Calcio

Serie A, Genoa – Sampdoria 0-2: Ramirez e Quagliarella decidono il derby numero 115

La Sampdoria batte nel derby il Genoa con le reti firmate da Ramirez e Quagliarella. Juric ad un passo dal possibile esonero.

In Serie A la Sampdoria fa suo il derby battendo il Genoa con un gol per tempo. Juric sempre più in bilico, probabile il precoce divorzio con il club ligure, fermo a sei punti in classifica.

Ramirez – Una girata scomposta di Lapadula con palla alta, ed una conclusione da fuori area di Praet domata facilmente da Perin, sono i biglietti da visita che Genoa e Samp si scambiano ad inizio gara, il tutto in un “Ferraris” colorato ed eccitato come è giusto che sia in un derby che vale molto per entrambe le squadre, alla dodicesima giornata di campionato di Serie A.

Tanto i rossoblu quanto gli uomini di Giampaolo fanno parecchia densità nella zona mediana del campo, ed in quella porzione di campo tendono per diversi minuti ad annullarsi.

Al 15’ invece Izzo innesca Taarabt a centrocampo, il quale dopo un bel dribbling a metà strada, arrivato al limite dell’area avversaria, cerca la porta con un esterno che difetta, e non poco, in precisione, e la palla finisce sul fondo.

Quattro minuti più tardi il marocchino assiste con una parabola arcuata indirizzata direttamente nell’area blucerchiata Lapadula, l’attaccante rossoblu si coordina alla ricerca di una complicata girata acrobatica, il tocco sul pallone non è preciso, ma sufficiente a mettere fuori causa Viviano, la sfera manca tuttavia lo specchio della porta.

Al 25’ la Sampdoria passa in vantaggio. Zapata colpisce di testa sulla trequarti, Ramirez vince il duello muscolare con Zukanovic prima di battere con un colpo sotto Perin in uscita, e la parte blucerchiata del “Ferraris” esplode di gioia.

Il gol carica gli uomini di Giampaolo, i quali accentuano il possesso palla e spingono la retroguardia avversaria con più costanza nella propria trequarti. Ramirez cerca il bis su calcio di punizione al 28’, ma Perin è ben appostato e blocca la sfera facilmente.

Due minuti più avanti Taarabt e Laxalt combinano bene sul versante sinistro nella metà campo della Samp, poi l’uruguaiano decide per un traversone in area, Rosi ha qualche difficoltà nel controllo, ma poi calcia con forza verso la porta blucerchiata mandando il pallone a stamparsi sulla traversa.

Ha già cominciato a piovere quando al 39’ Izzo cerca il gol del possibile pareggio con un colpo al volo da fuori area, Silvestre è sulla traiettoria del pallone e lo respinge prima di testa e poi involontariamente con un braccio.

Più cade la pioggia e più il Genoa accelera per pareggiare lo score, con Taarabt spesso protagonista di qualche buono spunto nella zona più avanzata dello schieramento approntato dal “pericolante” Juric.

Poco prima della fine del tempo proprio il marocchino serve a Lapadula un buon pallone rasoterra nell’area della Samp, l’ex-Milan finisce a terra dopo un duello con Silvestre e chiede ad Irrati di concedere il penalty, ma il direttore di gara non è d’accordo e continua a far giocare.

Dopo un minuto di recupero termina un primo tempo molto intenso, nel quale la rete del ragazzo di Fray Bentos, fa tutta la differenza che conta nel 115° derby della Lanterna.

Quagliarella – Al Genoa serve un gol per cambiare le sorti del suo dodicesimo impegno nel campionato di Serie A, la Samp lo sa, e per rendere le cose più difficili ai rossoblu, in inizio di ripresa prende a praticare un pressing piuttosto alto, che di problemi agli uomini di Juric ne procura tanti, complicandone di fatto l’avvio della manovra.

Un brivido enorme corre sulle schiene dei tifosi genoani al 57’ quando Rossettini, pressato, cerca riparo con un retropassaggio verso Perin, il difensore calibra malissimo e finisce per servire un pallone d’oro a Quagliarella, l’attaccante sembra poter superare Perin facilmente, ed invece conclude sull’esterno della rete.

Un minuto più tardi Rigoni prova a freddare Viviano con un colpo di testa dalla corta distanza, la traiettoria scelta dal genoano è troppo alta, il giocatore si dispera con tanto di mani tra i capelli.

E’ invece il 66’ quando Quagliarella sradica il pallone dai piedi di Izzo prima di offrirlo al subentrato Barreto, il paraguaiano calcia in porta centralmente e Perin può bloccare il pallone piuttosto agevolmente a terra.

A mettersi in mostra nel corso del match che ha ritmi altissimi, è anche Zapata, che sfrutta la sua fisicità e rapidità per far guadagnare ai suoi metri e spazi. I difensori genoani fanno davvero una fatica enorme a contenerlo con le buone, e Rossettini, in una di queste occasioni, esagera rimediando per questo un giallo da Irrati.

Intorno alla mezz’ora Lapadula cerca il gol del pareggio in un paio di occasioni, di testa e con il suo destro, ma la palla manca sempre lo specchio della porta.

Un Genoa tutto cuore si proietta costantemente nella metà campo avversaria, la Samp controlla le fiammate avversarie con un’ottima organizzazione difensiva. Juric si sbraccia e si sgola dalla panchina, chiedendo tutto, ed ancora di più ai suoi uomini in campo.

Alvarez, che da poco ha preso il posto di Praet, potrebbe raddoppiare per i blucerchiati, ma il pallone che calcia verso la porta di Perin non ha la precisione necessaria per cambiare il punteggio.

Il KO definitivo per il Genoa lo assesta Quagliarella, chiamato all’84’ a piazzare un facile tap-in nella porta rossoblu al termine di una veemente iniziativa di Zapata sulla destra.

Viviano chiude la porta agli ultimi tentativi dei genoani, mentre Linetty spara alto da buona posizione, ed il derby finisce per premiare con i tre punti la Sampdoria.

La dodicesima giornata di Serie A vede la formazione di Giampaolo salire a 23 punti in classifica in sesta posizione e con una gara da recuperare. Il Genoa, che forse da questa sera dirà addio a Juric, incassa l’ottava sconfitta stagionale, e rimane ferma a sei punti, laconicamente in terz’ultima posizione.

 

Il tabellino

12a giornata di Serie A

Genoa – Sampdoria 0-2

Marcatori: 25’ Ramirez (S), 84’ Quagliarella (S)

(Primo tempo 0-1)

Genoa (3-4-2-1): Perin; Izzo, Rossettini, Zukanovic; Rosi (54’ Lazovic, 84’ Pellegri), Veloso, Omeonga, Laxalt; Rigoni (68’ Pandev), Taarabt; Lapadula. A disp.: Lamanna, Biraschi, Gentiletti, Migliore, Bertolacci, Brlek, Ricci, Palladino, Galabinov. All.: I. Juric

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Strinic; Praet (77’ Alvarez), Torreira, Linetty; Ramirez (61’ Barreto); Zapata (88’ Caprari), Quagliarella. A disp.: Puggioni, Sala, Regini, Andersen, Murru, Dodo, Capezzi, Verre, Kownacki. All.: M. Giampaolo

Arbitro: M. Irrati

Note – Ammoniti: Bereszynski (S), Lapadula (G), Ferrari (S), Veloso (G), Rossettini (G), Taarabt (G)

 

 (Fonte foto: pagina FB U.C. Sampdoria)

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Adriano Fiorini

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