Motorzone: prova su strada di Seat Arona

Salve a tutti amici appassionati delle quattro ruote e bentornati ad un nuovo appuntamento di Motorzone! In settimana ho avuto modo di testare la nuova Arona il SUV compatto di casa Seat, gentilmente concessa dai nostri partner della concessionaria Bencivenni Auto di Catanzaro.


Ultimamente sembra si voglia adottare coi SUV, una mentalità un po’ a “matriosca”. Esatto, perché come ha fatto Skoda col grande Kodiaq, seguito dal fratello più piccolo Karoq.Anche Seat raddoppia, ed ha fatto lo stesso con Ateca e la protagonista di oggi Arona. Arona è più corta della sorella maggiore di 24 cm, quanto basta per inserirla in un’altra fascia di mercato. Giusto per capirci: se il punto di riferimento dell’Ateca è la Nissan Qashqai, quello dell’Arona è la Renault Caputre. Anche se ormai fare una distinzione fra SUV e Crossover è un po’ una Mission Impossible. Perché se una volta i primi erano quelli dotati almeno della trazione integrale, ora questa distinzione non vale nemmeno più.
Il pianale di Arona è l’MQB, che con qualche modifica fa da pianale all’Ibiza, all’Ateca stessa e ad altri modelli del gruppo Volkswagen, idem per motori e cambi. Ma questo non è un problema, se non un grande punto di forza. Esteticamente l’Arona è molto bella, un SUV compatto con l’anima del coupè, ricorda avanti la Ibiza e dietro la sorella maggiore Ateca. Mantiene propria invece la fiancata, grazie alla linea di cintura più bassa capace di donare luminosità all’interno.


Come le rivali, anche qui si può avere la carrozzeria bicolore con il tetto a contrasto. A rafforzare l’aspetto da off-road – ma senza esagerare poiché l’unica versione è quella a trazione integrale – sono i profili neri che sottolineano i passaruota. Ci sono inoltre le protezioni color alluminio nella parte inferiori dei paraurti.E per finire ottimo è il distacco bicolor che rende l’auto più sportiva e giovanile. Tutte caratteristiche che la rendono favorevole alla sfida contro le concorrenti Capture, Mokka e Karoq.

Parlando di interni, la plancia è molto Ibiza, il che vuol dire linee nette e marcate e spigolose, che non dispiacciono alla vista. Di sicuro con queste impostazioni l’Arona non stancherà facilmente e sarà una di quelle auto che anche fra 5 o anche 7 anni, manterrà il suo fascino giovanile. Se vi piacciono, quindi, i contrasti cromatici, gli inserti della plancia nei colori diversi dal nero si possono avere. Estetica a parte, come sull’Ibiza, in Arona tutto è al proprio posto e sa essere molto intuitiva. In generale come sulle auto che partono da meno di 20k euro, le plastiche sono molto dure e resistenti. A differenza dell’Ibiza però, qui la fascia centrale è in un materiale più morbido e piacevole al tatto.
A differenza di Ibiza inoltre, non solo si guadagnano 4 cm circa per la testa avanti e 3cm dietro, ma da anche una percezione di spazio superiore, grazie alla maggiore dimensione dei finestrini in grado di donare, come ho detto prima, più luminosità all’interno dell’abitacolo.


Parlando di guidabilità invece, è risaputo che in Seat hanno sempre avuto a cuore la guidabilità delle proprie auto, purtroppo da un SUV non è che ci si possa aspettare reazioni “destra sinistra” pari a quelle di un Go-Kart, ma Arona nelle curve si comporta più che bene, grazie all’assetto che ha un perfetto equilibrio tra l’assorbimento delle buche e la precisione in curva, ed anche grazie allo sterzo, forse un po’ troppo sensibile a basse velocità ma è abbastanza fluido e dinamico.
Il motore in questione del SUV compatto della casa spagnola inoltre – un Turbo Benzina da 3 cilindri da 115 CVè tra i migliori in circolazione, mi sento di consigliarvelo poiché sarà in grado di farvi risparmiare ben 2000 euro, difficili da recuperare pur scegliendo versioni dai consumi più bassi come il TDi. Io sto guidando la versione da 3 cilindri, a 6 marce, il chè significa avere  rapporti più ravvicinati ed una corsa più corta.


In conclusione, ho apprezzato molto il nuovo Suv Compatto Arona. L’auto sa essere molto versatile e riesce ad adattarsi egregiamente allo stile di guida di chi le si presenta davanti. Esteticamente molto carina e giovanile, sia dentro che fuori, ha il look del SUV off-road, ma non ne possiede anche il DNA vista la sola trazione anteriore. Quello che mi ha colpito maggiormente è il motore: il Turbo benzina da 3 cilindri, che dà ben 115 cv di potenza da un motore molto piccolo di cilindrata. Unica pecca lo sterzo ripeto, troppo sensibile ed il bagagliaio, grande si ma non da grandi numeri, i numeri giusti invece li ha per battere le rivali. Se siete in cerca di un SUV compatto nel vero senso della parola, Arona fa al caso vostro!

Raffaello Caruso

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