Il fumo è un’abitudine che si abbandona difficilmente anche se le motivazioni per farlo ci sono tutte; se da una parte, l’utilizzatore ottiene un’apparente sensazione di calma, in realtà provoca effetti peggiori e talvolta drastici. Infatti, il fumo è la causa comprovata di diverse malattie, tra cui il cancro, l’ictus e l’infarto. Se pensiamo che oggi, i minorenni iniziano a prendere il “vizio” già in giovane età – tra i 10 e 12 anni – il futuro non è certamente roseo per determinate categorie.

E’ anche vero che questa “tradizione” sta venendo man mano sostituita da altri prodotti, cosa incentivata dal fatto che è possibile acquistare online kit e liquidi per la sigaretta elettronica.

Perché smettere di fumare?

Sicuramente, al primo posto, vi è il proprio benessere e la propria salute; oltre le malattie che abbiamo sopra citato, è la causa di molte altre patologie come i problemi cardio-circolatori (restringe i vasi sanguigni, alza la pressione e porta alla formazione di coaguli nel sangue, anche questi portatori di altre e varie conseguenze). Ci sono poi da considerare le difficoltà polmonari e alle vie respiratorie (distruzione del muco e ciglia vibratile, tumori e altro ancora); ma le sostanze tossiche del fumo coinvolgono tutti gli organi del corpo e lo compromettono irrimediabilmente.

Alcune stime hanno dimostrato che nel mondo, sono circa 7 miliardi le vittime da fumo di cui 1 miliardo è invece vittima del fumo passivo; in Italia, la percentuale di minorenni che fumano è la più alta di tutta l’Europa ed è pari al 37%. La seguente fascia di età è compresa tra i 14 e i 16 anni. Dei dati importanti e che fanno molto riflettere sulla gravità della situazione.

Si può smettere di fumare?

La risposta è dentro ognuno di noi; non è facile abbandonare la sigaretta, ma è molto importante che ognuno di noi pensi ai numerosi vantaggi e benefici dello smettere di fumare – in termini di salute in primis ma anche per il proprio portafoglio. Per chi prende in mano una sigaretta fin dalla giovane età e per lungo tempo, è difficile cercare di smettere; ma se guidati dalle giuste motivazioni e buona volontà, l’obiettivo può essere raggiunto con successo.

Come farlo? Ognuno di noi ha il proprio modo di affrontare le situazioni; abbandonare la sigaretta crea un certo squilibrio psico-fisico in cui nervosismo e ansia, la voglia irrefrenabile di accendere una sigaretta quando si è frustrati per “rilassarsi” e “calmarsi”, è solo uno dei tanti risvolti fastidiosi. Oggi, in commercio si trovano diverse soluzioni che aiutano a combattere questa abitudine, dai cerottini alle chewingum, dalla sigaretta elettronica a bassa concentrazione di nicotina ai prodotti farmaceutici.

Ma portatrice di benefici è anche lo svago, uscire all’aperto per fare una passeggiata in città o al parco per combattere la tentazione, stare in compagnia con gli amici o la famiglia, evitare i luoghi dedicati ai fumatori o – qualora non fosse possibile – ribadirsi le motivazioni che hanno portato a questa scelta. E’ anche bene tenere a mente che ogni giorno che passa senza prendere la sigaretta, è un grande passo verso il proprio obiettivo e un successo di cui andare molto fieri.

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