Roma, un occhio al prossimo futuro: che stagione sarà?

L’arrivo dei Nazionali segna, per tutte le squadre della massima serie, il vero inizio della preparazione atletica che condurrà i club verso la nuova, estenuante, stagione. Come per le altre compagini, anche la Roma ha riabbracciato i numerosi reduci dagli impegni con le rappresentative mondiali.

Oggi, a Villa Stuart, i giallorossi che non hanno partecipato al mini ritiro di Pinzolo, si sono ritrovati per sottoporsi alle visite mediche di routine prima di partire (domani) con il resto della squadra da Fiumicino  per la tournée americana fortemente voluta da James Pallotta, presidente a stelle e strisce dei capitolini. Il primo a varcare i cancelli della clinica romana è stato Cenzig Under, il giovanissimo turco approdato nei giorni scorsi alla Roma dall’Istanbul Basaksehir per 15 milioni di euro. Il nuovo acquisto ha aperto la strada della struttura medica a volti più noti al tifo romanista: Iturbe, De Rossi (accolto al grido di “Daje Capitano”), Fazio, Strootman, Pellegrini, El Shaarawy, Nainggolan, Manolas, Dzeko ed il neo giallorosso Hector Moreno (ufficializzato prima della Confederations Cup), si sono alternati nella clinica per svolgere i controlli d’idoneità sportiva prima di tuffarsi nella nuova stagione.

Nainggolan, De Rossi e Fazio nella scorsa stagione (Photo credit should read PHILIPPE DESMAZES/AFP/Getty Images)

Fra visite, dichiarazioni, bagni di folla e calciomercato, la nuova Roma targata MonchiDi Francesco riprende forma. Che stagione sarà per i romani? Proviamo ad analizzarla insieme…

LA PROSSIMA SERIE A

La prossima Serie A si prospetta più equilibrata. Il pronostico finale, dopo anni ed anni di egemonia juventina, appare incerto e di difficile previsione. I campioni d’Italia della Juventus hanno ceduto nelle scorse ore un pilastro come Leonardo Bonucci (accasatosi al Milan) ma gli acquisti di Douglas Costa Szczesny, attendendo il sostituto che prenderà il posto del difensore azzurro, contribuiranno al miglioramento della rosa bianconera. I piemontesi, saldamente seduti sul trono italiano da moltissime stagioni, si sono dimostrati superiori al resto delle avversarie anche lo scorso anno, culminato dalla sconfitta nella finale di Champions League contro il Real Madrid, ed il fattore stadio agevolerà certamente la società guidata da Andrea Agnelli.

Siamo al 15 luglio ma, con tutta probabilità, possiamo incoronare la regina di questo calciomercato estivo: dopo aver prelevato in successione Ricardo RodriguezKessieMusacchio, André Silva, BoriniÇalhanoglu e Conti, la nuova dirigenza del Milan ha regalato a Montella i cartellini di Lucas Biglia e Leonardo Bonucci. Una super campagna acquisti, con nessuna cessione rilevante, per puntare decisi alla qualificazione nella competizione europea più importate. I più ottimisti, a ragion veduta, hanno alzato ulteriormente l’asticella chiedendo la conquista dello scudetto.

L’altra sponda di Milano tinta di nerazzurro, si è resa protagonista di un calciomercato, almeno fino ad ora, meno appariscente dei rivali cittadini: dopo aver soffiato alla Roma il duo SabatiniSpalletti, l’Inter ha prelevato Skriniar, Padelli, Borja Valero ed ha sottoscritto una polizza per il futuro ingaggiando Salcedo e Pellegri dal Genoa. I mugugni ad Appiano Gentile iniziano a farsi sentire con maggiore insistenza.

Il  Napoli, la società che ha conteso fino al 90′ la seconda piazza alla Roma, si è arroccato al terzo posto nello scorso campionato qualificandosi, così, al temutissimo preliminare di Champions League. Le stesse forche caudine che due anni fa gettarono in Europa League gli azzurri. I partenopei di Sarri recitano il ruolo, fino ad adesso, della big italiana che si è mossa di meno in questa frazione di calciomercato: Mario Rui ed Ounas, infatti, sono gli unici volti nuovi della società capeggiata da Aurelio De Laurentiis. Il tecnico toscano, come i tifosi, aspetta altri innesti per competere con le grandissime del campionato.

