Il team AF Corse non ci sta. La scuderia italiana che porta in pista le Ferrari 488 GTE EVO ha presentato ricorso contro la squalifica della Ferrari #51 di James Calado ed Alessandro Pier Guidi. Verrà restituita la vittoria alla Ferrari o rimarrà a Porsche?

Ricorso Ferrari squalifica – Nel pomeriggio di ieri era arrivata la doccia fredda per la Ferrari 488 GTE EVO #51 di James Calado ed Alessandro Pier Guidi. La vettura vincitrice della 4 Ore di Shanghai era stata squalificata in seguito alle verifiche tecniche al termine del terzo appuntamento stagionale del WEC. La Ferrari #51 non era risultata conforme al regolamento tecnico a causa di un’irregolarità legata all’altezza da terra sull’anteriore della vettura.

La squadra italiana ha deciso di presentare ricorso contro la decisione dei commissari per riesaminare. Il team AF Corse ha a disposizione delle immagini TV che dimostrano il perché una parte dello splitter non rispettasse l’altezza minima di 50mm. Nel corso della terza prova del mondiale endurance, la vettura di Calado e Pier Guidi era entrata in contatto con la Porsche 911 RSR 19 #92 di Kevin Estre e Michale Christensen. Con la squalifica di Calado e Pier Guidi, la vittoria è andata proprio alla Porsche di Estre e Christensen che, con i 25 punti, hanno notevolmente allungato in ottica iridata.

Ricorso Ferrari squalifica
La Ferrari 488 GTE EVO #51 di Calado e Pier Guidi – Photo Credit: Ferrari Races

Una squalifica che ha alimentato molte polemiche, considerando sia le modalità con cui è stata commutata la squalifica che la motivazione. AF Corse avrebbe dimostrato che la parte dello splitter irregolare non generasse alcun vantaggio prestazionale e, per questo motivo, la decisione di presentare ricorso da parte di AF Corse ha trovato il pieno appoggio della Ferrari. La palla passa alla FIA che deciderà se confermare la squalifica decisa dai commissari in Cina oppure se restituire la vittoria alla Ferrari #51. Cosa succederà?

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