Motorzone Special: alla scoperta del kartodromo “Pista Due Mari”

Che siate al bar in compagnia dei vostri amici a gustare un aperitivo, oppure a casa al calduccio, in vista del freddo inverno, come ogni giovedì pomeriggio Motorzone torna a farvi compagnia, spaccando il secondo neanche come se fosse uno dei migliori orologi svizzeri!
L’appuntamento che vi proporrò oggi sarà diverso dagli altri, “special” se così si può dire, proprio come suggerisce il titolo.
Quest’oggi vi andrò a raccontare della mia avventura presso il kartodromo “Pista Due Mari“, situato ad Amato nella provincia di Catanzaro.
Il kartodromo presenta la tesserazione ACI-CSAI, lungo esattamente 1 km,è un circuito molto vario presenta 13 curve, di cui nove a destra e quattro a sinistra. La pista dispone di un gran numero di kart che vanno dalle cilindrate minori, a quelle maggiori; dai kart automatici a quelli con cambio manuale. Però, in pista non vi è l’obbligo di usare esclusivamente queste piccole vetture a quattro ruote. Infatti, possono giare anche moto, scouter, auto e motard. Una pista a 360° insomma, che si dedica a chi ama i motori.

Sono qui in compagnia di Gianmarco Sicilia, uno dei gestori della pista, ed è proprio qui, grazie a quest’intervista, che la nostra avventura ha inizio!

Inizia l’avventura!  <– IN

Com’è nata l’idea di prendere in gestione una pista?

Diciamo che l’idea di avere una pista c’è sempre stata poichè corro nei kart da quando avevo nove anni. L’occasione si è presentata però, cinque anni fa, quando il vecchio gestore ha lasciato la pista. All’epoca eravamo tre soci e ci siamo fatti avanti nel prenderla noi in gestione. Inizialmente, come già ti ho detto,eravamo in tre ora – da un paio di anni –  invece siamo rimasti in due, io e mio padre Riccardo che gestiamo in toto la pista. “

Il Rettilinio della “Pista Due Mari”

 

Organizzate eventi sul circuito?

Certamente! Come eventi principali organizziamo gare di kart. Solitamente facciamo due o tre eventi l’anno. Quest’anno abbiamo fatto, per ora, due prove, tra cui una a Giugno, e l’altra il 5 Agosto che è stata una gara inter-regionale abbastanza grande, in cui c’erano piloti provenienti da Calabria, Basilicata e Puglia. Ora, siamo in procinto di fare una gara ad evento singolo come Winter-Cup a fine anno, ma per ora è solo un pensiero. Abbiamo avuto anche ospiti di un certo rilievo, come Christian Merli, che in cocomitanza della Cronoscalata del Reventino, è venuto a fare un test privato in cui gli abbiamo lasciato la pista, ed è rimasto abbastanza soddisfatto.”

La curva finale che precede il rettilineo, con tanto di tribuna per i tifosi

Dopo aver rotto un pò il ghiaccio con Gianmarco, che si è dimostrato fin da subito molto gentile e disponibile, ho iniziato a fargli qualche domanda un pò più personale, cercando di far tornare a galla qualche ricordo a lui caro:

Prima hai detto che all’età di nove anni gareggiavi coi kart. Vuoi raccontarci qualcosa?

“Se ho avuto la possibilità di poter gareggiare e poter portare avanti questa passione lo devo a mio padre, che fin da piccolo mi ha sempre seguito e supportato. Sai, noi abbiamo un team, chiamato Giusy Kart, e sempre grazie a lui abbiamo fatto molte gare titolate sia italiane e soprattutto internazionali e siamo andati anche abbastanza bene. Ora però, puntiamo molto sui piccoli, dagli 11 ai 14 anni.”

Vista panoramica del circuito

 

Proprio inerente ai bambini che si affacciano a questo mondo affascinante, quali consigli dai, da pilota, per inizare ad intraprendere una carriera di kart? Magari per arrivare anche in Formula1, che è la meta un pò più ambita per chi entra in questo mondo.

“L’allenamento oggi è alla base di tutto. Parlo di allenamento sia fisico che in pista, l’importante è girare, sempre, bisogna essere costanti nel farlo. Ora ti racconto di un ragazzino, S. Virelli, che ha iniziato a correre coi kart all’età di soli 3 anni e mezzo. Oggi ne ha ben 10 ed i suoi miglioramenti sono stati evidenti, tanto da considerarlo un professionista. Basta avere tanta passione.”

IN! IN! IN!

 

Domanda secca. In questo mondo, secondo te, è meglio avere il talento, oppure una buona base economica? E’ un argomento molto discusso in questo periodo, soprattutto nel mondo della Formula 1, dove ci sono molti ragazzi di appena diciotto anni, come M. Verstappen, E.Ocon oppure l’italiano A. Giovinazzi, dotati di ottimo talento, ma anche di una solida base economica.

“Bella domanda! Ci sono capitati tra le mani diversi ragazzini che avevano un gran talento, ma purtroppo i genitori non avevano la possibilità economica per inserirli in questo mondo. Effettivamente è difficile andare avanti se non hai una forte base economica alle spalle, parliamo pur sempre di uno sport motoristico, in cui purtroppo, i soldi ci vogliono se vuoi farlo a livello agonistico. Se invece ci si accontenta di essere un pilota amatoriale della domenica, facendo qualche conto in più, ci si può arrivare con le spese. Per rispondere alla tua domanda, diciamo quindi che il talento è più importante, però i soldi vengono subito dopo.”

Grazie tante a Gianmarco Sicilia che ci ha concesso il suo tempo per quest’intervista. Ora però ragazzi, le sorprese non sono finite qui, a furia di parlare di kart mi è venuta voglia di fare un giro in pista! Curiosi di sapere com’è andata?! Ecco a voi il mio giro di pista, non vi prometto però alcuna performance da pilota di Formula1, anche se io c’ho provato eh! Buona visione!

Per me è stata un’esperienza fantastica quella vissuta in circuito, anche se ci sono diverse cosine da migliorare, lo ammetto! Comunque, io vi consiglio di seguire la pagina Facebook del circuito Pista Due Mari per rimanere sempre aggiornati sugli orari di apertura e chiusura della pista e, sugli eventuali eventi che si andranno a disputare! Inoltre, in caso tra voi lettori ci sia qualcuno che possiede un kart, vi consiglio di tenere d’occhio anche la pagina Facebook del MotorStore Catanzaro, per cercare di avere il vostro kart sempre all’avanguardia!

Giro di pista finito, gasatissimo!

Per questa settimana, questa puntata di motorzone si conclude qui, rimanete sintonizzati per vivere altre nuove emozionanti avventure! Ciao!

Raffaello Caruso

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