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Aprile 11, 2021, domenica

Ristrutturazione pavimenti, le soluzioni per non ricominciare da zero

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Gli interventi sulla pavimentazione della casa sono tra quelli più complessi nell’ambito delle ristrutturazioni: bisogna valutare tante variabili, pratiche ed estetiche, e il lavoro stesso di rimozione del rivestimento precedente può portare via tanto tempo, compreso quello successivo di posa del nuovo. Negli ultimi anni, però, si stanno diffondendo tante soluzioni che aiutano a semplificare le operazioni, grazie a materiali innovativi e sempre più efficaci ed eleganti.

Come ristrutturare i pavimenti

Spesso rifare il pavimento significa allestire un piccolo cantiere domestico, con inevitabile allungamento di tempi e costi dei lavori e un carico non indifferente di polveri e detriti prodotti della demolizione e dalla successiva installazione. Per questo motivo, in tanti preferiscono intervenire sui pavimenti esistenti, un’opzione che permette di eseguire l’intervento in modo rapido ed economico, a patto di scegliere i materiali giusti e di avere un pavimento nelle condizioni adatte.

Gres porcellanato sottile, soluzione pratica ed efficace

La ricerca del materiale non è complicata. Sui cataloghi online dei principali rivenditori di pavimenti e rivestimenti, per esempio su quello di IperCeramica, possiamo conoscere il miglior alleato per questo tipo di soluzione: il gres porcellanato sottile. Queste piastrelle sottili, oltre alle riconosciute e apprezzate caratteristiche tecniche proprie del gres porcellanato, aggiungono i vantaggi propri di uno spessore di soli 3 mm, risultando leggere e quindi facili da trasportare e movimentare.

Le caratteristiche e i vantaggi

Le piastrelle di gres porcellanato sottile possono essere posate sui nuovi massetti, ma sono ideali soprattutto per la posa su pavimenti e rivestimenti esistenti perché eliminano la necessità di demolire, essendo appunto sottili e facili da sovrapporre allo strato esistente senza non doverlo rifilare né incontrare problemi di dislivello.

Il ridotto spessore non limita i classici punti di forza del gres porcellanato, che restano l’elevata resistenza, la versatilità, la facilità di pulizia e manutenzione nel tempo e, fattore da non trascurare, la resa estetica: la scelta di varietà cromatiche, texture, finiture ed effetti disponibili è molto ampia (dalla pietra bianca a quella grigia fino alle piastrelle che richiamano l’aspetto del legno in maniera molto verosimile), e tali caratteristiche restano perfette anche con il passare del tempo, dando ai pavimenti un’apparenza ordinata e curata.

I controlli sul pavimento

Ma quali sono le condizioni minime per poter intervenire su un pavimento senza rimuoverlo? Il primo controllo da eseguire sul supporto serve a verificare che sia piano, pulito e integro, altrimenti la posa del nuovo pavimento non può essere eseguito adeguatamente. Pertanto, se la pavimentazione esistente mostra i segni del tempo e dell’usura, presentando difetti come avvallamenti o fratture, è necessario intervenire preventivamente con alcune “correzioni”, come ad esempio ripristini delle zone locali, livellamenti specifici e una generale e profonda pulizia.

Non meno importante è considerare l’eventuale presenza di impianti e le condizioni del massetto, in particolare per gli appartamenti in edifici datati: se lo stato generale è scarso, il rifacimento del pavimento potrebbe essere l’occasione giusta per un intervento più sostanzioso che possa ripristinare anche gli impianti e rinforzare il massetto, a tutto vantaggio del nostro comfort e della nostra sicurezza.

Procedere con la posa

Se tutti i controlli sono positivi – e quindi il pavimento esistente è effettivamente solido e consistente, senza parti che rischiano di essere asportate, possiamo finalmente procedere con la posa del nostro nuovo “strato”, provvedendo a pulire e preparare adeguatamente la pavimentazione per migliorare la presa e non lasciare bolle d’aria sotto le piastrelle.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Mr. Redhttps://metropolitanmagazine.it/
Atipico consumatore di cinema commerciale, adora tutto quello che odora di pop-corn appena saltati e provoca ardore emotivo. Ha pianto durante il finale di Endgame e questo è quanto basta.
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