Motorzone: Nuova Mercedes Classe A – Il dialogo perfetto tra uomo e macchina

Salve a tutti amici appassionati delle quattroruote, e benvenuti, come ogni giovedì sera, ad un nuovo entusiasmante appuntamento della rubrica Motorzone!
L’argomento che vi propongo oggi è la presentazione della nuova Mercedes-Benz Classe A, la piccola della casa di Stoccarda presentata il 2 Febbraio ad Amsterdam.

Classe A 2018 presentata ad Amsterdam

Sembra proprio ieri infatti che, proprio vent’anni fa, Mercedes-Benz fece il coraggioso passo di lanciarsi nel segmento compatte con la prima Classe A. Una piccola monovolume che nonostante gli inevtabili scetticismi iniziali è stata vendute in oltre tre milioni di esemplari di tre diverse generazioni, di cui le prime due apprezzate da un pubblico prettamente femminile, mentre la terza generazione ha colpito soprattutto noi maschietti.

Ed è proprio grazie alla terza generazione che, la nuova ed ultima generazione (la quarta) ha tutte le potenzialità giuste per confermarsi nuovamente come una delle compatte più desiderabili del segmento. Esteticamente, la nuova Classe-A si rifà molto alla CLS soprattutto nel musetto d’avanti molto accattivante e dinamico. Il messaggio è chiaro: è una compatta ma prima di tutto è una Mercedes

La nuova compatta di casa Mercedes

Cos’è però a rendere questa nuova Classe-A speciale? Perchè in molti ne hanno parlato come l’auto dell’avvento e dell’evoluzione?
Il pezzo da 90 di quest’auto è il nuovo sistema di Infotainment chiamato MBUX (Mercedes-Benz User Experience), un sofisticato sistema di infotainment e di riconoscimento vocale visto in precedenza top gamma del calibro di Audi A7, BMW serie 7 e Mercedes-Benz Classe S.

MBUX è dotato di intelligenza artificiale e comprensione del linguaggio naturale. Insomma, l’interfaccia uomo-macchina più evoluta viene offerta prima ad un pubblico più vasto e più giovane – quello della Classe A – che già conosce e utilizza tecnologie cloud simili come Google Assistant, Amazon Alexa e Siri. Una tale rivoluzione nella connettività e multimedialità delle vetture compatte merita uno sguardo più attento e qualche approfondimento per capire come funziona questo sistema che si attiva appena sente la frase “Hey Mercedes“.

MBUX – il nuovo e sofisticato sistema di Infotainment montato a bordo della nuova Classe A

Come detto, basta scandire per bene la frase: “Hey Mercedes” che, sviluppato dalla casa tedesca con il supporto di Nuance, specialista in comprensione del linguaggio naturale, battezzato Linguatronic, non è il solito assistente che permette di chiamare al telefono o rispondere a un messaggio, ma è in grado di gestire numerose funzioni della vettura compresa la climatizzazione. Soprattutto funziona bene e non costringe a dire a frasi fatte per capire cosa deve fare. Insomma è una vera applicazione di “intelligenza artificiale” applicata all’automobile. 
MBUX si adatta egregiamente al guidatore, le funzioni predittive del sistema MBUX di nuova Classe A che, sulla base delle abitudini dell’utente, ne anticipano le richieste. Se, ad esempio, il guidatore ha l’abitudine di chiamare la madre ogni martedì quando torna a casa, allora il sistema impara a proporre ogni martedì quel numero sul display; allo stesso modo può suggerire un cambio di frequenza sulla radio se chi guida ha l’abitudine di ascoltare le notizie ad una certa ora o chiedere di avviare il navigatore con relativi dati sul traffico se si accorge che la strada percorsa fa parte di un itinerario abituale. Questa signori miei non è magia, ma è il progresso del futuro!

Nuovi sono anche i servizi Mercedes me connect come le nuove funzioni di navigazione sulla base della comunicazione Car-to-X (informazioni da veicolo a veicolo su avvenimenti rilevati da sensori, come ad esempio una frenata di emergenza o un intervento dell’ESP, oppure rilevati grazie a un messaggio manuale dell’utente, come in caso di incidente) e il tracking del veicolo che facilita la ricerca dell’auto parcheggiata e invia un messaggio nel caso in cui l’auto sia stata urtata o rimorchiata. L’app Mercedes me Collection può essere sincronizzata con la vettura attraverso un codice QR e visualizzata sullo schermo di bordo MBUX.

La quarta generazione Mercedes Classe A potrà essere ordinata da marzo con il lancio al pubblico sarà in primavera, con tre motorizzazioni, tutte nuove:  due a benzina, il turbo di 1.3 litri di cilindrata da 163 CV di potenza massima sviluppato insieme all’alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, e disponibile anche con cambio automatico doppia frizione a 7 marce.e un due litri da 224 CV, più un turbodiesel di 1.5 litri da 116 CV di potenza perfetto per le flotte. Con trasmissione a 4 ruote motrici e sospensioni regolabili attive a richiesta. Tre  gli allestimenti – Business, Sport e Premium – più uno disponibile nel primo periodo di commercializzazione: si chiama “Edition 1” ed è caratterizzato dalle finiture gialle per carrozzeria e abitacolo.  Una carrozzeria sportiva che registra un ottimo cx di 0,25.

Classe A camuffata qualche giorno prima della presentazione al pubblico

“Con la quarta generazione di Classe A ridefiniamo il lusso in chiave moderna nella classe delle compatte puntando sulla combinazione tra design dinamico e concetto intuitivo dei comandi. Con il nuovo sistema MBUX (Mercedes-Benz User Experience) creiamo un’esperienza completamente nuova” commenta Britta Seeger. Sembra proprio che la compatta della casa di Stoccarda, sarà la profetica auto che avvicinerà ancor di più l’uomo alla macchina, instaurando un legame ancor più simbiotico mai visto fino ad ora.

Caruso Raffaello

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