Il riduttore di pressione è una valvola che vi permette di regolare in sicurezza l’emissione di CO2 o altro materiale gassoso e liquido. Viene utilizzato in tantissimi ambiti e si rivela fondamentale nell’ambito della termoidraulica. Tuttavia, può essere un valido alleato anche per per annaffiare semplicemente il giardino di casa e in altre “faccende domestiche”. Vediamo meglio perché la versatilità di questo strumento è un valore aggiunto.

Usi e “costumi” del riduttore di pressione

Esistono molti sistemi in cui può essere utilizzato un riduttore di pressione e a seconda della funzione finale, ne esistono modelli e tipologie diverse; per esempio, basti pensare quando si acquista una bombola.

Il gas può servirci per diverse fruizioni, dal barbecue casalingo alle stufe interne per riscaldare l’ambiente. Per ognuno dei casi, esistono riduttori di pressione diversi che regolano le risorse fluide in modo differente.

Inoltre, alcuni modelli sono molto più professionali, sono dotati di manometro per avere un maggiore controllo e altri accessori molto utili che cambiano a secondo dell’uso finale; il dispositivo potrebbe servirci a rendere frizzante l’acqua oligominarale oppure, per assurdo, a controllare la pressione dell’acquario.

La sua funzione principale è dunque limitare la pressione di uscita a un livello che possiamo regolare e che possiamo utilizzare al meglio, ma perché è così importante?

Prima tra tutte, in particolare quando si ha a che fare con emissioni di Gas, ci permette di evitare situazioni spiacevoli come le fuoriuscite, distruzione di apparecchi e sprechi inutili.

In ambito idraulico, i riduttori di pressione consentono di regolare la fuoriuscita del getto d’acqua, evitando così non solo sprechi e un’emissione eccessivamente forte da danneggiare piante e anche persone.

Anche il semplice controllare il consumo di acqua per avere un maggiore controllo sulle tasse, è un motivo abbastanza valido per decidere di affidarsi a uno di questi regolatori.

Ciò che è importante, è scegliere il riduttore giusto alle proprie esigenze e soprattutto, ai tubi su cui bisogno installarlo; infatti, il riduttore deve essere scelto anche in base al tipo di tubazione utilizzata, così da regolare al meglio il flusso in base al diametro della connessione.

In conclusione

I principi con cui viene costruito un riduttore sono 2: quello ad azione compensata, il quale assicura che la pressione in uscita non venga influenzata dalle variazioni di pressione all’interno del circuito a monte del riduttore stesso; e quello a pistone che ne garantisce una maggiore robustezza ed elevazione della pressione con assoluta precisione.

A cosa bisogna prestare attenzione quando si acquista un riduttore di pressione? Sicuramente al diametro del tubo ove andrà collegato, all’ambito per cui si necessita un riduttore (se per la fuoriuscita di gas o liquido), che sia dotato di manometro e altri accessori perfettamente funzionanti ed eventuali guarnizioni, assicurarsi il corretto collegamento e funzionamento. Il consulto un esperto del settore vi porterà sulla scelta giusta.

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