Nainggolan esulta dopo aver segnato alla Juventus

Cinque big per quattro posti in Champions League: se negli scorsi anni il triumvirato formato da Juventus-Roma-Napoli ha tiranneggiato sui piazzamenti europei più importanti; quest’anno anche le milanesi sono vogliose di sedersi al tavolo più ambito d’Italia. Questione sportiva e ritorno economico interessante: lo scudetto e la Champions portano enormi benefici di bilancio. L’habitat è cambiato e per sopravvivere, la Roma dovrà adattarsi alle nuove regole. Cinque sorelle, più equilibrio e meno possibilità di errore: la nuova Serie A si prospetta più interessante ed eccitante. Ed i giallorossi? Analizziamo meglio le possibilità attuali della nuova Roma allenata dal mister ex Sassuolo

ROMA: CHE STAGIONE DOBBIAMO ASPETTARCI?

87 punti in 38 giornate di campionato per accalappiare un secondo posto importantissimo. Il campionato da record della Roma di Spalletti, però, non ha regalato nessun trofeo ai giallorossi e la piazza romanista, ancora in attesa di vincere qualcosa dalla venuta degli americani, inizia ad interrogarsi sulla bontà del progetto targato Pallotta. La faraonica campagna acquisti del Milan e le cessioni eccellenti dei romani, hanno scoperto il nervo dei supporters che, manifestando il loro dissenso contro la presidenza bostoniana, iniziano a temere di essere scavalcati dalle altre formazioni. Salah, Paredes e Rudiger (le cessioni più dolorose) hanno lasciato un vuoto non del tutto colmato: il centrale difensivo tedesco, emigrato al Chelsea, sarà sostituito dal messicano Hector Moreno, Gonalons erediterà la maglia di Paredes mentre l’esterno egiziano (passato al Liverpool per 50 milioni) non è stato surrogato da nessuna pedina. Monchi ha venduto molto, e bene, ma ha saputo piazzare colpi interessanti: oltre a Gonalons e Moreno sopra citati, i giallorossi si sono assicurati le firme di Pellegrini (tornato dal prestito al Sassuolo), Karsdorp dal Feyenoord ed Under dall’Istanbul Başakşehir. 

“Abbiamo un gran centrocampo ma ci mancano cinque giocatori: l’alternativa a Dzeko, due esterni offensivi, un terzino sinistro, un centrale difensivo.”. Giorni fa, Eusebio Di Francesco aveva lanciato l’incipit alla dirigenza romanista. Cinque acquisti per rendere la Roma ancor più competitiva. Le trattative per portare a Trigoria il vice Dzeko stanno procedendo a passo spedito: la Roma ha raggiunto l’accordo totale (20 milioni più bonus) con il Sassuolo per Gregoire Defrel. Lo stesso Bucchi, nuovo allenatore dei neroverdi, ha ammesso a Sky Sport l’imminente addio della punta francese: “E’ inutile nascondere che Defrel è uno di quei calciatori che può andare via. Anzi credo che sarà l’unico che potrà andar via, gli altri restano. Valuteremo Berardi quando tornerà dalle vacanze, ma spero che possa far parte di questo gruppo. Tranne Defrel, che sta valutando la situazione insieme alla società, per il resto siamo coperti”. Il numero undici emiliano, potrebbe diventare nelle prossime ore un calciatore della Roma rivestendo, così, i panni dell’attaccante di scorta: Di Francesco lo conosce bene e la duttilità tattica della punta (29 presenze e 12 reti lo scorso anno) garantirebbe più opzioni al mister abruzzese.

