Cronaca

Non basta la vittoria per 2-1 alla Roma: Lione ai quarti di Europa League

 

La rimonta è difficile, non impossibile. La Roma di Spalletti è chiamata alla ‘remuntada‘ nella notte europea dello stadio ‘Olimpico’; Dzeko ed il mister di Certaldo, ieri in conferenza stampa, sono apparsi ottimisti: con carattere, grinta e voglia di qualificarsi, il Lione può essere eliminato dall’Europa League. Il vallo da valicare, anche faticosamente, per approdare ai quarti della competizione continentale meno nobile, è rappresentato dai due goal di vantaggio che i transalpini hanno collezionato in terra di Francia, al cospetto di una Roma stanca ed inerme nella seconda metà di gara. Il risultato finale maturato al ‘Parc OL‘ (4-2 per i padroni di casa), obbliga una Roma poco in forma (due vittorie e tre sconfitte nelle ultime cinque uscite ufficiali) a battere il Lione (quattro vittorie ed un pareggio lo score nelle gare più recenti) con due reti di scarto. Impresa ardua ma nel calcio può accadere di tutto…
PRECEDENTI– L’unico precedente dello stadio ‘Olimpico’ fra le due compagini è datato 2007: nell’andata degli ottavi di Champions League, Roma e Lione terminarono le ostilità senza siglare reti. La partita più recente dei giallorossi contro una compagine transalpina risale al 2008: 2-0 casalingo di Totti e compagni al Bordeaux nel girone di Champions League con reti del capitano e di Brighi. L’ultima trasferta italiana del Lione è recentissima: 1-1 allo ‘Juventus Stadium’ con reti di Higuain e Tolisso nel girone di Champions.
STATISTICHE– La Roma non ha mai perso in casa contro squadre francesi: in cinque gare, i giallorossi hanno ottenuto due vittorie e tre pareggi. Nelle dieci trasferte italiane, il Lione ha collezionato quattro successi, due pareggi e quattro sconfitte. Tre gli incontri disputati fra i due club: una vittoria per i capitolini, un pareggio ed un’affermazione francese.

 

FORMAZIONI: Roma(3-4-2-1): Alisson; Rugider, Manolas, Fazio; Rui, De Rossi, Strootman, Peres; Salah, Nainggolan; Dzeko. All. Spalletti.

Lione(4-2-3-1): Lopes; Jallet, Mammana, Dikhaby, Morel; Tousart, Gonalons; Cornet, Tolisso, Valbuena; Lacazette. All.Genesio.

 

Olimpico di Roma, foto dal Web.

 

LA GARA– Ribaltare il passivo dell’andata centrando la qualificazione al turno successivo dell’Europa League fra le mura amiche di casa. I capitolini di Spalletti sognano la ‘remuntada’ stile Barcelona mentre i ragazzi di Genesio recitano il ruolo, in virtù dei due goal di vantaggio, della favorita. Arbitra il delicato incontro, il più incerto del torneo, l’ungherese Kassai. Il fischietto di Tatabanya sarà assistito da Ring e Toth, dal quarto uomo Berettyan e dagli addizionali Bognar e Farkas. Buona la risposta del pubblico nonostante l’assenza della Curva Sud, cuore pulsante del tifo giallorosso: sono previste 40.000 anime. Partenza vibrante della Roma che al 6′ potrebbe siglare il goal del vantaggio: la sponda di Dzeko sul calcio d’angolo di De Rossi arriva sul piede di Rudiger, il centrale tedesco si gira da vero attaccante e stampa il pallone sulla traversa, Salah sulla ribattuta trova la deviazione in angolo di Lopes. Al 11′ l’imbucata celestiale di Peres manda nello spazio Salah, l’uscita dell’estremo difensore transalpino chiude la via della rete all’egiziano. La prima sortita offensiva degli ospiti, cambia il parziale: punizione di Valbuena e stacco imperioso di Dikhaby che trova l’angolino basso. Vantaggio Lione e secondo goal siglato ai giallorossi dal giovane centrale francese. Passano novanta secondi e la banda Spalletti trova l’immediato pareggio con Strootman che, dagli sviluppi di calcio piazzato, devia in mischia trovando il pari. Al 33′ Nainggolan s’inventa una parabola arquata che muore di poco a lato; doppia palla goal al 41′ per i capitolini: Salah controlla a centro area e, di tacco, trova Strootman, il tiro dell’olandese centra in pieno Lopes per due volte. Ancora Roma pericolosa nei minuti di recupero: Salah trova Dzeko, il bosniaco si libera di Dikhaby e calcia verso la porta avversaria, facile per Lopes accartocciarsi sul debole tiro dell’attaccante giallorosso. Avvio veemente della Roma nei primissimi minuti di ripresa: al 46′ perfetto cross di Rui che trova lo stacco di Nainggolan a centro area, Lopes in angolo. Contropiede del Lione al 54′ con Cornet che ruba palla e s’invola, il cross del giovane francese è raccolto in area da Valbuena che, da buona posizione, spara alto.

 

Strootman, grande partita per l’olandese. Foto dal Web.

 

Al 60′ la Roma mette la freccia: El Shaarawy, appena entrato, scappa sulla fascia e mette in mezzo trovando la deviazione vincente di Tousar. Vantaggio giallorosso su autogoal ospite. Al 63′ capitolini vicinissimi al terzo goal con il ‘Faraone’ che fa terminale al magistrale contropiede di Nainggolan, l’italo-egiziano salta Morel e calcia in diagonale in area, fuori di un soffio; risposta immediata del Lione: Valbuena punta Manolas e serve Morel sulla corsa, il terzino mette in mezzo per Cornet che da pochi passi calcia alto. Ritmi infuocati allo stadio ‘Olimpico‘, al 76′ ripartenza del Lione di Lacazette che scarica per Tolisso, il centrocampista sfodera un grande tiro a giro disinnescato da Alisson in angolo. Al 85’ contropiede fulminante del Lione ma Cornet, davanti ad Alisson, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore brasiliano. Nei cinque minuti di recupero, la Roma porta vari assalti ma non riesce a capitalizzare gli attacchi; il Lione perde ma passa al turno successivo di Europa League. I giallorossi hanno messo grinta, cuore ed anima nei novanta minuti ma il risultato dell’andata ha pesato moltissimo sulla qualificazione.

 

Festeggia il Lione allo stadio Olimpico, foto dal Web.

ANDREA MARI.

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