Con la firma dello storico accordo tra IMSA ed Automobile Club de l’Ouest, ORECA ha deciso di concentrarsi sulla piattaforma LMDh abbandonando ogni piano per una hypercar. Quali saranno le conseguenze con il progetto Peugeot-Rebellion?

ORECA LMDh Hypercar – Uno dei quattro costruttori ammessi alla realizzazione di una vettura compatibile con la nuova piattaforma LMDh è ORECA. La casa francese, insieme a Dallara, Ligier Automobiles e Multimatic realizzerà una vettura che potrà competere sia nel FIA World Endurance Championship che nelle competizioni IMSA. Un vantaggio notevole che, tuttavia, ha portato ad una grande decisione. ORECA abbandonerà qualsiasi progetto hypercar.

“Dal punto di vista di ORECA, ci focalizzeremo totalmente su una piattaforma globale. Questo significa che non lavoreremo su alcun progetto Hypercar. Non possiamo fare tutto. Al momento penso che sia una scelta molto semplice. Ogni costruttore al momento ha forti problemi di budget dato che stanno investendo molto sia nell’elettrico che nelle tecnologie green. Dato che il budget è ridotto, è molto più semplice seguire questa strada. Penso che per un costruttore che voglia entrare nel circus oggi è sia l’unica strada percorribile. E’ un grande vantaggio”Hugues de Chaunac a Sportscar365

Quale destino per la Hypercar Peugeot-Rebellion?

Con la scelta di ORECA di non proseguire alcun progetto Hypercar, si apre un grande punto interrogativo sul progetto Peugeot. Nelle ultime settimane, sia ORECA che Peugeot avevano confermato le trattative che avrebbero visto ORECA come partner tecnico della casa automobilistica francese. In questo modo, ORECA avrebbe mantenuto il ruolo che attualmente ricopre con Rebellion Racing. Tuttavia, la scelta della casa presieduta da Hugues de Chaunac potrebbe cambiare tutto.

Hugues de chaunac ORECA LMDh Hypercar
Hugues de Chaunac – Photo Credit: ORECA

“L‘annuncio è stato fatto in un momento in cui Peugeot non ha ancora preso una decisione su come svilupperà il progetto. Stanno lavorando ad una Hypercar. Inoltre, essendo un costruttore che rientrerà nel circus, Peugeot vorrà avere una piattaforma globale dover poter correre. Al momento ci sono alcuni contatti e discussioni su potenziali costruttori. Sono convinto che nei prossimi mesi, prima di giugno, ci saranno alcuni annunci”Hugues de Chaunac a Sportscar365

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