Ambiente

Pergolati: struttura, caratteristiche e optional

I pergolati sono una delle soluzioni migliori per vivere gli spazi all’aria aperta, durante tutto l’anno. Si tratta di strutture, più o meno grandi, che da sempre abbelliscono giardini pubblici e privati, terrazzi, balconi e cortili e corti interne. Connubio perfetto tra eleganza e funzionalità, rispondono perfettamente ad ogni esigenza personale, risolvendo sempre nel migliore dei modi, ogni progetto realizzato per l’esterno. Si adattano benissimo a qualunque ambiente, grande o piccolo che sia e, abbelliscono con stile ed eleganza qualunque zona in cui sono posizionati. A seconda della struttura possono rappresentare delle vere e proprie prosecuzioni naturali delle abitazioni, oppure creare degli spazi di autentico relax distanziati dal resto della casa. Materiali e tecniche progettuali, nel tempo si sono raffinate e oggi è possibile trovare sul mercato tantissimi diversi modelli, resistenti alle intemperie e durevoli nel tempo. Ne è un esempio perfetto il ricco catalogo proposto ogni anno da www.btgroup.itdove è possibile trovare una vasta scelta di modelli di pergolati e tende da sole dallo stile contemporaneo e dall’estetica accattivante.

Pergolati: come sono strutturati

Prima di comprare e far installare dei pergolati è meglio conoscere bene la loro struttura. Come abbiamo detto oggi il mercato è molto vario e mette a disposizione diverse soluzioni. Volendole classificare troviamo pergolati:

  1. piane e autoportanti
  2. a piantane anteriori
  3. senza piantane
  4. solarium

I pergolati autoportanti sono strutture a se stanti, costruiti ex novo in ambienti vuoti dedicati esclusivamente a loro. Non hanno bisogno di pareti di appoggio perché sostengono autonomamente il proprio peso.

I pergolati a piantane anteriori invece necessitano di un muro di sostegno al quale sono ancorati nella parte posteriore. La parte frontale invece è sorretta da alcune colonne, il cui numero varia a seconda della grandezza del pergolato stesso.

I pergolati senza piantane potrebbero essere facilmente confusi con delle comuni tende da sole. In realtà si tratta di strutture a sbalzo con inclinazione regolabile, copertura in PVC oscurante ignifuga, dotate di sostegni composti da doppi profili.

Infine i solarium sono una specie molto particolare di pergolati. La loro struttura e i materiali con cui sono realizzati, richiamano in tutto e per tutto i classici pergolati di un tempo. Possono anche essere affiancati da moduli aggiuntivi per arrivare a coprire anche lunghezze multiple.

Pergolati: i materiali della struttura

Oltre a molteplici diverse strutture, i pergolati possono essere realizzati in tanti bellissimi materiali diversi: ferro, legno, ecc… Oggi però uno in particolare di questi materiali ha surclassato tutti gli altri in fatto di efficienza, funzionalità ed estetica. Si tratta dell’alluminio. L’alluminio è un materiale molto leggero e malleabile. Per questo motivo è facilmente plasmabile nelle forme più disparate che si possano desiderare. Malleabilità però non significa minor resistenza, anzi!

Inoltre si tratta di un materiale 100% riciclabile. Essendo ecologico il suo impatto sull’ambiente è minimo, durante ogni fase della sua vita, dall’installazione allo smaltimento. Può essere facilmente trattato con diverse verniciature, personalizzabile in diverse tinte, resistente al sole, all’umidità e alla salsedine (nel caso magari di una bella casa in una località di mare).

Materiali di copertura

Per quanto riguarda invece i materiali di copertura, i pergolati, offrono tante diverse bellissime soluzioni. Come per molte altre tende da sole, le coperture dei pergolati possono essere fisse o mobili. Uno dei materiali preferibili rimane sempre e comunque il PVC. Resistente e particolarmente durevole nel tempo, il PVC protegge efficacemente dai dannosi raggi solari, dalla pioggia, dal vento e dagli agenti atmosferici in generale.

Per comodità le aperture e le chiusure delle delle coperture dei pergolati sono automatizzate. In pratica grazie all’ausilio di piccoli, ma potenti motori, la copertura si estende e si apre all’occorrenza e si chiude su richiesta quando necessario. I motorini si azionano tramite comodi telecomandi e pulsanti.

Il PVC rispetto a molti altri materiali è particolarmente resistente ai raggi UV, quindi anche se colorato, tende a scolorirsi in lasso di tempo molto più lungo. Inoltre è resistente alle intemperie e agli sbalzi di temperatura, sia caldi che freddi. Questo significa che tende a non lacerarsi e strapparsi. Senza contare che può essere facilmente prodotto in modalità “oscurante” per una totale copertura. Infine il PVC è trattato in modo tale da essere completamente ignifugo.

Ai pergolati, anche e soprattutto per una questione estetica, possono essere aggiunti drappeggi laterali, teli, frangisole e vetrate. Si creano così bellissimi effetti estetici che arricchiscono la struttura creando zone confortevoli ed eleganti allo stesso tempo.

Pergolati: tutti gli optional

I pergolati oggi non sono composti solamente da una struttura portante e una copertura fissa/mobile. C’è molto di più. La tecnologia e l’innovazione nel settore hanno reso possibile l’aggiunta di molteplici e funzionali optional, che li rendono ancora più belli e funzionali.

Ad esempio, aggiungendo vetrate laterali, oppure frangisole attaccati ai profili portanti, vanno a creare delle vere e proprie stanze aggiuntive alle abitazioni. Rifinibili con intelligenti soluzioni di riscaldamento interno e illuminazione globale, i pergolati, si trasformano in una vera e propria prosecuzione naturale delle abitazioni. Se progettati in modo corretto possono quindi essere arricchiti con sistemi di illuminazione a led, per dare vita a suggestive atmosfere serali.

Inoltre un corretto impianto di riscaldamento, come ad esempio le semplici stufe afungo”, o meglio ancora i romantici bracieri, possono creare zone godibili anche in pieno inverno.

Alessia Spensierato

Alessia Spensierato, Editore (Owner & Founder) della testata giornalistica di Metropolitan Magazine. La scrittura è la sua più grande passione, ha scritto il suo primo libro"Il silenzio in un caffè" pubblicato nel 2013 tra i top ten e-book dei più venduti nello stesso anno. Nel 2014 si cimenta nella scrittura del suo secondo "One Way", ex speaker radiofonica. Il mondo del Web l'ha sempre affascinata e oggi ha cercato di unire le sue più grandi passioni creando Metropolitan Magazine. Metropolitan Magazine oggi è una testata nota sia a Roma che in Italia. Non utilizza nessun aggettivo per definirsi, per lei esistono solo parole "nuove" che nessuno sa. "Il mondo è di chi lo disegna ogni giorno in modo diverso, a volte anche senza matite."
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