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PGA: chi sarà il rookie of the year?

Ora, ad armi deposte, si deve eleggere il miglior Rookie dell’anno. Per chi non lo sapesse il “Rookie” è il ragazzo che per il primo anno gioca sul tour. Questo premio lo si ha in NBA, in NFL, in NHL ed in molti altri sport: chi sarà il miglior golfista esordiente?

Nel passato

Nel golf tra i ROY (Rookie Of the Year) possiamo leggere nomi come:
Tiger Woods nel ’96
Ernie Els nel ’94
Rickie Fowler nel 2010
Jordan Spieth nel 2013
e l’anno scorso Xander Schauffele.
Quest’anno è una splendida lotta tra 26 golfisti, chi sarà però a vincere? 

Figurina di Tiger Woods nel 1996
Photo credits: BogeyShooters

Rookie 2018-2019

  • Sungjae Im: forse questo nome non vi dice molto non avendo vinto alcun evento sul tour, ma il ragazzo classe ’98 è l’unico rookie arrivato alla fine dei playoff. Se non vincesse sarebbe il primo esordiente arrivato fino al Tour Championship senza essersi portato a casa l’ Arnold Palmer Award (Il premio per il ROY). I grandi capi del PGA però sono molto attenti al numero di vittorie ed il numero zero non lo amano.
  • Collin Morikawa: Chi invece alla casella vittorie ha la cifra “1” è questo ragazzo che ha vinto il Barracuda Championship partendo da dietro, non ha mai mancato il taglio giocando sempre fino ala 72esima, secondo posto dietro a Wolff (altro rookie) al 3M open. Purtroppo per lui ha iniziato la stagione professionistica tardi ed ha pochi tornei all’attivo.
  • Matthew Wolff: i giocatori più lunghi del PGA tour sono due rookie: Cameron Champ e Mattew Wolff (309,1 yards di media con il driver) Quest’ultimo è salito agli occhi di tutti per il suo stravagante, ma incredibilmente efficace swing. Di movimenti strani il golf ne ricorda tanti, da Jhon Daily al “Re” Arnold Palmer ma il suo è veramente unico. Un rapido movimento in avanti con i fianchi per sentire la posizione che vorrà avere all’impatto, salita del bastone molto esterna con il piede sinistro che si alza sulla punta e poi… La fucilata. Matthew domina in NCAA ed il suo approdo sul PGA è da subito sotto i riflettori. Vince il 3M Open dopo solo 3 settimane di Tour ed arriva fino al primo playoff di Fedex.
  • Cameron Champ: il bombardiere del PGA tour (317,9 yards di media). Vince ad inizio stagione il Sanderson Farms Championship ma la sua annata è di alti e bassi; ciò che più di altro mette a rischio la sua vittoria è che dopo il titolo e due top 10, ha infilato una serie di risultati non positivi, basti pensare che negli ultimi 20 eventi ha fatto solo 2 top 50.
  • Viktor Howland: è lo U.S. Amateur champion in carica. Ha debuttato sul tour europeo prima della vittoria negli States. Un giocatore completo che ha un’arma in più, il sorriso. Gioca con una grande grinta ma questo non basta. Ha fatto 3 Top 15, una di queste decisamente pesante: 12esimo allo US Open di Pebble Beach, campo che evidentemente gli piace avendoci vinto lo US Amateur (vittoria che gli ha concesso proprio l’invito al Major). Numeri alla mano non è un giocatore infallibile sui green ma dal tee è un cecchino e gioca i ferri in modo magistrale. Purtroppo una stagione molto corta anche per lui.
PGA Rookie 2019
I 5 favoriti al titolo: A sx in alto: Cameron Champ, a sx in basso Collin Morikawa, al centro Sungjae Im, a dx in alto Viktor Howland, a dx in basso Matthew Wolff

Rookie outsiders

Altri candidati sono in lizza come Adam Long, Matthew NeSmith, Ben Taylor ma hanno meno possibilità di aggiudicarsi il titolo.
Che dire? Finite le competizioni ne iniziano subito altre. Senza dubbio tutti questi saranno un giorno grandi nomi del Tour. E non si vede l’ora di rivederli all’opera.

Avanti con le scommesse, chi sarà il Rookie of the year 2018-2019?

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