CronacaSport

Novara-Hellas Verona 2-2; pareggio in extremis di capitan Pazzini.

NOVARA (3-4-3): Da Costa; Mantovani, Chiosa, Troest; Dickmann, Bolzoni, Casarini, Calderoni; Adorjan, Galabinov, Sansone.
A disposizione: Montipò, Scognamiglio, Cinelli, Macheda, Kupisz, Chajia, Salasi, Koch, Lukanovic.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari A., Bianchetti, Souprayen; Zuculini B., Fossati, Bessa; Luppi, Pazzini, Siligardi.
A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Ganz, Fares, Cappelluzzo, Valoti, Caracciolo, Casale

Il primo tempo tra Novara-Verona risulta molto lento, le due squadre si affrontano a viso aperto ma senza andare troppo ad insidiare gli avversari. La prima azione offensiva ce l’ha la squadra di casa col colpo di testa di Adorjan su cross di Calderoni ma la palla va fuori. Tra i migliori del primo tempo senza ombra di dubbio Luppi che cerca di dare vivacità ed incisività al calcio della squadra scaligera. L’Hellas ha quasi sempre il pallone ma non riesce a trovare il varco per portarsi in vantaggio. Tutto questo fino al 27’ quando su uno spiovente Luppi mette la palla a terra e la protegge dalla difesa piemontese per servirla a Siligardi che di prima intenzione la schiaffa in rete. 0 a 1 per la squadra ospite. Al 29’ esce Sansone per un problema fisico ed al suo posto entra Macheda. L’ex Manchester verso la fine del primo tempo serve Galabinov che prova il tiro da fuori sfiorando di poco il pareggio. Il primo tempo si conclude sull’1 a 0.
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Nel secondo tempo si vede quasi solamente la squadra di casa. Al 10’ il Novara raggiunge il pareggio, da calcio d’angolo la palla arriva sui piedi di Bolzoni che rimette la palla in mezzo per Calderoni che di testa va a servire in mezzo Macheda, il numero 10 infila il pallone in rete ed e 1-1. Il calciatore romano pochi minuti dopo a portiere battuto si mangia il gol del sorpasso dimostrando per quale motivo i grandi club hanno deciso di non puntare su di lui. Al 35’ Galabinov sfiora nuovamente il gol con un tiro potente da fuori area che va di poco sopra la traversa. Nei minuti conclusivi succede di tutto. Al 46’ il Novara si porta in vantaggio. Galabinov gioca di sponda per Mantovani che tira di prima intenzione colpendo il palo interno, sulla ribattuta si fa trovare pronto Calderoni che sigla il gol del vantaggio. A questo punto sembrerebbe scontata la vittoria dei padroni di casa, ma il calcio in certi casi è imprevedibile. Al 48’ Da Costa esce in maniera scomposta respingendo debolmente il pallone che arriva sui piedi di Pazzini, il capitano della formazione scaligera si coordina perfettamente ed infila il pallone sotto la traversa raggiungendo un pareggio ormai insperato. Un pareggio che serve poco ad entrambe le squadre, il Verona è distante dal secondo posto e il Novara è altrettanto distante dalla zona playoff.
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