Attualità

Partono dall’Italia i taxi della speranza per i profughi ucraini

Alcuni volontari italiani stanno partendo dalla nostra penisola per arrivare in Ucraina. Sono i cosiddetti taxi della speranza, il cui scopo è quello di portare aiuti e mettere in salvo persone che scappano dalla guerra. Coloro che si prestano a questo scopo umanitario sono persone con diversa età e professione. Tra di loro anche un avvocato e un monaco.

I taxi della speranza portano generi alimentari e beni di prima necessità

I taxi della speranza in partenza dall’Italia trasportano prevalentemente generi alimentari e beni di prima necessità. Graziano Benedetto, di professione avvocato, in un’intervista ha dichiarato che si metterà in viaggio oggi per raggiungere la frontiera tra l’Ungheria e l’Ucraina. La sua auto è piena di cose di cui potrebbero avere necessità i cittadini ucraini.

Oltre alle macchine si stanno organizzando anche dei mezzi con capienza maggiore, come gli autobus. Insieme ai volontari italiani, ci sono anche persone ucraine o italiane di origine ucraina che vogliono tornare nella terra d’origine per arruolarsi e combattere la guerra.

Sono circa 25 le ore di viaggio che separano il luogo del conflitto dai nostri confini, ma gli autisti dei taxi della speranza non si lasciano abbattere. Mossi da una causa nobile cercano di portare sollievo alle persone che si trovano a dover vivere in un luogo insicuro, minato da bombardamenti e spari. Sicuramente le auto che partono dall’Italia non portano un sollievo su larga scala, ma sono comunque d’aiuto per quei pochi che riescono a beneficiare della nostra assistenza. È quando tanti singoli cooperano per una causa che iniziano i grandi cambiamenti. Sono molte anche le raccolte fondi per aiutare l’Ucraina.

Michela Foglia

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