Renzo Arbore ha sempre dichiarato che il suo primo amore è stato quello per la radio. Da giovane si era distinto a Foggia come musicista Jazz, ma la sua svolta professionale comincia a Roma quando vince un concorso come “maestro programmatore di musica leggera”. Incontra Gianni Boncompagni con il quale nasce l’idea del programma radiofonico Bandiera Gialla. Un progetto innovativo che porta una ventata di giovinezza negli studi della RAI, allora diretta da Ettore Bernabei.

Il titolo, suggerito da Luciano Rispoli, richiama l’idea della nave che mette la bandiera gialla per segnalare che a bordo c’è un’epidemia. E dal 16 ottobre 1965 la radio della RAI e la musica italiana vengono positivamente colpite dall’epidemia della modernità. Bandiera gialla si rivolge a un target giovanile e privilegia le novità mondiali. E’ stato anche grazie al contributo di Arbore e Boncompagni che i Beatles sono arrivati sulle nostre frequenze radiofoniche. Le novità discografiche degli Usa, della Gran Bretagna e i gruppi italiani Beat entrano nel nostro paese grazie alle loro intuizioni artistiche.

Renzo Arbore e “Bandiera gialla”

Il programma andava in onda il sabato pomeriggio alle 17:40 su Radio Due in Via Asiago. Venivano programmate 12 canzoni suddivise in gruppi di tre. Il pubblico era composto da ragazzi ed era chiamato a votare la canzone migliore di ciascuna delle tre terne esprimendo la preferenza tramite bandierine gialle. Delle quattro canzoni che rimanevano in finale, veniva premiata la vincitrice con il Disco giallo.

Da qui vennero lanciati Mita Medici, Giuliana Valci, Renato Zero, Loredana Bertè, Giancarlo Magalli, Valeria Ciangottini, Donatella Turri, Roberto D’Agostino, Carla Vistarini. Molti di loro hanno avuto un enorme successo nella musica, in televisione e al cinema. La sigla originale T-Bird era cantata da Rocky Roberts accompagnato dagli Airedales. La canzone Bandiera gialla viene invece portata al successo da Gianni Pettenati.

I ragazzi di “Bandiera gialla”: Giuliana Valci, Roberto D’Agostino, Giancarlo Magalli

I giovani di Bandiera Gialla sono stati lanciati verso fortunate carriere televisive, musicali, teatrali e cinematografiche. Solo Giuliana Valci, Roberto D’Agostino e Giancarlo Magalli hanno avuto anche esperienze radiofoniche. Giuliana Valci diventa conduttrice radiofonica e cura una rubrica di astrologia dopo una carriera musicale non molto fortunata. Roberto D’Agostino nel 1965 debutta a Bandiera Gialla come Disc Jockey. Qui conosce anche Dario Salvatori, critico musicale. Lavora con Carlo Massarini come giornalista musicale per la rivista Popster.

Lavora di nuovo con Renzo Arbore nel 1985 in Quelli della notte, si fa notare per i suoi battibecchi televisivi, celebre quello con Vittorio Sgarbi. Per la Radio della RAI conduce nel 1999 Fuori onda. Giancarlo Magalli che viene da una lunga gavetta, ha sicuramente ereditato da Arbore la capacità di improvvisazione e l’abilità di condurre un programma a braccio e senza guardare il gobbo. A queste doti si unisce un’abilità in qualità di autore di programmi televisivi, teatro, cabaret e radio. Per Rai Radio Due è autore del programma del 1976 dal titolo Praticamente, no!

Dopo il successo di Bandiera gialla, “Per voi giovani”

Renzo Arbore tiene a battesimo un’altra trasmissione radiofonica condotta dai giovani e dedicata al loro mondo. Il titolo è Per voi giovani. Coautori di Renzo Arbore per questo programma sono Anna Maria Palutan, Maurizio Meschino, Anna Maria Fusco e Maurizio Costanzo. Inizialmente conduce Renzo Arbore, poi il 6 luglio del 1970 il programma passa al conduttore Paolo Giaccio. L’anno successivo, Giaccio passa il testimone a Claudio Rocchi che cura la rubrica Spazio Rocchi.

Al cast si aggiungono Carlo Massarini per la rubrica di musica pop Pop club, Mario Luzzato Fegiz per il Servizio parlato in collegamento da Milano ed inoltre Raffaele Cascone, Fiorella Gentile, Michelangelo Romano e Richard Benson. Nel 1972 Cascone e Massarini lasciano il programma e al loro posto subentrano Margherita Di Mauro e Paolo Testa. L’anno successivo rientra Massarini insieme a Cascone, Bertoncelli e Massimo Villa. L’edizione estiva del 1974 è condotta da Giaccio e Cascone.