Defrel e Di Francesco al Sassuolo

Con l’acquisto del giovane esterno d’attacco turco, al mister pescarese manca un’ala titolare da inserire nel suo collaudatissimo 4-3-3: il sogno di Monchi è Riyad Mahrez, esterno offensivo in forza al Leicester City. Dopo aver condotto il piccolo club inglese (insieme a Vardy, Kantè, Morgan e Schmeichel) alla clamorosa vittoria della Premier League, l’ala algerina (36 presenze e 6 reti lo scorso campionato) vuole abbandonare il Leicester. La Roma ha già trovato l’accordo economico con l’entourage del giocatore ma l’ex club di Ranieri spara alto: la prima richiesta di 50 milioni di euro ha spaventato inizialmente Monchi che oggi, secondo molte fonti, avrebbe offerto in via ufficiale 23 milioni. Il Leicester, dopo aver abbandonato l’ingente cifra inziale, è sceso a 35 milioni. Si tratterà ad oltranza per regalare alla piazza romanista un colpo di mercato colossale. Le caratteristiche di Mahrez, oltretutto, si avvicinano moltissimo a quelle di Mohamed Salah, passato al Liverpool per la cifra record di 50 milioni. I tifosi attendono speranzosi, Di Francesco anche.

Mahrez con la maglia del Leicester City (Photo by Mike Hewitt/Getty Images)

Capitolo terzino: con Emerson Palmieri costretto ai box e la partenza di Mario Rui, obbligano il ds spagnolo della Roma a ricercare sul mercato un difensore sinistro. Un esterno difensivo in grado di potersi giocare il posto con il brasiliano naturalizzato italiano. Ecco la volontà di Monchi. Essendo un assoluto conoscitore di calcio spagnolo, il dirigente iberico sembra aver messo nel mirino Jonny Castro del Celta Vigo: il calciatore, vero jolly di difesa, ha totalizzato 36 presenze nella Liga dello scorso anno segnando una sola rete; le ottime prestazioni offerte dallo spagnolo classe ’94 hanno attirato l’attenzione di numerosi club europei, fra cui Roma e Napoli. L’obiettivo principale del nuovo ds romanista per la corsia di sinistra, però, si chiama Antonio Barreca: il terzino del Torino ha stupito tutti in questa stagione conquistando i galloni da titolare nello schieramento tattico di Sinisa Mihajlovic. La società di Urbano Cairo valuta 18 milioni di euro il cartellino dell’italiano. Se le pretese economiche dei granata non si abbasseranno, la Roma virerà sul trio CastroMorenoStafylidis. Per quest’ultimo, è stato già fatto un sondaggio con l’Augsburg.

Barreca in azione con il Torino

Un centrale difensivo di contorno, ma affidabile, da affiancare a Manolas, Moreno, Fazio e Juan Jesus per affrontare il triplo impegno del prossimo anno. Con calma, però. Senza fretta. Monchi deve decidere se accontentare Di Francesco anche in questo caso: dopo aver quasi chiuso con Defrel, espressamente richiesto dal nuovo tecnico della Roma, il dirigente romanista sta sondando il terreno per un altro centrale difensivo. Sfumato Foyth (prelevato dal Tottenham), i giallorossi puntano forte su una vecchia conoscenza del calcio italiano: Matija Nastasic. Il calciatore dello Schalke 04, con un passato alla Fiorentina, è l’obiettivo principale per rinforzare la linea difensiva romanista. Le trattative con il club teutonico, però, sono difficili da gestire in virtù delle resistenze dei tedeschi. Il club di Gelsenkirchen valuta 20 milioni il cartellino del serbo mentre la Roma offre 12 milioni per acquisire le prestazioni sportive dello stopper ex Manchester City. Monchi tenterà nelle prossime settimane un nuovo assalto, con la speranza che la volontà del giocatore prevalga sull’ostinatezza dello Schalke.

Nastasic, l’obiettivo principale per la difesa romanista

Un calciomercato importante per garantire la continuità dei risultati sportivi della Roma. Con l’auspicio di alzare almeno un trofeo per riaccendere l’ottimismo dei tifosi giallorossi. In una Serie A che diventa più competitiva ed equilibrata, i capitolini dovranno lottare contro le altre compagini per garantirsi almeno un posto al sole europeo, indispensabile per le finanze di un club osservato da vicino dal Fair Play Finanziario della Uefa. Aspettando lo stadio di Tor di Valle, il vero top player che garantirebbe alla Roma l’autentico salto di qualità che si attende ormai da anni.

ANDREA MARI

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