Recensione

Pluriball, l’importanza per imballaggi sicuri

Gli oggetti che vengono stipati in scatole per le spedizioni possono essere anche estremamente fragili e delicati: per proteggerli dagli urti è indispensabile predisporre una serie di strumenti di salvaguardia come nel caso del pluriball.
Una questione di sicurezza legata a doppio filo anche con scelte strategiche di marketing; soprattutto oggi che sono in aumento esponenziale le spedizioni tramite ecommerce seguendo la proliferazione delle vendite in rete.

L’importanza strategica del packaging

Si parla di packaging, quindi di imballaggio dei pacchi da spedire: un qualcosa che ha a che fare direttamente con il fattore sicurezza come si diceva, ma anche con un discorso di comunicazione e marketing.
Ricevere un pacco anonimo a casa, ad esempio, rappresenta sempre una scelta di marketing sbagliata in quanto il cliente non andrà ad indentificare il marchio presso il quale ha effettuato l’acquisto. Si parla di branding, ovvero di investire sull’identificabilità del marchio stesso.

Il pluriball per la sicurezza delle spedizioni

Focalizzandoci invece sul discorso della sicurezza delle spedizioni, è a prodotti come il pluriball che ci si deve rivolgere. Chi ha una attività, che sia fisica o ecommerce, non può fare a meno di partire dalla sicurezza delle spedizioni: ed in rete è possibile oggi ricorrere a bobine di pluriball all’ingrosso per mettere in sicurezza le proprie spedizioni senza spendere un occhio della testa.
Pluriball, polistirolo e imbottitura interna sono scelti come accessori protettivi flessibili per pacchi e spedizioni: il pluriball in particolare è un materiale che viene venduto sotto forma di fogli di plastica trasparente e conosciuto anche come millebolle, in quanto composto da piccoli cuscinetti di aria che appaiono su questi fogli e che hanno proprio la parvenza di piccole bolle.

La Bubble Wrap, “carta che scoppietta”

Il pluriball viene inserito all’interno di scatole e confezioni varie nei casi di spedizione, ma anche per stipare a merce in un magazzino, con l’obiettivo di proteggere il contenuto. Tecnicamente si parla di fogli di polietilene con bolle d’aria anche noto come bubble wrap, la ‘carta che scoppietta’ parlandone in termini meno tecnici.
Un nome particolare derivato dal fatto che, chiunque, ha provato almeno una volta nella vita a scaricare il proprio stress facendo scoppiettare le bolle di aria presenti sui fogli di pluriball. Queste bolle disposte in successione servono altresì per mettere in massima sicurezza materiali e merci da spedire.

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