Claudio Rocchi

L’autunno del 74 porta numerosi cambiamenti tra i quali la riduzione della parte musicale a favore del dibattito sulle scuole, sulla condizione femminile e sugli sport minori. Claudio Rocchi, musicista rock progressive dopo Per voi giovani conduce altri programmi radiofonici: Pop Off  e Radio Starship su Radio 2, Ognidove su Rai Radio 1Margherite, storia e sogni ancora su Radio 2, Chi, cosa, dove, quando su Radio 1/Sardegna.

È stato inoltre un attivo pacifista e ha aderito nel 1979 all’Associazione internazionale per la coscienza di Krishna e ha condotto programmi radiofonici vaishnava, fondando e dirigendo il network nazionale RKC (Radio Krishna Centrale).  Nel 1971 è tra i conduttori di Per voi giovani, Negli anni ’80, insieme a Piero Cusato, è tra i conduttori di RaiStereoNotte che si inserisce in un’onda di rinnovamento portata da Renzo Arbore e dagli artisti che ha contribuito a lanciare. Nasce come contenitore musicale come una specifica esigenza della RAI di vincere la concorrenza con le nascenti radio libere.

Il rock di Richard Benson e Carlo Massarini

Richard Benson, oltre all’esperienza di “Per voi giovani”, nella quale si occupa di musica rock, partecipa nel 1985 a Quelli della notte, il popolare programma televisivo diretto da Renzo Arbore, nel ruolo del “metallaro” durante la look-parade condotta da Roberto D’Agostino. Nel 1990 conduce su Radio Rock sei puntate dedicate in modo specifico alle chitarre e alla tecnica chitarristica.  Il 20 marzo 2008 conduce presso l’emittente romana Radio Spazio Aperto la trasmissione dal titolo Ultimi!- Richard Benson Come Shock Elettrico

Carlo Massarini dal 1973 al 1977 conduce le trasmissioni radiofoniche serali come Popoff e Radio2 21.29 nelle quali propone alcuni artisti fino a quel momento poco conosciuti come Bruce Springsteen, Eric Andersen, Tom Waits, Bob Marley, Joni Mitchell e soprattutto Jackson Browne, che introduce in Italia traducendone alcuni testi. Dall’ottobre 2014 conduce su Virgin Radio Absolute Beginners, pillole quotidiane sugli artisti “alle radici del rock”.

Massimo Villa nel ricordo di Eugenio Finardi

Massimo Villa è scomparso recentemente. Dopo Per voi Giovani ha condotto anche Popoff e vari programmi radiofonici in Portogallo. Di lui ci lascia un ricordo Eugenio Finardi:

“Massimo era il personaggio centrale della Milano musicale, è stato lui che ha introdotto tutti noi all’ascolto di Miles Davis, dei Weather Report e di tutta la “fusion” che ha influenzato i nostri dischi. […] Nel 1980, dopo i successi di Extraterrestre e Musica Ribelle, mi sentivo abbattuto e demoralizzato. Mi sembrava che la musica, con l’arrivo del punk, si fosse involgarita e che non ci fosse più niente da dire. Lo confidai a Massimo, che poco dopo si presentò a casa mia con una pila di dischi, saranno stati almeno una ventina. Tutti capolavori. Remain In Light dei Talking Heads, London Calling dei Clash, i Police, la new wave più di classe, il post punk di valore. Mi disse: ascolta questi. Vedrai che c’è ancora musica”.

Da Renzo Arbore a “Per voi giovani”: la musica che l’Italia non conosceva

Se oggi abbiamo una conoscenza più o meno completa dei percorsi musicali in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, lo dobbiamo proprio a questi programmi radiofonici che all’interno di Radio Rai in via Asiago hanno provocato una scossa positiva. Il Beat, il Rock progressive, il Blues e tutte le relazioni instaurate tra i vari generi e analizzate da Carlo Massarini in Absolute Beginners rischiavano di rimanere sconosciuti e confinati nelle loro terre di origine.

Di fondamentale importanza è quindi la radio come mezzo di conoscenza delle varie espressioni musicali, come mezzo di crescita, espressione, rinnovamento della musica e delle arti in generale. Seguiteci su metropolitanmagazineitalia e su musicametropolitanmagazine.

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