La “officina su 4 ruote” è una novità che negli Stati Uniti è già una realtà piuttosto consolidata, e ci sono tutte le premesse affinché possa diffondersi in maniera cospicua anche nel nostro paese. Ma di che cosa si tratta esattamente?

Le officine, da sempre un punto di riferimento per gli automobilisti

Le officine sono delle aziende che offrono dei servizi di indiscussa importanza, un autentico punto di riferimento per gli automobilisti, proprio come per le imprese che possiedono un parco veicoli e devono gestirlo in maniera ottimale.

Come noto, può capitare di doversi recare presso un’officina per le ragioni più disparate: perché la propria auto è andata “in panne”, perché si è verificato un guasto, o anche per necessità prettamente manutentive, e ovviamente i professionisti devono sempre rivelarsi all’altezza delle esigenze palesate dal cliente.

In Italia il numero di officine è piuttosto importante: sulla base di una recente indagine, infatti, sul territorio nazionale si contano oltre 100.000 imprese di questo tipo, suddivise tra attività di meccanici e motoristi, elettrauto, carrozzieri, gommisti, cui si aggiungono le officine gestite direttamente dai concessionari auto, le quali costituiscono un punto di riferimento per chi possiede un veicolo del brand di riferimento.

Non ci sono dubbi sul fatto che queste imprese continueranno ad essere importanti anche in futuro, tuttavia anch’esse devono sapersi innovare per poter offrire dei servizi sempre più allettanti: una delle novità che potrebbero verificarsi prossimamente è, giust’appunto,la possibilità di creare un’officina “su 4 ruote”.

Che cosa si intende per officina a 4 ruote

Il concetto è questo: l’officina tradizionalmente intesa, quindi il locale commerciale o il capannone appositamente adibito, viene allestito a bordo di un furgone in modo che l’azienda possa operare in modo itinerante.

Questo non è certo un puro vezzo di marketing, al contrario quest’opportunità può ampliare in modo davvero importante gli orizzonti dell’azienda che opera in questo settore.

Questa modalità “smart” di lavorare può in effetti rivelarsi assai gradita al cliente: in questo modo, infatti, può essere l’officina a raggiungere il cliente, e non viceversa, senza trascurare il fatto che l’azienda potrà facilmente intervenire anche laddove il veicolo sia completamente “in panne”, ovvero sia impossibilitato a muoversi.

Sono davvero tantissimi i casi in cui si rende necessario l’utilizzo di un carro attrezzi, con tutti i costi che questo comporta, per trasportare un veicolo verso un’officina. Ecco perché un’officina che opera in questo modo può crearsi davvero un grande vantaggio nei confronti della concorrenza.

Come allestire un’officina in un furgone?

Di fatto, dunque, ricreare un’officina in un furgone offre solo dei punti di forza, sia laddove l’attività “mobile” sia affiancata a quella tradizionale, sia qualora essa venga praticata esclusivamente in questo modo.

Sicuramente non è semplice riuscire ad allestire un’officina completa a bordo di un furgone, ma non è affatto un’impresa impossibile: rivolgendosi ad un’azienda specializzata in allestimenti per furgoni come Store Van si può ottenere un risultato ottimale senza problemi, ottimizzando gli spazi senza che la comodità e l’efficienza operativa ne possano risentire.

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