Musica

Renzo Arbore, il pioniere dell’intrattenimento

Con alle spalle una lunga carriera da musicista, cantante, disc-jockey, presentatore, autore di programmi tv, attore, regista e scopritore di talenti, e dopo aver cambiato il modo di fare spettacolo in Italia rivelandosi un pioniere, Renzo Arbore è oggi un “giovane di 83 anni” con ancora tanti sogni nel cassetto.

Renzo Arbore - Ph: © Alessandro Schiazza
Renzo Arbore – Ph: © Alessandro Schiazza

L’infanzia e gli anni a Napoli

Lorenzo Giovanni Arbore nasce a Foggia e vive sulla propria pelle i difficili anni della guerra, costretto con la propria famiglia a scappare in Abruzzo. Nel ’44 torna nella sua città natale dove inizia ad avvicinarsi alla musica, passione che coltiva con sempre maggior trasporto anche quando si trasferisce a Napoli per gli studi di Giurisprudenza. Si interessa soprattutto di musica leggera e jazz.

Nella città partenopea frequenta il quartiere americano e ogni sera si esibisce per i militari della base Nato. Per anni Renzo ha sostenuto di essere colui che ha ispirato a Carosone la canzone Tu Vuò Fa l’Americano, per il suo girovagare sempre in zona porto e frequentare locali dove si ascolta jazz e rock’n roll e il suo collezionare dischi introvabili altrove e che invece lui riesce a recuperare nel circuito delle truppe USA. Ancora oggi, dopo una carriera che l’ha visto cimentarsi nelle più varie forme di spettacolo e intrattenimento, lui si considera soprattutto un clarinettista jazz.

La radio e la televisione

Giovanissimo Renzo segue un corso di “maestro programmatore di musica leggera”. Conosce Gianni Boncompagni e insieme, negli anni, inventano alcuni dei programmi radiofonici e televisivi più popolari in Italia: Bandiera Gialla, Alto Gradimento, Cari Amici Vicini e Lontani. Negli anni ’60 presenta Speciale per Voi: un programma tv dal format del tutto innovativo, in cui un “pubblico-tribunale” di giovani pone domande scomode agli artisti ospiti in studio.

Renzo Arbore e Gianni Boncompagni - Photo Credits: renzoarbore.it
Renzo Arbore e Gianni Boncompagni – Photo Credits: renzoarbore.it

I suoi programmi di maggior successo però sono Quelli della Notte e Indietro Tutta! , in onda a metà anni ’80 in seconda serata (la fascia da sempre più congeniale a Renzo). Sono entrambi dei contenitori di gag e personaggi al di fuori degli standard dell’umorismo televisivo. Vi partecipano Nino Frassica, Massimo Troisi, Carlo Verdone, Marisa Laurito e molti altri grandi artisti che danno vita ad alcuni dei momenti più indimenticabili della tv.

Entrambe le trasmissioni sono una chiara satira della tv commerciale e dei dilaganti salotti televisivi. L’ingrediente innovativo che rappresenta la carta vincente di tutti i programmi sia radiofonici che televisivi di Arbore è la straordinaria capacità di improvvisazione, che condivide con la sua cerchia di collaboratori e che lui definisce “jam session della parola”.

L’Orchestra Italiana e il legame con Napoli

Nel 1991 Renzo fonda l’Orchestra Italiana. Composta da 15 musicisti, ha l’intento di promuovere la musica napoletana nel mondo, attraverso il recupero delle tradizioni, l’innovazione e la contaminazione con vari generi musicali come il jazz, il blues, il rock, lo swing..  Ad oggi hanno all’attivo più di 1500 concerti in tutto il mondo. Nel ’93 hanno registrato un sold out al Radio City Music Hall e hanno anche suonato al Madison Square Garden con Ray Charles.

Il legame di Arbore con Napoli è un filo rosso che percorre tutta la sua vita dagli anni dell’Università. Si deve a lui anche la scoperta di un giovane Pino Daniele di cui per primo passò alla radio il brano ‘Na tazzulella ‘e cafè. Troisi e soprattutto Luciano De Crescenzo e Marisa Laurito sono stati spesso collaboratori fissi delle sue trasmissioni (nonché delle sue incursioni da attore e regista nel mondo del cinema) e ha confessato che durante questo periodo di quarantena ha iniziato a raccogliere documenti e informazioni al fine di scrivere un libro sull’amico De Crescenzo e sulla canzone napoletana umoristica.

Renzo Arbore - Ph: © Fiorella Passante
Renzo Arbore – Ph: © Fiorella Passante

Renzo Arbore talent scout e lavoratore instancabile

Oltre a Pino Daniele e ai già citati ospiti fissi delle sue trasmissioni, Arbore può vantarsi di aver “scoperto” molti altri artisti nel corso della sua vita. Nel ’79 invita a L’altra Domenica un giovane Vasco Rossi. Ma possiamo citare anche Lory Del Santo e Roberto Benigni, Milly Carlucci, Daniele Luttazzi, Pietra Montecorvino e Mariagrazia Cucinotta.

La sua casa è un vero e proprio archivio della musica e dello spettacolo ed è diventata la fonte alla quale attingere anche per il suo ritorno in tv di questi giorni: Striminzitic Show va in onda dal lunedi al venerdi su Rai 2 e prevede anche il coinvolgimento del pubblico, oltre ai collegamenti con i fidati amici di sempre. L’improvvisazione è sempre l’ingrediente principale e il tratto distintivo.

Un nuovo show quotidiano, il progetto di due libri e a questo si aggiunge il successo di renzoarborechannel.tv, il suo canale personale che dall’anno della sua nascita, il 2007, cresce sempre più. Anche in questa occasione si è rivelato un precursore dei tempi in quanto il suo è stato il primo canale streaming in Italia. Ad 83 anni, dopo aver fatto tutto, Renzo Arbore ha ancora idee e energie da vendere.

Emanuela Cristo

seguici su:
twitter
instagram
facebook
Metropolitan Music

Adv

Related Articles

Back to top button