         

Affiancati – quasi come volessero farsi battaglia – erano gli stand delle francesi RenaultDS Racing. La prima, presentava il nuovo modello, ovviamente elettrico, chiamato Z.0E (Zero Emission) un concept nato nel lontano 2005, che solo negli ultimi anni ha visto la luce, e pare essersi finalmente concretizzato. La berlina elettrica avrà un motore da 88CV di potenza, ed una V/max di 135 Km/h, non numeri enormi certo.
DS Racing invece, presentava la vettura di seconda generazione, nera con qualche rifinitura color oro. Sembrava quasi di confonderla per la Bat-Mobile del Cavaliere Oscuro!

Cupra e-Racer

Non mi sarei mai immaginato di trovare uno stand interamente dedicato al neonato marchio CUPRA. Da lontano intravedo il simbolo della casa spagnola, quasi stento a crederci quando al suo interno vedo la bellissima Cupra e-Racer, prototipo della TCR. Realizzata adoperando come basa una Seat Leon, e-Racer raggiunge 0-100 km/h in 3,2 secondi e una velocità massima di oltre 270 orari. Le prestazioni, quindi, sono di assoluto rilievo, per questa nuova turismo da pista marchiata, appunto, Cupra, che sarà mossa da quattro motori elettrici posizionati al retrotreno (e la trazione è posteriore), che possono raggiungere i 12.000 giri. 

Terminato il mio giro di perlustrazione all’interno dell’e-Village, mi reco alla volta delle tribune, dove arrivo ad assistere alla prima gara della Smart EQ Fortwo e-cupPer la prima volta nella storia nasce un campionato monomarca italiano completamente elettrico. Il campionato sarà composto da cinque appuntamenti. Si correrà sia in autodromi come quelli del Mugello, Vallelunga e Misano che in città come Milano e Torino. Gli organizzatori hanno così cercato fin da subito di progettare un campionato che possa coinvolgere tutti, anche i semplici curiosi.

Finita la gara che vedeva come protagoniste le piccole e sprintose Smart, io che ero in tribuna 4A, lontano dalla linea di partenza, sentivo già il sibilo delle monoposto farsi sempre più vicino per il giro della parata. Auto schierate sulla griglia, dal teleschermo vengono intervistati personaggi del calibro di Felipe MassaJean Todt, che entrambi alludevano ad un possibile arrivo del pilota brasiliano tra la categoria dell’elettrico.

Felipe Massa e Jean Todt sulla pit-lane

Finiti i convenevoli, meccanici, giornalisti, cameraman e chi aveva il VIP Pass, inizia a sgombrare la pista, dove da lì a qualche minuto si sarebbero spente le luci che avrebbero dato inizio al primo  e-Prix d’Italia!
La tribuna in cui assistevo all’evento, la 4A, era in una posizione strategica, alla fine di un rettilineo ed all’inizio di una curva lenta, ideale per sorpassare e staccare. In effetti, sono stati molti i sorpassi che si sono seguiti durante l’evento che ha visto Sam Bird su DS Virgin come vincitore!

Durante tutta la competizione, vedere quei bolidi sfrecciare sotto i miei occhi, non è stata cosa da poco, ed averli vicino mi ha fatto capire quanto ampio sia ancore il margine di crescita di tale competizione!
Per chiudere in bellezza, non poteva mancare un giro al simulatore di Gran Turismo Sport, in casa Audi, dove provare la nuova Audi e-Tron Vision GTV, ovviamente su Playstation!

ABT sfreccia con la sua Audi e-Tron sotto la tribuna 4A

Arrivate le 18, l’esperienza durata una giornata, ben 8 ore, 480 minuti e 28800 secondi, volge al termine. Mi lascio così alle spalle il ring dove i piloti, proprio come i gladiatori fecero in questa città eterna, si sono dati battaglia, in quella che è stata una delle gare più belle del calendario. Di certo, non mancherò all’appuntamento del prossimo anno!

Caruso Raffaello


FOTOGALLERY (Foto a cura di Caruso Raffaello)