Recensione

Prima accensione caldaie: in cosa coinsiste

Per tutti coloro che hanno la necessità di acquistare una caldaia, e magari anche un po’ di tempo a disposizione per farlo e dunque la possibilità di orientarsi all’interno di un vasto mercato per individuare il prodotto più giusto per le proprie necessità, il consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista per essere indirizzati.

Se sia già in mente un marchio specifico, perché magari è il marchio della caldaia che già stiamo utilizzando e con cui ci troviamo bene, si potrebbe provare a contattare il centro di assistenza del marchio e parlare con una persona competente, spiegando quali sono le esigenze e il prodotto che dobbiamo sostituire qual è. Nella fase di nuova installazione, il momento più importante è quello della prima accensione caldaie. La prima accensione caldaie può effettuarla solamente un tecnico caldaista, e sarebbe bene avere le idee chiare su che prodotto desideriamo proprio per avere la certezza di essere seguiti sempre dalla stessa persona. Questo garantisce di poter instaurare un rapporto umano e avere un punto di riferimento preciso a cui appoggiarsi anche per le volte successive quando non si tratterà più di procedere con l’installazione e la prima accensione caldaie ma di eseguire una manutenzione ed una pulizia periodica o una riparazione, o di richiedere il bollino blu, obbligatorio per legge.

Prima accensione caldaie: in che cosa consiste

Fondamentalmente la prima accensione caldaieè il momento preciso in cui viene attivata la garanzia erogata dalla casa di produzione della caldaia stessa. Quindi è la fase immediatamente successiva alla installazione, e dove viene rilasciato il libretto della caldaia. La prima accensione caldaie è molto importante perché viene verificato il corretto funzionamento del prodotto, e soprattutto il cliente può attestare che l’installazione sia avvenuta con successo. Ecco perché si tratta di un passaggio decisivo, perché se, nell’ipotesi più fantasiosa esistente, il giorno dopo qualcosa non dovesse funzionare la caldaia sarebbe in garanzia e dunque le spese di controllo e per ripristinare il suo funzionamento sarebbero coperte da garanzia.

Il certificato di garanzia viene rilasciato dal centro di assistenza autorizzato dopo aver consegnato la dichiarazione di conformità che ha rilasciato il tecnico al momento del completamento dell’installazione del prodotto.

Il professionista si premurerà anche di compilare il libretto che è una sorta di carta d’identità della caldaia e che riporterà tutti i dati che la riguardano, comprese le date suggerite per i successivi controlli e le successive pulizie.

Per quanto riguarda la copertura della garanzia, in Italia si tratta di due anni in genere, ma può essere abbondantemente prorogata qualora si stipulasse una estensione della stessa. Per avvalersi di questa possibilità bisogna prendere informazioni presso il centro di assistenza del marchio o il punto vendita dove abbiamo effettuato l’acquisto della caldaia.

Riuscire a svolgere con regolarità gli interventi di manutenzione ordinaria, ma anche supervisionare con correttezza tutti i passaggi dall’acquisto fino al cessato utilizzo della caldaia, consente di risparmiare molto sia dal punto di vista delle bollette (perché la caldaia è tenuta in piena efficienza consuma meno) sia dal punto di vista dell’acquisto, perché la caldaia durerà più anni e l’acquisto successivo verrà procrastinato.

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