Recensione

Noleggio 500: fome funziona?

Se in passato questa prospettiva del Noleggio 500 era lontana dal potersi realizzare, in modo particolare per le attività lavorative più esigue e per i singoli, oggi, grazie alla formula che propone, ha conquistato un numero sempre più rilevante di consensi.

Inoltre, i costi da sostenere per l’acquisto dell’auto, le varie manutenzioni, i bolli e assicurazioni, hanno spinto più persone verso la scelta dell’autonoleggio a lungo termine. Cos’è il noleggio a lungo termine? Quando si parla di noleggio auto a lungo o breve termine, ci si riferisce a un contratto di locazione che permette di usufruire di un’autovettura, per un determinato periodo di tempo, senza esserne legittimi proprietari. Seppure rientri a tutti gli effetti nel Codice Civile, perché relativo alla locazione di beni mobili, è considerato un contratto atipico poiché riferito alla locazione di un servizio e non di un bene.

Infatti, il Codice Civile regola il contenuto del contratto, ma questi non ha una propria forma precisa. Il contratto, di natura consensuale, è stipulato tra il noleggiante e la società, il professionista o il privato senza partita iva. Contro una tariffa pattuita, il cosiddetto canone di noleggio, viene consegnata la vettura per il tempo richiesto. Esistono tre tipologie di noleggio: noleggio a breve termine noleggio a medio termine noleggio a lungo termine

Per quanto concerne quello a lungo termine l’azienda di noleggio affitta al proprio cliente la vettura in cambio di un anticipo (che può essere azzerato in seguito) o di un importo mensile. Questa formula prevede che sia il cliente a scegliere la tipologia di auto e l’allestimento. Invece, nel caso in cui si opti per il noleggio a medio o breve termine, è la società di noleggio, proprietaria di un parco macchine, a decidere la vettura, permettendo al cliente di utilizzarla, per il tempo che serve, a seguito di un corrispettivo economico: il canone di noleggio. Quali servizi comprende il noleggio a lungo termine?

Il contratto di noleggio può includere diversi servizi, tra cui: Assicurazione Rca e Kasko che copre perfino quei danni subiti dal veicolo, in caso di colpa, non garantiti dalle assicurazioni convenzionali. Questo non evita la diretta responsabilità del conducente qualora commetta incidenti per effetto, ad esempio, di sostanze stupefacenti. Unica accortezza: porre attenzione ai massimali risarciti e alla franchigia perché, se presente, Assicurazione Furto e incendio prevede un rimborso all’azienda che detiene l’automobile se quest’ultima viene incendiata o rubata.

Il cliente, società, professionista o privato che sia, è tenuto a corrispondere una franchigia, di regola pari al 10%.Bollo auto, il cui importo è a carico di chi usufruisce del servizio. Questa somma può essere pagata direttamente dal cliente oppure delegata all’azienda di noleggio auto che la recupererà includendola nel canone mensile. Infortunio del guidatore. In presenza di lesioni fisiche del soggetto al volante, l’assicurazione rimborsa l’importo stabilito. Manutenzioni ordinarie, quelle periodiche, utili ad assicurare l’efficienza dell’automobile. Manutenzioni straordinarie, le azioni indispensabili compiute in presenza di avaria o incidente della vettura.

Cambio Pneumatici, previsto in base alla tipologia di contratto. Occorre considerare se questi sono “a consumo” o “a numero”. La differenza pesa sull’importo che il cliente dovrà corrispondere al noleggiatore nell’eventualità in cui il contratto non sia a consumo e l’utilizzatore abbia terminato il numero concordato delle gomme auto. Automobile sostitutiva, una formula scelta dal cliente, per la quale è prevista una maggiorazione sul canone. Se viene considerata come servizio aggiuntivo è doveroso controllare le condizioni riportate nel contratto.

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