Cultura

Paola Turci – Il Secondo Cuore [Recensione]

Questi primi di giorni di primavera vedono il grande ritorno di Paola Turci con Il Secondo Cuore, dodicesimo album in studio, che arriva a cinque anni di distanza da Le Storie Degli Altri.

Cinque anni trascorsi macinando tantissimi km per far sentire la sua musica in giro per l’Italia, per collaborazioni importanti, per pubblicare la stupenda autobiografia “Mi Amerò Lo Stesso”, dal quale è stato tratto lo spettacolo teatrale che l’ha vista protagonista lo scorso settembre a Milano.
Un lustro. Tempo necessario per il tanto atteso ritorno di Paola Turci che come la fenice, si eleva tra le ceneri trionfante. E’ una rinascita, una vita nuova per la cantautrice, come racconta a rockol:
” L’album è il frutto della realizzazione di me stessa, il punto di arrivo di un lungo percorso che mi ha portata a vivere con energia questa nuova fase della mia vita. Non è facile portarsi addossi in modo così visibile dei segni, ma dopo averlo elaborato ho capito che l’incidente poteva essere un’occasione per diventare migliore, stare meglio, capirmi di più”.
E’ un capitolo importante questo nella vita della Turci, una pagina bianca dalla quale ripartire subito , citando un suo brano del ’95 una sgommata e via, subito in quinta verso nuovi orizzonti. Avevamo avuto già un’anteprima a Sanremo con Fatti Bella Per Te, ormai in heavy rotation nelle nostre radio ed apripista dell’album, con quel suo urlo liberatorio ed evocativo che si sprigiona nell’intro, e quel graffio che sporca dolcemente la base.


Un groove potente quello delle undici tracce, scandito da brani come La Prima Volta Al Mondo, carica di energia nel suo inciso
Da qui mi guardo intorno
Respiro idee la prima volta al mondo
Da qui comincia tutto
Sorrido ed è la prima volta al mondo
La prima volta al mondo
La prima volta al mondo

una piacevole brezza che arriva in queste prime assolate giornate di inizio primavera, scompigliandoci piacevolmente i capelli.

adnkronos.com

La grande ballad è Ci Siamo Fatti Tanti Sogni, che rivive i momenti di un amore passato dal quale si fa fatica ad allontanarsi

nell’universo di parole che non assomiglia a te

sappiamo perderci per sempre

lasciarsi andare via

prima di un’altra guerra
Ritroviamo anche la cover Un’Emozione Da Poco, in una nuova veste che avevamo già commentato per il festival qui (https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/02/10/sanremo2017-le-pagelle-della-terza-serata/), e si amalgama perfettamente agli altri brani presenti e l’ottima interpretazione di Paola che la fà volare ancora più in alto, raggiungendo la storica versione della Oxa del lontano 1978.
Combinazioni: è una delle sorprese di questo album, un testo scritto da Niccolò Agliardi, che coglie l’essenza del passato della cantautrice, raccontandone la storia ed avendo la capacità di usare le giuste parole, cucendole perfettamente il brano addosso da abile sarto della musica quale è il compositore milanese.

Giulia Anania e Paola Turci , immagine fb Giulia Anania

L’album è prodotto da Luca Chiaravalli, al lavoro con Nek per Prima Di Parlare ed autore di Un Giorno Mi Dirai degli Stadio, vincitrice dello scorso Festival di Sanremo , e che vanta anche collaborazioni con Laura Pausini, Ramazzotti, Giorgia e Renga. Completano la squadra Giulia Anania, giovane cantautrice, scrittrice e paroliera romana (autrice per Emma, Malika, Annalisa),  che  ha partecipato alla realizzazione di molte delle tracce presenti ed il dj inglese Fink. Insieme ad il musicista britannico, la cantautrice ha scritto Sublime a quattro mani, per poi registrarlo il giorno dopo, traccia particolare dal sapore funky, che spezza il sound pop rock dell’album.
Enzo Avitabile è autore de Il Mio Secondo Cuore, che regala uno dei migliori brani di questo nuovo lavoro della Turci, che la cantautrice stessa interpreta sussurrandolo.

Un finale di album sorprendente con Ma Dimme Te , brano cantato in romanesco impreziosito dal recitato di Marco Giallini, una piccola grande perla, che Paola aveva presentato come prima scelta per il recente Festival di Sanremo, ma bocciata da Carlo Conti 

Ieri proprio dalla capitale è partito il breve tour instore che porterà la Turci nelle più grandi città per il incontrare i fan e firmare le copie del suo album. E sempre dalla città capitolina inizierà il 9 maggio il Secondo Cuore Tour, che la vedrà impegnata per tutta l’estate

6.05 al Teatro Comunale di Todi (Perugia) per la data zero,
9.05 all’Auditorium Parco della Musica di Roma,
16.05 al Teatro Dell’Aquila di Fermo,
17.05 all’Auditorium Santa Chiara di Trento,
22.05 all’Auditorium “La Verdi – Fondazione Cariplo” di Milano,
23.05 al Teatro Valli di Reggio Emilia,
24.05 al Teatro Comunale di Vicenza,
2.07 al Festival d’Estate di Torino
11.08 al Teatro La Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca).

La Turci si è fatta attendere, ha confezionato un album, che segna un tassello importante nella sua storia e che custodiremo nei nostri cuori. voto 8

https://www.facebook.com/ptfanface/

http://www.rockol.it/news-671591/paola-turci-album-il-secondo-cuore-intervista?refresh_ce

https://metropolitandotblog.wordpress.com/2017/04/01/paola-turci-il-secondo-cuore-recensione/

Nicky Abrami

nickyabrami

Siciliana trapiantata a Roma. Abbandonati gli studi universitari, ho girato e giro in lungo e largo l'Italia per amore della musica e per passare qualche giorno in compagnia dei miei amici e di un buon bicchiere di vino. Ho collaborato con magazine musicali scrivendo live report su vari artisti italiani e stranieri e da gennaio 2017 ho occhi solo per Metropolitan Magazine
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