Mark Ruffalo e Reese Whiterspoon in una scena di Se solo fosse vero - Photo Credits: comingsoon.it
Mark Ruffalo e Reese Whiterspoon in una scena di Se solo fosse vero – Photo Credits: comingsoon.it

Un uomo, dopo molti tentativi, riesce a trovare l’appartamento dei suoi sogni. C’è solo un piccolo problema: al suo interno ci vive ancora lo spirito della sua precedente proprietaria. Sembra l’inizio di un film horror, ma non lo è. E’, infatti, ciò che succede in Se solo fosse vero, la commedia romantica di Mark Waters uscita nelle sale cinematografiche nel 2005. La pellicola è tratta dall’omonimo romanzo pubblicato nel 2000 dello scrittore francese Marc Levy.

Il film comincia concentrandosi su Elizabeth Masterson (Reese Witherspoon), una giovane dottoressa in carriera. Un giorno viene coinvolta in un grave incidente automobilistico ed entra in coma. Tre mesi dopo i fatti il suo appartamento viene dato ad un nuovo affittuario, David Abbott (Mark Ruffalo). Ad un certo punto il giovane comincia a vedere dentro casa lo spirito della donna. Il fantasma, però, non ricorda più nulla della sua vita precedente. I due, quindi, dovranno fare delle ricerche a riguardo. Inoltre, dovranno trovare il modo di fermare chi vuole staccare la donna dai macchinari che la stanno ancora tenendo in vita. Nel mentre, scopriranno anche di provare dei sentimenti l’uno per l’altra.

L’amore che porta a vivere di nuovo

Se solo fosse vero parla del ritorno alla vita. Seguendo il più classico dei topoi letterari, ciò avviene grazie all’amore. Ovviamente, questo aspetto è palese nel caso di Elizabeth. La donna, infatti, si risveglia dal coma proprio grazie ad un bacio di David. Inoltre, è proprio l’uomo che impedisce che venga staccata la spina alla giovane dottoressa. Dà, così, un’ultima possibilità per una sua ripresa. Quella di Eisabeth, tuttavia, non è solo un ritorno alla vita in termini fisici. Infatti, già prima dell’incidente la donna si sente in qualche insoddisfatta. Intuisce che la sua totale dedizione al lavoro le sta facendo perdere un altro lato della sua esistenza. L’incidente la rende ancora più consapevole di tutto ciò. Infatti, rivivendo i suoi ricordi e sentendo quello che le altre persone pensano su di lei, si rende conto di come non stesse vivendo una vita piena. Questo la porta ad avere un sempre più grande desiderio di cambiare questo aspetto. Cosa che proprio David la aiuterà a fare.

Nella pellicola ad essere riportata in vita non è solo Elizabeth. Infatti, anche David subisce idealmente un simile processo. Ad inizio pellicola lo vediamo in una situazione quasi apatica. Non esce praticamente mai e passa le sue giornate guardando la televisione e mangiando junk food sul divano. Inoltre, fa un uso eccessivo di alcool e non si occupa più del suo lavoro/passione, ossia creare e progettare giardini. Ciò accade perché non riesce a superare un terribile lutto che lo ha colpito: sua moglie lo ha lasciato improvvisamente per un’emorragia cerebrale fulminante. E’ proprio l’incontro con il giovane medico che fa cambiare finalmente la situazione.

Se solo fosse vero: una classica commedia romantica?

Una scena del film - Photo Credits: hd4me.net
Una scena del film – Photo Credits: hd4me.net

Se solo fosse vero ad un primo sguardo sembra seguire una classica trama da commedia romantica. Due persone si incontrano. Inizialmente, sembrano agli antipodi e per diversi motivi sentimentalmente non disponibili. Questo li porta ad avere costanti litigi e screzi. Conoscendosi, però, i due cominciano a piacersi sempre di più. Si arriva, quindi, al lieto fine finale, in cui i due si mettono insieme. Se fosse solo così, il film sarebbe la solita storia stucchevole trita e ritrita e priva di valore. Ci sono, però, degli elementi che lo rendono speciale e diverso.

Innanzitutto, l’incontro tra i due non avviene, almeno non nella vita che possiamo definire reale. Infatti, Elizabeth ha l’incidente poco prima di recarsi all’appuntamento al buio con David. Inoltre, fino alla fine non sembra poterci essere un lieto fine. Prima di tutto, non si sa fino all’ultimo se David riuscirà ad impedire che stacchino la spina. Inoltre, una volta risvegliata, Elizabeth non lo riconosce e sembra non voler avere nulla a che fare con lui. Infine, sicuramente a dare un grande contributo a questo lavoro è il talento dei due attori protagonisti. Whiterspoon e Ruffalo, infatti, si dimostrano perfetti nei ruoli che ricoprono, regalandoci, quindi, due ottime performance.

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Giorgia Silvestri

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