René Rast è finito sotto investigazione per uso illecito del Push-To-Pass durante Gara 2 di Spa-Francorchamps nel DTM. La causa sarebbe un malfunzionamento del sistema, che dunque rischia di far perdere vittoria e punti preziosi al campione in carica della serie tedesca.

Ad oltre una settimana dall’appuntamento inaugurale di Spa-Francochamps quindi René Rast è finito sotto investigazione. Il pilota Audi sarebbe colpevole di aver usato il Push-To-Pass durante in fase di difesa (aspetto non previsto nel regolamento) mentre era in testa alla corsa. In particolare, il tedesco avrebbe usato il sistema P2P nei giri 24 e 25, in una zona di assenza di connessione tra “Malmedy” e “Bruxelles”.

Questo problema tuttavia non scagiona Rast, in quanto l’assenza di connessione sarebbe stata segnalata già precedentemente ai piloti, avvisati di non usare il Push-To-Pass in quella parte del circuito più lontana dal paddock.

Rast risponderà al Lausitzring

Questo venerdì, Rast sarà chiamato a rispondere davanti agli steward nel corso del week-end di gara ormai prossimo al Lausitzring. Nella nota diffusa dal DTM si legge:

“Il risultato della gara DTM di domenica a Spa-Francorchamps, in Belgio, non è ancora definitiv. Durante l’esame approfondito dei dati del veicolo da parte dei tecnici, nei giorni successivi alla gara si è scoperto che il pilota #33 Rene Rast ha attivato due volte il sistema Push-To-Pass, anche se come leader della corsa non avrebbe dovuto usare il sistema. L’udienza del caso si terrà il 14 agosto alle ore 10:00 durante il prossimo round del DTM al Lausitzring”.

René Rast Spa DTM
René Rast vincitore di Gara 2 a Spa-Francorchamps – Photo Credit: Media DTM

Audi difende il proprio pilota

A prendere le difese di Rast ci ha pensato l’Audi, che ha spiegato come effettivamente il guadagno di Rast sia stato minimo nonostante il Push-To-Pass.

“Durante le gare DTM, la disponibilità del sistema push-to-pass viene segnalata ai piloti tramite un display verde. A Spa, René Rast ha riscontrato un errore nel sistema, di conseguenza, tra le curve sette e otto il sistema gli ha segnalato in modo errato il Push-To-Pass attivo sotto forma di segnale verde. Il guadagno di tempo effettivo è stato di 0,01 secondi. Chiediamo la vostra comprensione e non commenteremo ulteriormente la questione prima dell’incontro con i giudici durante il prossimo week-end di gara DTM al Lausitzring”.

Difficile pensare ad una squalifica per il pilota, più probabile invece una penalità in termini di tempo, che di fatto consegnerebbe comunque la vittoria a Nico Müller.

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