Arte e Intrattenimento

Roald Dahl, tra streghe e fiumi di cioccolato

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Il 23 novembre 1990 ricorre la data della scomparsa di uno dei più grandi ideatori di antologie per bambini e ragazzi. Stiamo parlando di Roald Dahl. La sua carriera di scrittore comincia dopo aver dato il suo contributo durante la seconda guerra mondiale al fianco della Royal Air Force. Il primo lavoro per bambini di Dahl fu James e la pesca gigante, scritto nel 1942.

A quel punto la sua penna comincerà a creare mondi e personaggi al di là di ogni immaginazione. Nel 1971 partecipò alla sceneggiatura della prima versione cinematografica del suo racconto Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato, con l’iconica interpretazione Gene Wilder. Nel 2005 seguirà altrettanta indimenticabile versione di Tim Burton con Johnny Depp nei panni di Willy Wonka.

Roald Dahl-photo credits: Pinterest
Roald Dahl-photo credits: Pinterest

Sempre dalla colorata immaginazione di Roald Dahl prendono spunto due indimenticabili film per ragazzi. Stiamo parlando dei Gremlins e Matilda 6 mitica.

Un altro romanzo di indubbio successo fu Le streghe, scritto nel 1983 e che è tornato a far parlare di sé proprio quest’anno. Nel periodo di Halloween 2020 è stato rilasciato l’adattamento cinematografico dell’omonimo racconto per i più piccini, la cui distribuzione è stata direttamente in versione digitale data l’emergenza Covid-19. Il cast è senza dubbio stellare visto che compaiono Anne Hathaway e Octavia Spencer. La pellicola non ha però ricevuto il feedback positivo sperato.

Le streghe- photo credits: web
Le streghe- photo credits: web

A far sentire il proprio malcontento è la comunità dei disabili. Secondo la trama infatti le streghe, principali antagoniste del racconto, sarebbero riconoscibili per le loro deformazioni agli arti. L’accusa rivolta alla Warner Bros. è quella di aver associato l’invalidità a caratteristiche di accezione demoniaca o comunque malvagia.

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