A Colonia nasce Talako, un progetto di ricarica wireless testato su una gamma di auto elettriche. O, per meglio dire, su sei taxi elettrici.

Ricarica auto elettriche – Lo sviluppo dell’EV nel mercato automobilistico europeo non sembra conoscere freni. Giunge, infatti, notizia dalla Germania – per la precisione, dalla cittadina di Colonia – di un progetto intrigante sviluppato non su automobili elettriche comuni. Bensì, su semplici taxi elettrici, adattati a cavie da officina di “Talako“, sottoprogramma del più ampio progetto SMATA.

Ricarica auto elettriche
Una LEVC, il primo taxi elettrico londinese – Photo Credit: Wikipedia

Talako, acronimo di Taxi Charging Concept for Public Spaces, costituisce espressione di una ricerca tecnica di stampo tedesca, volta all’innovazione sulla ricarica elettrica. In breve, l’esperimento ha “convertitosei taxi elettrici in veicoli suscettibili di ricarica wireless ad induzione. Proprio come un cellulare di ultima generazione, il taxi può ricaricarsi a corta distanza, senza necessità di fili.

Ricarica Auto Elettriche – Autonomia e caratteristiche dei taxi Talako

Ad appaltare l’impiego nel progetto Talako, è stata l’azienda londinese LEVC, la prima in assoluto ad ideare una serie di taxi completamente elettrici. Questi speciali veicoli operativi a Colonia bussano alle porte del futuro, poiché sono in grado di usufruire di una efficiente ricarica ad induzione.

L’autonomia di base dei taxi è fissata in 130 km, ma utilizzando un particolare dispositivo – il range extender – i conducenti potrebbero estenderla fino a 500 km. Seppur vero che progetti simili sono stati attuati anche in Norvegia, ad opera di Connect Kerb, pare che sia LEVC vera portatrice del vento avveniristico.

Ricarica auto elettriche
Anche Nissan prevede progetti sui taxi per il 2020 – Photo Credit: Nissan News

Questo perché, in collaborazione con Magnet, Connect Kerb si è solo per il momento pronunciate sul dispiegamento di piastre ad induzione nelle colonnine di ricarica.

Il limite ravvisabile verso una siffatta evoluzione? L’attuale situazione nelle città europee in tema di recezione di nuovi progetti sull’EV. LEVC sembra essere intenzionata, sin da ora, a coinvolgere direttamente le case automobilistiche per sviluppare sistemi di ricarica comuni. Il solo fatto di rifornire ogni stazione di ricarica preesistente con la tecnologia wireless può risultare, forse, più difficoltoso avverso all’installazione di nuove colonnine.

La strada è molto lunga, perché nel mezzo tengono banco la domanda sui mercati, le pronunce della Corte Europea, la crescita del settore ancora in auge. Chi ama, tuttavia, i sogni che si realizzano, può già ritenersi soddisfatto. A bordo di un taxi “senza cavo”.

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