Cultura

Romani, greci ed egizi: come il fascino per queste civiltà passa per i media

Per noi italiani, eredi dell’impero romano, l’epoca classica è parte integrante della nostra cultura e, per alcuni, della nostra identità. Se siamo istruiti fin da bambini a suon di Iliade, Odissea ed Eneide, non sempre però l’interesse per queste epoche resta vivo in noi. A tenere accesa la passione per il passato ci vengono in aiuto tantissimi tipi di media, spinti da una fascinazione nazionale e internazionale verso romani, greci ed egizi. Chi ama l’aspetto più accademico di queste civiltà, può approfondire le sue conoscenze visitando musei come il Museo Egizio di Torino che, con più di 30.000 reperti, è il secondo museo egizio al mondo dopo quello del Cairo. Chi invece vuole alimentare questo interesse in modo più spensierato non ha che l’imbarazzo della scelta, potendo attingere a film, serie tv, giochi online, videogiochi e libri.

Una storia che non ci lascia indifferenti

L’età classica fu un’epoca in fermento, piena di guerre, passaggi di potere e personaggi storici indimenticabili. Sono questi ad attirare pubblico e artisti che in qualche modo si identificano con tali sfide, gioie e preoccupazioni, ma sono anche affascinati dall’alone di mistero che avvolge queste epoche. Tutti ricorderanno ad esempio 300, il film di Zack Snyder tratto dall’omonima graphic novel di Frank Miller. Raccontando la battaglia delle Termopili, 300 unisce in salsa pop e un po’ trash storia e fantasia, dando vita a battaglie al rallentatore tra spartani e uomini granchio sotto un perenne filtro rosso e nero. Precursore di 300 nel raccontare l’età antica in salsa trash è però La Mummia, film del 1999 in cui le avventure di un archeologo si intrecciano in chiave fantasy con i misteri dell’antico Egitto.
Coloro che voglio vivere le epoche antiche in prima persona e sono affascinati dagli elementi sovvrannaturali, possono trovare su piattaforme come Betway Casinò slot machine come Zeus Ancient Fortune e Wild Scarabs che, ambientate rispettivamente nell’antica Grecia e nell’antico Egitto, permettono di giocare con le divinità di queste culture. Questi tipi di slot ricadono infatti sotto la categoria video slot per cui, forti di una grafica curata e una tecnologia all’avanguardia, offrono un’esperienza decisamente coinvolgente.

Hanno provato ad affrontare invece il tema in modo più serio e verosimile film come Il Gladiatore e serie tv come Spartacus. Anche se non sempre storicamente fedeli, grazie ai costumi, agli effetti speciali e alle ambientazioni il risultato finale è comunque elegante e interessante anche per gli esperti del settore. Molto fedele all’ambientazione romana è anche il videogioco Ryse: Son of Rome, prodotto da Crytek e distribuito al pubblico da Microsoft. Ambientato nell’età neroniana, ha un protagonista inventato, Marius, che però finirà col combattere durante campagne realmente avvenute in Inghilterra.

Miti e leggende in chiave moderna “su carta”

Se film, serie tv, giochi e videogiochi sono sicuramente amati dal grande pubblico, sta nascendo un filone sempre più di successo che racconta miti e leggende classici tramite la carta stampata. A differenza delle storie che però già conosciamo, queste riscritture hanno spesso un twist moderno o inaspettato, rendendo i protagonisti più affini alla sensibilità odierna. Anche se da alcuni di questi libri sono stati tratti dei film, questi non hanno avuto il successo della loro controparte cartacea che continua a essere il primo mezzo di diffusione al pubblico. Ne è un esempio l’apripista del genere, la serie di cinque libri Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo di Rick Riordan edita in Italia da Mondadori. Se la sua versione cinematografica non è riuscita a spiccare, i libri, i cui protagonisti sono dei ragazzi del XXI secolo che scoprono di essere figli di alcune divinità greche e interagiscono con loro e con altre figure mitologiche come ninfe e centauri, hanno avuto successo in tutto il mondo.

Altra esponente di spicco del settore è Madeline Miller, l’autrice statunitense che nel 2011 è diventata celebre col suo romanzo di esordio La canzone di Achille e che nel 2018 ha pubblicato un’altra riscrittura del mito, Circe. Entrambi i libri, editi dalla casa editrice Sonzogno, traggono ispirazione dai poemi omerici ma si discostano dal mito raccontando con sensibilità la vita interiore dei protagonisti.
Le riscritture di miti e leggende piacciono anche in chiave più dark e con ambientazione moderna. Ne è la prova American Gods, il romanzo che ha fatto vincere al suo autore, Neil Gaiman, il premio Nebula e il premio Hugo nel 2002 da cui è stata tratta una serie omonima tv firmata Starz nel 2017. Narrando le vicende degli antichi dèi, compresi quelli egizi, nell’America moderna, risponde alla domanda: cosa succede agli dèi quando più nessuno crede in loro?

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Il mondo di greci, egizi e romani è molto più ampio di quello imparato a scuola. Affascinando ancora tantissime persone in tutto il mondo, queste epoche sono raccontate tramite film, libri e giochi che ci permettono di raccogliere più informazioni su queste culture in modo divertente e accattivante.

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