Il 10 novembre arriva la demo di “Quadrivium, paths of history” il videogame dove storia, caccia al tesoro e realtà aumentata si incontrano

Siete gamer appassionati di trame che intrecciano finzione e storia? Avete un’enorme nostalgia per il gameplay di Pokemon Go? Adorate le cacce al tesoro e le escape room? Be’ se la risposta ad almeno una di queste domande è sì, è in arrivo il gioco per voi. Parliamo di “Quadrivium, pahts of history“, videogioco che vi porterà tra le strade di Roma, a caccia di missioni, intrighi e importanti monumenti della città.

Questi ultimi saranno al centro della trama del gioco, della quale per ora possiamo farvi solo poche anticipazioni. Ogni statua e monumento della Città Eterna infatti, è un canale per un’importante e misteriosa forma d’energia. Il degradarsi di questa energia mette a rischio la sopravvivenza stessa del genere umano, perciò starà ai giocatori far sì che i luoghi dove i flussi di energia si incontrano vengano “rivitalizzati”.

Come? Attraverso una serie di missioni che vedranno due squadre di giocatori muoversi per tutta la città a caccia di indizi, storie nascoste e oggetti in realtà aumentata. Tra gli itinerari, anche delle visite guidate per scoprire alcuni musei e luoghi storici di Roma, inclusi i suoi anfratti sotterranei.

Maggiori dettagli verranno rivelati il 10 novembre a Villa Torlonia, in un evento che vedrà i primi subscriber dell’applicazione, testare la prima demo del gioco nei locali del parco storico e nei suoi misteriosi bunker sotterranei.

Per l’occasione, i giocatori interagiranno con le versioni in carne ed ossa dei personaggi non giocabili, interpretati da cosplayer.

I punti di riferimento del progetto

Ad ispirare il team di sviluppo di Quadrivium è stato lo storytelling dei giochi della Ubisoft, in particolare della saga di Assassin’s Creed, dove una storia di pura fantasia porta il player a immergersi in una cornice storica e a scoprire luoghi e fatti storici reali.

Un altro importante punto di riferimento nello sviluppo della piattaforma per dispositivi mobili è stato Pokémon Go, gioco che per primo ha utilizzato la formula della caccia al tesoro, intrecciando le tecnologie di geolocalizzazione e realtà aumentata.

Il team e la storia di “Quadrivium”

Dietro a “Quadrivum, the paths of history” si cela un team multidisciplinare, che unisce competenze e passioni diverse.

L’expertice storico viene dalle due ragazze a capo della giovane start-up: Giuliana Lantino e Chiara Tesserin, archeologhe e divulgatrici.

I concept e il codice vengono invece rispettivamente da Fabiola Nicoletti, artista e character designer, e Michael Kwiatkowsky, sviluppatore. Last but not least, Fabio Gabucci, dottore in giornalismo e Social Media Manager si occupa della strategia di marketing.

A mettere insieme un team così variegato, oltre alle passioni comuni, è stato il Dock3, laboratorio di Start-up di Roma Tre che, insieme con LazioInnova ha iniziato dall’anno scorso un processo di selezione dei migliori progetti d’impresa giovanile.

Quadrivium: il team di sviluppo
Il team al completo, fonte: “Quadrivium, paths of history”

“Quadrivium” è stato tra gli otto finalisti ed ha ricevuto diverse partnership, con realtà della cultura come Zétema e Roma Sotterranea ed ha attirato l’attenzione della TIM, che ha fornito ai ragazzi i loro uffici a Trastevere.

Di recente, il team ha presentato il progetto alla Maker Faire 2019, dove ha dato qualche anticipazione sulla prima missione a Villa Torlonia.

Dopo l’appuntamento con la demo, tutti coloro che si sono registrati sul sito ufficiale di “Quadrivium” potranno scaricare la Beta release a partire da dicembre. L’esordio vero e proprio del gioco sarà invece a marzo 2020.

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Luca Raiti

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Classe 1992. Amante della lettura e della scrittura, autore della trilogia fantasy I Cinque Re, edita da Terre Sommerse